martedì 29 gennaio 2013

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Prima di tutto desidero ringraziare tutti quelli che passano più o meno regolarmente da queste parti e magari lasciano anche un commento.

Desidero segnalare che ho fatto una modifica alle impostazioni di questo blog, quindi non sarà più possibile lasciare commenti anonimi.
Questa scelta è dovuta a problemi tecnici legati agli spam che continuano ad arrivarmi e che mi intasano la posta elettronica, chiedo quindi scusa anticipatamente a tutte le persone che fino ad ora commentavano come anonimi (magari firmandosi in fondo) e vi prego di registrarvi nel sistema, non è dufficile da fare e evita spiacevoli inconvenienti. 

Oltretutto probabilmente il commento di chi non desidera lasciare la propria firma, forse, non è poi così fondamentale per nessuno.

Grazie ancora a tutti e a presto con le ultime novità.

p.s. ricordo a chi lo desiderasse che potete vedere le foto dei miei ultimi lavoretti di bigiotteria qui


mercoledì 23 gennaio 2013

Autoclave

Eccomi con gli ultimi aggiornamenti, non ho ancora avuto tempo di preparare conserve, la stagione non è proprio di quelle più adatte.

Vi avevo promesso il link al sito dell'importatore francese quindi eccolo:


Ci sono 2 formati di autoclave, uno più piccolo e uno più capiente, in funzione delle esigenze

Vi metto una traduzione delle istuzioni rapide di utilizzo che si trovano sul sito.

Guida di utilizzo dell'autoclave Presto

Pour bien comprendre, vous retrouverez la terminologie des pièces de l'autoclave --> ici <-- span="">

Prima di iniziare:
Prima di tutto occorre verificare bene la vostra autoclave, in particolare che la guarnizione di gomma del coperchio e del gancio di bloccaggio siano in perfette condizioni. Quindi verificate che la valvola di evaquazione e il tappo di messa in pressione non siano ostruiti


Per iniziare:
Dopo aver accuratamente lavato e montato la pentola, mettere 3 litri di acqua e 2 cucchiai di aceto bianco sul fondo dell'autoclave, dopo averci posato sul fondo la base rotonda metallica. Potete quindi iniziare a riscaldare.

Consiglio cominciate col mettere la pentola sul fuoco più grand del fostro fornello.



Poi iniziate a posare i barattoli sul fondo dell'autoclave.
Consiglio : verificate che i vostri barattoli siano in perfetto stato, senza sbeccature ecc... Bloccate i barattoli con un asciugapiatti per evitare che sbattano gli uni contro gli altri .





Chiudete il coperchio senza mettere il regolatore di pression (il tappone nero) e attendete che inizi l'ebollizione, lasciate che la pressione esca dalla valvola per circa 10 minuti, una volta che il getto sarà regolare si può posizionare il regolatore di pressione.

Lasciare salire la pressione fino al valore desiderato, la lettura si fa sul manometro e è in libre, (come si può vedere nella foto ls pressione è di 11 libre)
Una volta ottenuta la pressione desiderata si può abassare la fiamma oppure spostare la pentola su un fuoco più piccolo, mantenerdo però la pressione raggiunta, per tutto il tempo necessario

La prima volta è un po' più complicato ma si impara rapidamente.


Une volta che la pression diventa stabile, inizia il tempo di sterilizzazione.

Ecco, questa è la traduzione sommaria delle indicazioni scritte nel sito, che ha già avuto modo di usare una pentola a pressione francese, le SEB per esempio, capirà più facilmente, le nostre pentole a pressione non hanno il regolatore di pressione  fatto in questo modo (il tappone nero).  In pratica una volta che la pentola entra in pressione, il vapore esce dall'apposita valvola (quella specie di comignolo) quando si posiziona il tappone sul comignolo la pressione aumenta, sul manometro si vedono i valori e dalla pentola esce un altro tubetto metallico che dimostra che la pentola è in pressione.
Fintanto che la pentola è in pressione il tubetto rimane fuori. Quando si spegne la fiamma non si deve tentare di aprire prima che il tubetto non sia rientrato completamente nella pentola e che sul manometro i valori siano azzerati.  Non si deve neanche raffreddare la pentola mettendola sotto l'acqua.

Sto leggendo le istruzioni in inglese e man mano che troverò delle cose importanti magari le posterò, comunque fatemi sapere se queste informazioni vi interessano.

lunedì 21 gennaio 2013

Autoclave arrivata!

In realtà è arrivata 2 giorni fa, ma non avevo il tempo da dedicarle e ho rimandato l'apertura della scatola.
Vi metto le foto man mano che aprivo l'imballo.

E' arrivata imballata in uno scatolone che conteneva la scatola dell'autoclave lasciando proprio solo lo spazio per poter passare le mani e togliere la scatola interna.

La scatola dell'autoclave era ricoperta da una pellicola autorestringente robusta che ho tagliato

Come vedete dalle foto la scatola è gialla e rappresenta l'oggetto all'interno.

L'imballo contiene:
l'autoclave, il coperchio, un disco da posare sul fondo della pentola per tenere i vasi sollevati dal fondo, un manometro, una valvola e un libretto di istruzioni dettagliato solo in inglese (il prodotto come dicevo è distribuito in europa da pochissimo e solo da questo distributore francese, nel sito comunque si trova da scaricare un manuale anche in francese).

Il materiale di cui è fatta l'autoclave è l'alluminio, lucidato a specchio, può essere anche usata come pentola a pressione di grande capacità, quindi può essere utilizzata per preparare le conserve, che saranno poi travasate nei barattoli, quindi una volta lavata diventa sterilizzatrice.

Il coperchio si monta a baionetta, occorre solo trovare il punto di incastro e girare, il manometro si monta sul coperchio per mezzo di un bullone e di 2 guarnizioni una di plastica e una di metallo, la valvola nera che si vede nella foto si posiziona semplicemente sopra l'apposito sfiatatoio.

Adesso la lavo per bene, la monto in modo definitivo (per ora ho solo appoggiato il manometro per fare le foto) e mi leggo con attenzione le indicazioni per imparare ad usarla bene.

Nel sito si possono acquistare anche i pezzi di ricambio come la guarnizione di gomma del coperchio o il disco del fondo che può anche essere usato posato su un primo strato di barattoli, per creare un secondo piano d'appoggio per metterne una seconda fila.
Infatti con l'ordine ho già richiesto questo secondo disco per averne 2, uno alla base (indispensabile) e uno aggiuntivo nel caso volessi sovrapporre i vasetti.

In una delle foto ho messo anche un vasetto Borm***li di quelli grandicelli, mi sembra che siano da 400 ml ca. in modo da far capire quanto spazio rimane al di sopra, e in effetti si può fare un altro strato. credo con il formato un po' più piccolo, ho dato una veloce occhiata alle istruzioni e mi sembra di capire che ci son casi in cui è meglio avere un secondo strato per ottenere una pressione corretta, ma vi saprò dire appela leggo tutto per bene.












Se vi ho messo sulla voglia, nel prossimo post vi metto tutti i link e i banner.
Potrebbe essere interessante mettersi insieme per dividere le spese di spedizione visto che sono abbastanza elevate, comunque dal momento della spedizione il prodotto è arrivato in circa 5 gg.

domenica 13 gennaio 2013

Autoclave per conserve

Tempo fa vi avevo detto che volevo acquistare un autoclave adatta a sterilizzare le conserve che non sono acide o che sono a base di carne o pesce.  In pratica una cosa che mi garantisse una sicura prevenzione dal botulino.

Come sapete solo le conserve industriali garantiscono una buona prevenzione da questa pericolosissima contaminazione e l'unico modo per farlo è quello di usare un'autoclave.

Ecco quindi che mi sono messa alla ricerca di questa fantomatica autoclave e, come vi ho raccontato in precedenza, si tratta di un vero ago nel pagliaio, perché in Europa non esistono! Naturalmente mi riferisco ad un formato casalingo.
Si tratta di un articolo che si trova facilmente in America e in Canada, si potrebbe perfino acquistare su Amazon, solo che non la mandano in Europa a causa delle tasse doganali.

Non mi sono data per vinta e ho cercato ancora, doveva pur esserci un posto in tutta l'Europa no?
Risultato l'ho trovata, in Francia, c'è un importatore che ha deciso di distribuire questo ambitissimo articolo.  Ho quindi tentato di fare il  mio ordine, ma disdetta avevano appena finito le scorte e ho dovuto attendere che rifornissero il magazzino.
Questo avveniva diversi mesi fa, mi sembra a settembre (non ho verificato bene la data del mio vecchio post), la merce era ordinata ma i container viaggiano per mare.... Insomma ieri ho ricevuto la segnalazione che la merce era arrivata e che se ero interessata dovevo sbrigarmi.

Lungo discorso per storia breve, ho finalmente passato l'ordine, per una lussuosissima autoclave da 21,8 litri che mi permeterà di sterilizzare anche su più livelli, carne, pesce, piatti cucinati e cibi poco acidi o poco zuccherini.  Appena arriva (ci vorranno 7-8 gg. dicono) vi preparerò un post con foto e descrizione.

Mi sono scordata di dire, per chi non lo sapesse, che l'autoclave è una specie di pentola a pressione (può anche essere usata a questo scopo infatti) con un manometro sopra che permette di leggere la pressione interna e che quindi garantisce di portare il cibo da conservare, alla giusta temperatura che distruggerà i batteri del botulino.

In un prossimo post vi racconterò un po' di cose sul botulino, per ora vi metto solo la foto tratta dal sito dove ho fatto l'acquisto.  Una volta che avrò ricevuto tutto, se vi interessa vi darò anche tutte le informazioni utili all'acquisto.




giovedì 10 gennaio 2013

Perchè gli Hamburger del Mac D. non si decompongono mai?

Altra bella notizia arrivata dalla stessa fonte del post precedente.

L'ultima novità scoperta dai media principali è che gli hamburger e le patatine del Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi.È sempre interessante notare come i media principali “scoprono” notizie che credono essere nuove anche se la comunità salutista ne ha parlato per anni. Per esempio, recentemente il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato -Quando le medicine causano problemi che dovrebbero prevenire.Abbiamo parlato per anni di questo argomento, di come la chemioterapia causi il cancro, i medicinali per l’osteoporosi provochino fratture alle ossa e di come gli antidepressivi portino a comportamenti suicidi.L’ultima “novità” scoperta dai media principali è che gli hamburger e le patatine del Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi.

Vi invito ad andare a leggere il resto direttamente qui, dove troverete anche un simpatico filmato in inglese che vi racconta del museo degli hamburgher e di come questo sia nato.

Viva gli hamburgher fatti in casa! con ingredienti sani, può essere un divertimento di tutta la famiglia prepararsi prima le pagnottelle e poi comporle con gli ingredienti che si preferiscono.... Mi sa che vado ad avviare l'impastatrice!

Tra l'altro anche la salsetta che contiene i cetriolini e la senape, si riescie a fare, si trovano in rete alcune ricette interessanti.  Magari ve ne propongo una nei prossimi giorni.


martedì 8 gennaio 2013

Tutta la Verità sulla Cotoletta di Pollo

Mi è appena arrivata la newsletter della Leva di Archimede.

Vi avevo già parlato in passato di come viene trattata la carne di pollo per ottenere derivati al gusto pollo, in particolare vi raccontavo come il petto viene addizionato di proteine provenienti anche da altri animali con un procedimento che gonfia enormemente il petto aumentandone il peso in modo economico. Si tratta di un procedimento che deve essere dichiarato, ma solo al primo passaggio, cioè dal fornitore all'acquirente, e non ha più bisogno di esserlo al consumatore finale, che non sa che consuma magari pollo al maiale, visto che le proteine in questione sono di origine mista.

Questo per riassumere brevemente, un particolare trattamento che viene fatto per rendere la carne più economica, ma visto che l'aspetto del petto di pollo cambia e non risulta abbastanza appetible, viene usato soprattutto per le mense e per prodotti derivati a basso costo, in cui il consumatore non vede il prodotto.

Invece nella newsletter che citavo all'inizio, si racconta con dovizia di particolari come viene allevato il pollo e come si ottengono di prodotti derivati. Eviterò di fare un copia incolla questa volta, vi metto il link diretto all'articolo, ma vi avverto che si tratta di roba per stomaci robusti. Click


lunedì 7 gennaio 2013

Bijoux che follia

Ecomi tornata con il nuovo anno, spero che avrete passato tutti delle feste serene.
Io sono stata bene, in famiglia. Come sempre abbiamo mangiato troppo, ho fatto qualche nuovo esperimento in cucina, ho assaggiato delle cose nuove che devo provare a fare e che vi proporrò prossimamente, ma nei ritagli di tempo ho pasticciato con perle, fili, cavetti, metallo, cristalli, ecc....
Insomma mi sono trovata un nuovo hobby.

Vi metto una foto per tutte, ma se volete andare a vedere cosa ho prodotto potete andare a vedere sul mio blog delle pietre che in questo momento ospita i miei nuovi lavoretti: click

Questo è un ciondolo a cuore fatto con filo di ottone e cristalli di boemia, si tratta di un lavoro non esattmente veloce in quanto occorre "legare" tutti i vari riccioli più e più volte per poterli far stare in posizione.


martedì 1 gennaio 2013

Capodanno, cosa avete cucinato?

Capodanno tranquillo a casa con cane e gatti in attesa dei botti e sperando che gli animali non si spaventassero troppo.

Da noi ci sono stati pochi botti ma parecchi fuochi di artificio, fortunatamente la cagnolina in casa non ne ha risentito e non tremava neppure. Ero preoccupata per Merlino che è sempre molto timoroso, ma ha dormito in casa nello studio dell'Archi. ed è spuntato poco dopo affamato.
Morgan invece era fuori sul terrazzo che dormiva appallotolato con il naso nella coda e non ha dato il minimo segno di accorgersi di quello che succedeva. Lui contrariamente a Merlino è un gatto molto sereno.

Dal lato pappa non ho fatto cose molto particolari, Aperitivo fatto da me (ve lo racconto in un prossimo post, si tratta di  una specie di vino chinato al mandarino), un paio di antipasti: una quiche al salmone e una verrine al carciofo (segue ricetta). Come primo Agnolotti conditi con cipolla rosolata come faceva la nonna, un assaggio di secondo (lingua in umido con cipolle e olive nere, sempre come la faceva mia nonna) e, come dessert un trifle di panettone (segue ricetta)
Brindisi a mezzanotte e fetta di panettone Galup, alle 2 nanna.

Ecco la verrine di carciofo


 

 

Si tratta di un cuore di carciofo sott'olio aperto a fiore, posato un una mousse di tonno molto semplice, fatta frullando del tonno sott'olio con un pochino di mascarpone.  All'interno del carciofo ho messo una mousse di salmone fatta facendo saltare un pavé di salmone portandolo a cottura condito solo con un pochino di sale alle alghe, ho quindi frullato il pavé con un po' di mascarpone, un po' di succo di limone e del pepe rosa che avevo precedentemente pestato con un pestello.
Ho fatto un buchetto nel salmone e ci ho posato alcune uova di salmone, quindi ho coperto il tutto con gelatina a temperatura ambiente, addizionata con un pochino di aceto e un pizzico di aglio in polvere.

Ed ecco il Trifle






Si tratta di una zuppa inglese fatta con alcune fette di panettone di tipo alto, privato dalla buccia, che ho deposto nella coppa, le ho leggermente bagnate con un liquore alla frutta, poi ho le ho coperte con uno strato di crema pasticcera non troppo consistente, aromatizzata con vaniglia  e limone, ho fatto un coulis di frutti rossi usando frutti sulrgelati passati in pentola con un pochino di zucchero, quando erano ben morbidi li ho passati al setaccio. Ho versato un po' di coulis sopra la crema pasticcera e ho ripetuto nuovamente con panettone inzuppato crema e coulis fino a riempire la coppa, quindi ho decorato con alcuni frutti ancora congelati tenuti da parte.

Si mette in frigo e si lascia rassodare bene prima di servire.

Sotto vedete la splendida pagnotta fatta con il procedimento del pane senza impasto.