giovedì 9 maggio 2013

Nuova partenza per i laboratori di cosmetica

L'inverno sembra finalmente passato, anche se la primavera si sta presentado con molte difficoltà, è quindi ora di ripartire con i laboratori di cosmetica. La data di partenza non è ancora definita, ma si sa già che si terranno il venerdì sera, il luogo, per comodità è sempre la mia tavernetta, che ci permette di avere nelle vicinanze un fornello, attrezzi da cucina e tutti gli ingredienti. Questo ci permette di mantenere anche il costo degli incontri molto contenuto ed accessibile a tutti anche in questo periodo veramente difficile per molti.

Durante lo scorso ciclo abbiamo visto come fare tutte le profumazioni per la casa, creme giorno, notte, tonico, latte detergente, struccante occhi, shampoo e balsamo, balsamo labbra, dentifricio e anche le candele.

Riprenderemo sicuramente alcune di queste cose e le svilupperemo, il programma non è ancora definito e sarà anche "personalizzabile" in funzione delle preferenze delle partecipanti.

Vorrei abbordare la preparazione di alcune materie prime che ci possono servire durante gli spignattamenti e che permettono di ridurre ulteriormente il costo dei prodotti finiti.

Potremmo anche iniziare una parte prettamente cosmetica come fare gli ombretti, il fard, il fondotinta e la famosa BBcream.
Potremmo anche parlare di cosmetica veramente fatta con gli ingredienti che si trovano nelle case di tutti, a differenza delle ricette proposte lo scorso anno, che  prevedevano  l'acquisto di una serie di ingredienti ad hoc,  ma che risultano molto più simili ai cosmetici che si acquistano anche in termini di durata.  I prodotti fatti con quello che abbiamo in casa sono interessanti, poco costosi, ma si conservano anche molto meno
.
Mi piacerebbe anche parlare di prodotti per la pulizia della casa.

Insomma abbiamo spazio di manovra.
Se foste interessati a questo ciclo di laboratori, vi ricordo che io sono della provincia di Torino, a Cumiana, gli incontri si terranno il venerdì sera, e la cadenza la fisseremo insieme, anche se visto il periodo l'ideale sarebbe di dare una cadenza settimanale per poter approfittare sia degli ingredienti che ci offre la natura che per produrre cremine specifiche per la primavera e l'estate che arriverà.

Chi fosse interessato mi può lasciare un messaggio qui sotto, oppure inviarmi una mail, l'indirizzo lo trovate in alto nella colonna a destra alla voce "emailme", i posti sono limitati, affrettatevi.




mercoledì 8 maggio 2013

Conoscete i nodi di Hartmann?

La rete di Hartmann è una rete invisibile che ricopre la terra creando una griglia di circa 2,5 metri per lato. 
Ho trovato qui una descrizione che vi copio ed incollo perchè lo spiega in modo molto chiaro:

 ... un campo elettromagnetico a struttura reticolare simile a quella dei meridiani e dai paralleli geografici ....  Hartmann parla di rete globale, o rete H, che sarebbe distribuita sull’intera superficie della terra e si innalza attraverso tutta la biosfera facendo supporre un irraggiamento proveniente dall’interno del globo. La maglia, che si restringe verso i poli e si allarga verso l’equatore, è composta da fasce larghe circa venti centimetri: determinare la loro posizione precisa è possibile ma difficile per la relativa instabilità, perché risente dell’influenza dei fattori geofisici e delle perturbazioni elettromagnetiche naturali e artificiali...

Il punto di incrocio tra queste linee viene appunto chiamato nodo ed è un punto radiante che può risultare nocivo per la salute quando si trova in posti nei quali si soggirna per lunghi periodi come per esempio la camera da letto.
Tutti avete sentito parlare dei campi magnetici e di quanto possano essere nocivi per la salute, non mi dilungherò quindi su quelli, ma riuscire ad individuare in una casa questi nodi potrebbe essere utile per correggere per esempio la posizione di un letto o della poltrona preferita.

Ci sono delle apparecchiature molto complesse tipo dei contatori geiger che permettono di individuare questi nodi, ma in realtà ci sono anche altri sistemi più "economici".

Prima di tutto si potrebbero osservare gli animali, alcuni sono attratti altri li respingono.  Il cane per esempio non ama stare all'ingrocio di queste linee, invece il gatto pare le apprezzi, quindi potete osservare il vostro micio, si predilige un certo punto, potrebbe esserci un nodo.  Invece  il cane istintivamente si posiziona al di fuori di questi punti.   Moli genitori avranno notato che mettono i neonati a dormire in una certa posizione e regolarmente al mattino li trovano girati con la testa al posto dei piedi o addirittura in traverso nel letto, e sempre nella stessa posizione, ebbene i neonati istintivamente sentono questi nodi. Pare che le api producano più miele se stanno sui nodi.

Si possono anche costruire con mezzi casalinghi delle "antenne", che ci permetteranno di individuare i punti di giunzione della rete di Harmann.

Ecco come fare:

Procurartevi un paio di appendini di metallo di quelli che danno le lavanderie a secco.

Noterete che formano un triangolo con una base più lunga.  Con una tronchese dovrete tagliare l'appendino in 2 punti, il primo taglio va fatto all'inizio del lato più lungo, subito dopo la curva, il secondo taglio si fa su uno dei lati corti, circa 5 cm prima del gancio.
Si ripete l'operazione anche con il secondo appendino ottenendo 2 pezzi di metallo che dovrete raddrizzare per avere un angolo retto con un lato lungo e uno corto.  Se possibile sarebbe meglio usare degli appendini che siano semplicemente triangolari, senza la "deformazione" che serve solitamente per impedire alle spalline di scivolare.  Se avete solo quelli come nella foto potete usarli lo stesso, al limite se riuscite cercate di drizzare la deformazione per avere 2 L più dritte possibile.

Fatto questo avete le vostre antenne, ecco come si utilizzano: si impugnano entrampe le antenne dal lato corto tenendole parallele davanti a noi . Volendo potete anche avvicinare i pugni, le bacchette dovranno stare ad una quindicina di cm di distanza l'una dall'altra.  Adesso, sempre impugnando le bacchette, iniziate a camminare non troppo rapidamente per la casa, noterete che le bacchette si muoveranno da sole e che non rimarranno parallele, anzi in alcuni punti si incroceranno in modo molto evidente andando addirittura a posizionarsi in orizzontale, tornando poi in posizione verticale man mano  che vi spostate.  Il punto in cui si incrociano è un nodo di Harmann.  Se continuate a spostarvi noterete che disegnerete una specie di griglia.
Adesso che avete trovato i nodi, dovete solo verificare che non si trovino in punti in cui soggiornate per molto tempo, come il letto appunto.
Se fate questa cosa in giardino, vi accorgerete che dove si trovano i punti di Hartmann, le piante faticano a crescere, in alcuni casi si arrotolano su se stesse, oppure si storcono e pendono.

Mentre sentivo queste spiegazioni dal mio docente di erboristeria, mi è subito venuto in mente un melo che avevamo dovuto tagliare perché pendeva troppo e sono subito andata a controllare.
Indovinate? Proprio vicino al punto dove avevamo tolto il melo c'è un nodo e la pianta cresceva in modo da allontanarsi.  Ho anche una pianta di prugne regina claudia molto vecchia che ha una forma strana, abbiamo controllato e anche li c'è un nodo.

Adesso la cosa più strana, come dicevo più su i nodi di Hartmann sono influenzati dai campi magnetici, se abbiamo un nodo proprio sotto il letto, non è detto che sia così semplice spostare tutta la camera per riorganizzarla, quindi possiamo fare una cosa molto semplice e che incredibilmente funziona: si prende una ciotola di legno nella quale si posizionano 5 o 6 noci, e si mette la ciotola sotto il letto.  Se rifate la prova con le vostre antenne, noterete che il nodo si è spostato.  Lo stesso vale per le piante, se avete una pianta che fatica a crescere e che naturalmente non potete spostare, mettete alla sua base una noce che lascerete li, dura parecchi anni, vedrete che la pianta si riprenderà.
Molti avranno notato che in casa avete dei punti in cui le piante in vaso semplicemente  non sopravvivono.  Pensate a mettere una noce vicino al vaso e riprovate.

La foto sotto è stata presa da qui



L'ultima cosa che volevo ricordarvi è che questi nodi si irradiano in altezza, quindi per esempio in un condominio dove solitamente le camere da letto si trovano collocate tutte nello stesso posto in tutti i piani, è facile che ci siano problemi per esempio di insonnia nella maggioranza delle persone che dormono in quelle stanze. C'è chi dice che questi nodi possano creare anche gravi conseguenze, non sono in grado di confermarlo, vi suggerisco di andare a leggervi un po' di cose al riguardo, ma visto che possiamo individuarli ed eventualmente deviare quelli che ci disturbano non vedo perchè rischiare.
Naturalmente non è necessario disseminare la casa di noci su tutta la griglia, basterà metterle nei punti più significativi.  Il mio docente diceva anche che in molti posti c'era una tradizione popolare dei nostri antenati, che appendevano delle noci tutto intorno al letto, per riposare bene.

giovedì 2 maggio 2013

Marmorizzato a 4 colori

In alcuni siti americari si trovano delle torte marmorizzate dai colori molto vivaci, devo dire che mi hanno incuriosito parecchio e malgrado la mia naturale retrosia nell'usare i coloranti alimentari, mi ci sono provata.
Visto che ho stravolto sia le dosi che gli ingredienti vi metto solo la mia ricetta:



Ingredienti
3 uova
250 gr. di zucchero
140 gr. di burro
300 gr di farina di farro integrale setacciata (peso a farina setacciata)
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia naturale
1 grattata di buccia di limone
Ca. 1 bicchiere di latte
Coloranti alimentare di 4 colori diversi

Mettere il burro nel robot con lo zucchero e frullare fino ad ottenere una crema ben spumosa
Aggiungere le uova intere una alla volta, frullare, setacciare la farina, mescolarci il lievito e il sale, unirla all’impasto di uova e zucchero un po’ alla volta, aggiungendo un pochino di latte quando il composto inizia a diventare troppo denso. Continuare fino alla fine della farina, l’impasto deve risultare abbastanza fluido in quando deve potersi allargare facilmente nella teglia.  Regolasi con il latte di conseguenza anche in funzone della farina scelta. Io ho fatto tutto nel robot.
Dividere l’impasto in 4 tazze e colorare ogni tazza con alcune gocce di colorante alimentare, anche qui occorre regolarsi ad occhio per ottenere un colore abbastanza pronunciato ma senza eccedere.
Imburrare bene uno stampo a cerniera, coprire il fondo con un rotondo di carta forno e, iniziando dal centro dello stampo, dopo aver deciso la sequenza di colori , far colare un cucchiaio circa di impasto per ogni colore sempre al centro del colore precedente.  L’impasto si allargherà man mano ricordando i centri per le freccette.  Continuare fino ad esaurimento dei colori, ci vorrà una decina di minuti per versare tutto l’impasto nello stampo.se desiderate righe più spesse versare 2 cucchiaiate alla volta.
Mettere in forno caldo a 180° per 30 – 40 minuti in funzione del forno.
Sfornare, lasciar intiepidire e aprire lo stampo a cerniera, sformare e far raffreddare completamente su una gratella.

Per uno stampo a cerniera di dimensioni classiche con queste dosi si ottiene un dolce alto circa 5 cm sui bordi e molto più alto in centro.  Se si desidera una torta più alta occorre moltiplicare le dosi.

Considerazioni: Come vedrete dalle foto, i colori potrebbero essere anche solo 3, in quanto il blu e il verde alla fine risultano molto simili e rendono la torta molto verdina, quindi la prossima volta intenderei aumentare la dose di impasto colorato di giallo che alternerei al rosso e al blu o al verde (in funzione di quello che deciderò) in modo da ottenere delle marmorizzazioni più evidenti, e magari aumenterei un pochino le dosi soprattutto delle prime cucchiaiate di impasto, quelle che si allargano di più nello stampo.