giovedì 20 settembre 2012

AUTOCLAVE

Io uso molto la congelazione per conservare i cibi sia cotti che freschi, ma devo dire che negli anni questo sistema di conservazione mi ha anche dato qualche problema.  Quando si desidera conservare per esempio le verdure dell'orto, occorre avere un freezer di grandi capacità, ma occorre anche avere un'ottima organizzazione nella gestione del contenuto dello stesso (e devo dire che io non sono perfetta in questo campo). C'è da considerare il costo energetico per il mantenimento di questi cibi, e non da ultimo il fatto che abito in un posto in cui la corrente salta con una certa facilità e il mio salvavita è mooolto zelante nel fare il suo lavoro, quindi se manca la corrente mentre sono via, c'è da sperare che io rientri in tempi molto brevi per ripristinare il tutto, diversamente addio al suo contenuto.

In passato ho avuto la triste esperienza di tornare dalle ferie per trovare ad accogliermi il contenuto del mio freezer spento, che mi veniva incontro semovente.
Non vi dico il dramma (ed era anche tardi la sera), ma anche la puzza! Oltre al lavoro titanico per liberarci dagli indesiderati ospiti, allo spreco di alimenti, dopo alcuni giorni ci siamo dovuti arrendere e abbiamo addirittura sostituito tutto il frigorifero (ho il frigo doppio con i cassetti per il freezer). Quindi sia il danno che la beffa. E stato un ritorno dalle vacanze impegnativo.

Da allora, non ho smesso di usarlo, ma ho sicuramente deciso che non avrei più preso in considerazione l'acquisto di un freezer a pozzo, mi sarei accontentata dei miei cassettini e, lo svuoto accuratamente prima delle vacanze (quando ci vado sigh!).

Sono quindi passata alla buona vecchia conservazione in boccali, non chiede energia, e non ti viene incontro al ritorno dalle ferie.  Ma, anche qui c'è un ma, quando si conserva, si devono prendere moltissime precauzioni, sapere cosa si fa, e a livello casalingo ci sono dei limiti, almeno da noi.

Questi limiti, sono che ci sono dei cibi che non sono adatti alla conservazione casalinga perché richiedono delle temperature di sterilizzazione non raggiungibili con i normali utensili di casa.
Io vorrei poter conservare con tranquillità e senza rische di botulino, anche i cibi che non sono zuccherati od acidificati e magari anche le carni, ma in casa non è facile da fare.  Fino ad ora se volevo conservare dei prodotti difficili come la carne, per esempio uno spezzatino, mi limitavo alla semiconserva, cioè sterilizzavo a lungo e conservavo il barattolo in frigorifero, ma naturalmente non è molto pratico e comunque i tempi di conservazione sono limitati.
Esiste anche la tindalizzazione, che è un sistema di sterilizzazione in 3 tempi, si sterilizza una prima volta, si lascia raffreddare per permettere all'eventuale carica batterica di rialzare, si sterilizza una seconda volta, si lascia nuovamente raffreddare e si sterilizza una terza volta.  In questo modo si riescono ad eliminare quasi tutti i potenziali batteri, ma anche in questo caso non è un sistema assolutamente infallibile e questo mi disturbava un pochino, oltre ad essere una scocciatura bisogna dirlo.

Se si cerca su internet, sia negli USA che in Canada si trovano con facilità delle autoclavi per la sterilizzazione casalinga. Peccato che in Europa (non parliamo dell'italia), non si trovi niente del genere.
In Europa le autoclavi sono solo per uso industriale!  Mi ero praticamente convinta che avrei dovuto importarne una dagli USA, si trovano persino su amazon, ma non le mandano in europa a causa delle spese doganali, ero molto triste.... ma..... da poco ho scoperto che in Francia, hanno appena aperto un sito di ecommerce di autoclavi per uso casalingo, che importano dall'America.

Iuppie! mi ci sono fiondata subito, è il primo in Europa, mi sono iscritta al sito e avrei già fatto l'acquisto se non fosse che il formato che voglio io è temporaneamente esaurito, ma appena arrivano mi avvertono e a questo punto diventerò proprietaria della prima Autoclave per conservazione italiana!

Non vi ho detto come è fatta un'autoclave per conservazione, si tratta in pratica di una pentola a pressione di grandi dimensioni, che oltre ad avere le solite valvole di sicurezza, ha anche un manometro in più, che permette di controllare la pressione all'interno per poter avere la garanzia di sterilizzare ad una data temperatura, adatta al tipo di cibo che si vuole conservare.  Questo permette anche di garantire la sterilizzazione indipendentemente dall'altitudine alla quale si abita, perché oltre i mille metri occorre avere degli accorgimenti maggiori a causa della diversa temperatura di bollitura dell'acqua.

Insomma non entro per ora nel dettaglio, comunque con questo tipo di utensile (che può comunque anche essere usato per cucinare grandi porzioni, si può conservare proprio tutto quello che si desidera, nella massima sicurezza e senza rischio alcuno di botulino.

Ecco a cosa assomiglia quella che desidero acquistare, si tratta di una pentola dalla capacità di 21,8 litri,  e i barattoli all'interno possono anche essere sovrapposti.

Naturlamente si tratta di un prodotto altamente collaudato, è la marca più usata sia negli USA che in Canada.

Se volete andare a vedere il sito in questione potete fare click qui, c'è un esaurientissimo articolo sul botulino, ma è in francese, comunque conto tradurvelo prossimamente, così quando riceverò il mio nuovo giocattolo metterò anche qualche ricetta di conserva in autoclave.


7 commenti:

kosenrufu mama ha detto...

ogni volta che leggo un tuo post trovo sempre delle informazioni mooooolto interessanti!!!! fammi sapere come funziona, poi!!!

marinella ha detto...

Ci vorrà ancora un pochino di tempo, la merce è in arrivo dagli USA (penso via cargo) appena è in europa mi avvertono e inserisco l'ordine, comunque quando arriva da me scriverò sicuramente un post. Ciao a presto

Francesca Gubitosa ha detto...

Salve ha poi comprato l'autoclave per la sterilizzazione? Grazie della risposta Francesca

marinella ha detto...

Si Francesca, l'ho poi presa e va anche molto bene, se cerchi nel blog trovi anche ulteriori dettagli

marinella ha detto...

Basta che inserisci la parola chiave "autoclave" nella casella "ricerca nel blog" e vedi apparire i vari post al riguardo

Francesca Gubitosa ha detto...

ciao come ti trovi con l'autoclave? vorrei prenderla per sterilizzare i barattoli delle marmellate, pensi vada bene ? ho sempre il terrore dei microbi e alla fine non concludo nulla!!! se faccio l'ordine cosa mi consigli di prendere come ricambi o accessori in più' ?grazie della tua gentilezza e della risposta Francesca

marinella ha detto...

Ciao Francesca, io mi trovo molto bene, ma devi valutare bene per cosa intendi usarla, se fai solo delle marmellate, con abbastanza zucchero, cioè almeno 1/3 di zucchero in funzione del peso della frutta, ma in questo caso meglio usare anche il fruttapec 1 a 3, allora non hai bisogno di sterilizzare niente, cioè basta sterilizzare i barattoli, poi li riempi e li capovolgi e si forma il vuoto, la marmellata così ottenuta si conserva almeno un anno.
Se però vuoi conservare marmellata di frutta senza zucchero aggiunto, oppure verdure che non sono state cotte in aceto, o brodo, o conserve di carne e pesce, allora ti serve l'autoclave, perché non basta, come per la passata di pomodoro, semplicemente far bollire i barattoli coperti di acqua per una ventina di minuti. Il botulino si forma anche in assenza di ossigeno, nelle preparazioni che non sono acide o sufficientemente zuccherine, quindi per ucciderlo si deve usare una sterilizzazione almeno a 10 - 15 bar di pressione, per un tempo che varia in funzione del tipo di cibo che sterilizzi. Per esempio 20 minuti per frutta e verdura, e tra 45 e 90 minuti in funzione del tipo di conserva.
In conclusione se fai solo delle marmellate non ti devi preoccupare.
Spero di esserti stata di aiuto
ciao
m