giovedì 19 marzo 2015

IL GRANO SARACENO

Il grano saraceno non è un vero cereale, anche se è una graminacea, si tratta di una poligonacea, e non contiene glutine.

Si presenta sotto forma di grani triangolari, molto sazianti e di facile digestione, viene generalmente usato in farina ma anche i semi sono ottimi in cucina con un retrogusto nocciolato.  Contiene 8 aminoacidi essenziali e ha un discreto apporto di proteine vegetali. E' ricco di antiossidanti, vitamine del gruppo B e P, contiene rame, silicio, potassio, fosforo, magnesio, calcio, manganese e zinco e questo ne fa un potente rimineralizzante. E' ricco di flavonoidi che aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo, favorisce la crescita dei batteri presenti nell'intestino quindi è prebiotico, ha un effetto positivo sulla sintesi degli zuccheri ed è rinfrescante in estate e riscaldante in inverno, cosa si vuole di piu'?
In cucina si puo' usare in seme, in seme spezzato, o anche in farina, e esiste anche tostato con il nome di Kasha, e serve per fare un caffè di saraceno. Si trova anche in versione boulgour e come pasta anche se in questo caso occorre verificare che non contenga grano aggiunto.  Per esempio i Pizzoccheri sono fatti con grano saraceno e a volte contengono anche farina di grano, oppure i Soba giapponesi, anche in questo caso sempre contollare la eventuale presenza di farina.

Conservazione: in semi si conserva bene in barattoli di vetro a riparo dalla luce, in farina occorre usarla abbastanza rapidamente in quanto non si conserva per tempi lunghissimi.

I semi si possono usare in cucina per farne un bel risotto per esempio.  Per cuocere i semi il miglior sistema è quello di metterlo in pentola a freddo con il doppio del suo volume in acqua, portare a bollore coperto, far bollire a fiamma bassa per 5 minuti, poi spegnere e lasciare coperto per 25 minuti, fino a che il grano non abbia assorbito tutto il liquido. Lo stesso sistema si usa anche per fare un risotto di saraceno, si prepara il condimento e lo si porta a quasi completa cottura, poi si unisce il grano saraceno e il relativo volume di acqua, e si porta a bollore per 5 minuti. Poi si spegne si lascia coperto per 25 minuti, (meglio usare una pentola a fondo spesso), all'ultimo si mescola bene il tutto e se serve si scalda un pochino prima di servire.

Visto che raddoppia di volume, in FMD con mezza cup di grano saraceno si ottiene una cup di saraceno cotto, naturalmente sempre meglio controllare, e si usa pricipalmente in F1

In farina si usa per fare delle crespelle che sono molto gradevoli, mescolando con acqua o latte e con uovo intero o solo albume, tutto dipende dalle ricette che vorrete usare.  In FMD, una porzione sarebbe 1/3 di cup di farina di saraceno in F1.
Si puo' anche usare per fare una simil polenta che puo' sostituire in modo gradevole quella di granoturco, anche se avrà un colore meno invitante visto che viene grigiastra.
 



1 commento:

letizia aloi ha detto...

Letizia Aloi