venerdì 30 novembre 2012

Calerdario dell'Avvento

Eccoci al compito di oggi.  E' ora di Albero di Natale e di decorazioni, molti di noi lo facciamo l'8, ma alcuni iniziano in anticipo e questo fine settimana saranno già impegnati con albero e presepe.

Per coloro che seguono le tradizioni, è ora di predisporre il posto dedicato all'albero, spostando eventualmente alcune cose e ripulendo per bene l'area dedicata.

Chi ha gatti piccoli si ricordi che l'albero è una vera tentazione cercate di fare in modo da tenerli a distanza se non volete vedere le vostre preziose decorazioni infrangersi in mille pezzi.

Io uso un albero artificiale (bello grosso) che mi dura per molti anni, ho sempre trovato triste usare alberi veri che non riescono a superare le temperature troppo elevate dei nostri appartamenti e che di conseguenza perdono miseramente tutti gli aghi senza sperare di riuscire a rivivere a fine stagione.
Oltretutto li strappano da terra con pochissime radici.
L'argomento albero è sempre molto dibattuto perché c'è chi dice che quello artificiale sia meno ecologico e altri che quello vero lo sia molto di più.  Personalmente ho preferito mantenere quello artificiale, ma se andrete ad acquistare un albero vero, mi raccomando cercate di prenderlo in un posto che garantisca da un lato il rimboschimento, e dall'altro che lo riprenda a fine stagione per poterlo recuperare.  Solitamente questi fornitori danno alberi con un apparato radicale più consistente e se non lo metterete vicino ad un calorifero e se lo annaffierete regolarmente, potrete farlo patire molto meno.

Adesso passo vi passo la palla, Voi cosa utilizzate come albero di Natale?  Si accettano suggerimenti, idee innovative, considerazioni utili, ecc...

Cercherò di fare un post con le indicazioni che mi darete.


mercoledì 28 novembre 2012

Calendario dell'Avvento

Oggi sono in ritardo sulla tabella di marcia.
Il mese sta finendo e nelle città  le illuminazioni ci dicono che stiamo arrivando a Natale velocemente, forse un po' troppo.

Secondo il programma impostato, dovremmo aver finito l'elenco delle persone alle quali fare gli auguri, chi desidera farli all'antica, se non lo ha ancora fatto deve iniziare a compilare gli indirizzi sulle buste.
Ricordo a chi non lo sapesse che ci sono programmi pc che grazie ad un "merge" permettono di scrivere gli indirizzi direttamente sulle buste prendendoli dalla rubrica elettronica oppure da un file di excell che avrete creato ad hoc.  Si scrivono una sola volta ma rimangono disponibili per ogni evenienza.
Chi invece preferisce inviarli via posta elettronica ha ancora un po' di tempo a disposizione per creare un biglietto di auguri personalizzato.

Avete impostato i vari menù per il periodo festivo?  Cercare di impostarli adesso è una buona idea perché si può approfittare per fare i primi acquisti delle cose che si possono surgelare in attesa di cucinarle. I prezzi fra 15 gg rischiano di essere più elevati.
Una volta impostati i menù principali:
Vigilia
Natale
Santo Stefano
Capodanno

Ricordate anche le varie occasioni in cui pensate di trovarvi con ammici e parenti.

Una volta preparati i menù (almeno in grandi linee) possiamo iniziare a creare le liste della spesa.

A proposito di cibo, chi desidera preparare personalmente il panettone o il pandoro, deve iniziare a svegliare seriamente il lievito madre (se lo avete dormiente) oppure è il momento di avviare una nuova produzione.
Occorre rinfrescare diverse volte consecutive il lievito madre gìa fatto, in modo che diventi bello arzillo.  Confesso che io maltratto un pochino il mio, in questo momento è in frigorifero ed è molto in crisi poverino, ma con un pochino di coccole una bella cucchiaiata di miele e parecchi rinfreschi so che tornerà ottimo.  Mi raccomando non sprecate il lievito che si toglie dai rinfreschi, si può usare per un sacco di cose, oltre alla classica panificazione, possiamo fare frittelle e anche una specie di piadina in padella.

Se invece dobbiamo iniziare da zero in rete si trovano un sacco di modi, io lo faccio partire con un pochino di succo di ananas mescolato ad acqua e farina, ma ogniuno ha il suo sistema.


lunedì 26 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Allora, a che punto è la vostra lista dei regali? avete segnato tutte le persone alle quali volete fare un pensierino? avete evidenziato quali sono le persone alle quale volete fare un regalo fatto in casa? Se avete il dubbio di dimenticare qualche persona, prendete la vostra rubrica e dategli una controllata, alcuni nomi salteranno fuori da soli. 
Visto che il Natale è la festa dell'amore per eccellenza, sarebbe anche bello se pensaste di fare un regalo anche ad una persona che non se lo aspetta da voi, o a qualcuno di bisognoso, una cesta piena di generi di prima necessità ben confezionata e con dentro anche qualche cosa che non sia proprio indispensabile potrebbe essere uno dei regali più belli che possiate fare.

Oggi vorrei darvi alcuni suggerimenti di regalini simpatici, che possono essere facilmente realizzati in casa con un minimo di organizzazione:

- Sali aromatizzati per cucinare, le possibilità sono praticamente infinite, dalle erbe del vostro giardino alla lavanda, alle alghe, alle verdure, alle spezie, alla vaniglia, liberate la fantasia e create.

- Sali da bagno, in questo caso si tratta di sale grosso, che potrete colorare con coloranti alimentari e profumare con alcune gocce di olio essenziale a scelta (attenzione alle dosi e alla qualità, non usate gli oli profumati che si comprano sulle bancarelle) oppure anche con aromi alimentari, come la vaniglia, il limone, i fiori di arancio ecc...

- Ho detto sali, ma anche gli zuccheri vanno bene, potete fare zucchero alla vaniglia, alla cannella, alla menta (basta frullarlo assieme a delle caramelle alla menta spezzettate), alla fragola (idem), questi zuccheri possono essere utilizzati per addolcire yogurt naturali o spolverizzati su una torta o su una macedonia di frutta.

- Biscotti, ce ne sono di tutti i tipi, di dolci e di salati, possono essere declinati in tutte le forme che volete e si conservano bene in scatole di latta ben chiuse quindi possono essere preparati in anticipo

- Preparato per cioccolato in tazza, basta usare la ricetta che vi ho indicato nel post precedente moltiplicandola, potete mettere il preparato in un sacchetto di celophan chiuso con un bel fiocco e infilato dentro un bel tazzone a vostra scelta. Una bella etichetta con le indicazioni di uso e il gioco è fatto.

- Marmellate fatte in casa con la frutta di stagione, verrà più bella se usate il prodotto per aiutare la gelificazione che vi permette di usare metà o solo un terzo di zucchero, ci sarà più frutta e maggiore qualità. Arance, clementine, limoni, pompelmi, kiwi, sono perfette per fare ottime marmellate, ma pensate anche a frutta più insolita come l'Ananas, l'uva, o il mango.

- Sempre in ambito conserve, tutto quello che può essere messo sotto vetro in anticipo può essere regalato, l'antipasto piemontese, i funghi, la caponata siciliana, anche qui potete scatenare la fantasia.

- ricordate anche le marmellate che si usano in accompagnamento ai formaggi, possono essere di frutta e di verdura, vanno bene quelle di fichi, di peperoni, di pomodori, di zucchine e di melanzane ma anche di cipolle rosse di tropea.

- Visto che abbiamo parlato di agrumi, non possiamo dimenticare il famoso limoncello, che può essere declinato nella versione in crema, ma anche mandarinello, arancello ecc...

- Non dimentichiamo anche altri liquori casalinghi, liquore di semi di mela, di cannella, di arancia al caffè, di cioccolato, di caffè, e tutte le grappe aromatizzate, alla liquirizia, al miele, alla rosa, al peperoncino, ci sono anche gli amari a base di vino e alcol, che sono aromatizzati con varie cose, per esempio la radice di genziana maggiore, o i vini aperitivi, a base di vino bianco o rosato aromatizzato con agrumi e spezie (pensate al vermouth), insomma in rete troverete un mondo di ricette.

Qualunque sia la vostra specialità o specializzazione, potete sfruttarla per metterla a disposizione, ecco quindi che potrete offrire dei buoni da riscuotere quando serviranno, per preparare una torta particolare, oppure il vostro famoso polpettone farcito, il paté di coniglio, ma possono anche andare bene dei buoni per una o più ore di stiratura, piuttosto che di pulizie di pasqua.

Una delle cose più belle di cui potere far dono è il vosto tempo e il vostro impegno, saranno sicuramente apprezzati.

Spero che questi suggerimenti possano esservi utili, ma vedrete che vi verranno moltissime altre idee e se volete condividerle potete lasciare un commento qui sotto.




domenica 25 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Chiedo scusa a coloro che sono passati per vedere il suggerimento di ieri, ma ho avuto una giornata caotica e sono stata impossibilitata a collegarmi.

Siamo il 25 di novembre, esattamente un mese a Natale, è ora di organizzare seriamente la nostra agenda.  Prendete la pagina di dicembre di un calendario di quelli grandi, con lo spazio per scrivere e mettetelo ben in vista, per esempio attaccato al frigorifero con le calamite.

Così che sia voi che i vostri cari lo possiate vedere bene. In questo modo tutti in casa saranno al corrente degli impegni del mese e magari saranno stimolati ad inserire i loro.  Chi a figli piccoli potrà cosi inserire la data della recita di natale, il giono in cui si fanno gli auguri alle maestre ecc...

A proposito di maestre, è il momento di pensare a tutte quelle persone alle quali avete piacere di fare un regalino: maestre, parroco, medico, vicina di casa... insomma tutte quelle persone che non sono ne amici ne di famiglia e di cui ci ricordiamo sempre all'ultimo momento.  Se farete un elenco anche di queste, non sarete colti impreparat

Man mano che pianificate una data scrivetela subito sul calendario, in questo modo al mattino con una sola occhiata avrete la situazione sotto controllo.

Oggi è domenica, è un buon momento per andare a recuperare in cantina o nel ripostiglio la scatola delle luci di natale per verificare che funzionino correttamente, dovete anche decidere quali addobbi contate utilizzare, il tema per l'albero di natale (se vi piace variare) ecc... 
Se dedicate un pochino di tempo per queste cose, avrete ancora 15 gg di tempo per procurarvi o per creare gli addobbi.  Così l'8 dicembre sarere pronti per montare l'albero.
Per chi fa il presepe, è il momento di sostituire i soggetti che si sono guastati lo scorso anno, potete approfittare della giornata per andare a fare acquisti mirati in un centro specializzato, è anche il momento di procurarsi il muschio.  Se non conoscete posti in cui andare a raccoglierlo, potete rivolgervi ai garden center.

Un calendario dell'avvento che si rispetti deve contemplare anche dei momenti ludici e piacevoli, quindi nel vostro calendario pianificate anche degli incontri con amici cari, e perché no, pianificate alcune serate al caldo davanti alla tv, rivedendo uno di quei fil che vediamo sempre volentieri sotto le feste, magari con una bella tazza di cioccolata calda fatta in casa.


Per una cioccolata in tazza molto buona, non servono le buste, basta prendere 2 cucchiaiate di cacao non zuccherato, 2 cucchiaiate di zucchero, un pizzico di vaniglia, o di cannella, o di zenzero, o anche di peperoncino se lo gradite, un pizzico di sale è un paio di tazze di latte freddo.
Si mescolano tutti gli ingredienti secchi per bene, poi si unisce poco per volta il latte freddo e si porta a bollore mescolando bene. 
Quando inzia a bollire il cioccolato inizia ad addensarsi, regolate eventualmente la densità aggiungendo un pochino di latte e servite.  I più golosi possono anche metterci sopra una cucchiaiata di panna montata (poco zuccherata).  Non preoccupatevi se dovesse avanzare della cioccolata, travasatela in coppette, passatela in frigo una volta raffreddata e avrete un delizioso dessert.

Tornando al nostro calendario appeso al frigo, pensate di programmare una giornata in cui impacchettare i regali, e pianificate le giornate in cui prevedete di preparare biscotti e altri regalini fatti in casa.  In questo modo avrete la situazione sotto controllo e non arriverete alle giornate in questione senza aver gli ingredienti che vi occorrono.

La giornata si presta anche a preparare le arance chiodate, che profumeranno le vostre case e i vostri armani nei prossimi mesi.
Sapete cosa sono vero? servono una o più arance, e tantissimi chiodi di garofano.  con uno spiedino di fa un buco nella buccia dell'arancio e ci si pianta un chiodo di garofano,  si continua così, un buchino vicino all'altro fino a coprire tutto l'arancio.  potrete appoggiarlo in un piattino o avvolgerlo con dei nastri per appenderlo, ma vi suggerirei di aspettare un pochino prima di legarlo perché la cannella andrà a far essicare l'arancio senza mai farlo ammuffire, ogni tanto potrete schiacciare un pochino i chiodi che sembreranno uscire un pochino dall'arancio man mano che si rimpicciolisce. Potrete decorarlo con dei fiocchetti colorati e usarlo come addobbo provumato, ma dopo le feste ricordate di metterlo nel vostro armadio, sarà un eccellente antitarme.  Nota: non abbiate fretta di buttarlo anche se vi sembra che stia un po' ammuffendo, a volte capita, ma la cannella sistemerà tutto in breve tempo.

Vi metto la foto dell'arancia fatta dai mei cari amici "i cuochi di carta" che approfitto per salutare.


E' tutto per oggi, a domani.

venerdì 23 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Eccoci al secondo giorno del nostro strano calendario.

Ieri abbiamo iniziato a fare la lista delle persone a cui fare un regalo, oggi, sempre tenendo in mente la lista di ieri (dobbiamo cercare di integrarla decidendo cosa fare ad ogniuno)

Oggi invece facciamo la lista dei biglietti di auguri che vogliamo inviare, e pensiamo alla realizzazione del biglietto stessi oppure all'acquisto se non vogliamo farli noi.
Chi ha bambini o animali può scegliere una foto da usare come simpatico biglietto di auguri.
Naturalmente, se ci vengono in mente idee di menù o altre cose, ricordiamo di scrivere tutto sul nostro prezioso quadernino.


Havreflarn - i biscotti svedesi

Avete presente i biscotti che si comprano in quel famoso negozio di mobili svedesi? Si si, proprio I**a.
Quelli grandi, sottili, croccanti e dolci, li fanno sia normali che con colatura di cioccolato o addirittura accoppiati con uno strato di cioccolato fondente nel mezzo.

Alzi la mano chi non trova che creino dipendenza.

Insomma era da un po' che volevo tentare di rifarli e alla fine mi sono decisa.

Ecco le dosi per 3 dozzine di biscotti grandi.

220 gr. di burro fuso
180 gr. di fiocchi di avena
240 gr di zucchero
2 cucchiate di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
4 o 5 mandorle amare oppure alcune gocce di aroma alimentare di mandorla
2 uova sbattute

Preriscaldare il forno a 180 gr.

mettere tutti gli ingredienti secchi in una terrina e mescolare bene, versarci sopra il burro fuso, mescolare, aggiungere le uova sbattute, mescolare bene. Se avete deciso di usare l'aroma per alimenti, meglio aggiungerlo alle uova.

Preparare un paio di telglie da forno, imburrarle molto bene e infarinarle, non serve usare la carta da forno, i biscotti si staccheranno facilmente.

prelevare mezzo cucchiaio di impasto per volta e farlo cadere sulla teglia, occorre spaziare bene, perché in cottura i biscotti si allargano molto, non superare 9 biscotti per teglia.

Infornare nel ripiano centrale del forno, non mettere le 2 teglie contemporaneamente, in questo modo i biscotti cuoceranno in 6 - 7 minuti circa, sono pronti quando il bordo diventa ben colorito.

Una volta tolta la teglia dal forno, mettere subito dentro la successiva, attendere un paio di minuti e con una spatola prelevare i biscotti e metterli a raffreddare su una gratella.

Una volta freddi si possono decorare con colature di cioccolato oppure appaiare dopo averne intinto uno orizzontalmente nel cioccolato.

Io li ho fatti semplici, senza niente, ma dubito che durino a lungo.

Se li volete conservare, si tengono bene in una scatola di latta ben chiusa.




Fatene tanti, anche questi creano dipendenza, li ho fatti ieri sera, 3 dozzine, tra gli assaggi, la colazione,  e la merenda di oggi con le amiche ne rimangono solo pochi e temo che non arriveranno alla colazione di domani. Finiranno tutti questa sera durante il laboratorio di cosmetica.




giovedì 22 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Non so voi, ma ogni anno mi scontro sempre più violentemente contro il Natale.

Non fraintendetemi, a me il Natale piace moltissimo, in casa nostra è sempre stata la festa per eccellenza, quando ci si ritrova con parenti ed amici cari, quando si preparano cose particolari, che in casa nostra si fanno quasi solo a Natale, una vera festa insomma e non solo per i bambini.

Ci sono alcuni dolci e ricette che si sono sempre fatti in famiglia e che per noi fanno natale, li faceva mia nonna, poi anche mia mamma e sua sorella, poi la nonna è mancata, ma era riuscita ad insegnarmi la sua famosa torta appena in tempo e la tradizione l'abbiamo portata avanti per un po' in tre, poi prima la zia, poi anche mia mamma si sono arrese.  Si tratta di tirare delle sfoglie e ne la zia ne la mamma riescono più a farlo con facilità, quindi sono io quella che porta avanti le tradizioni di famiglia.

Naturalmente col passare degli anni, la vita mi ha portato ad inserire cose nuove, ci sono richieste particolari da parte del maritino o del pargolo e a me fa piacere cercare di venire incontro alle loro richieste.  Non pensate che siano solo richieste altrui, anzi mi ci metto largamente anch'io, per me non è Natale se mancano: l'albero, le luci, i pacchetti, le ricettine speciali, un po' di persone con le quali spartire tutto questo, il tutto annaffiato abbondantemente da canti e musiche a tema.

Quando il pargolo era piccolo ogni anno imparavamo una carola nuova, anche in inglese, poi crescendo ha iniziato a fare il duro e a dire che non le amava... ma vi assicuro che non è vero, lui le cantava con molto piacere.  Oltretutto, adesso che si sta preparando a lasciare il nido famigliare, inzia anche a pensare all'albero che vorrebbe fare a casa sua.... he he he!

Purtroppo, un po' perché il tempo è sempre molto poco, ma anche perché stiamo attraversando tutti un periodo piuttosto delicato, chi più che meno,  vediamo arrivare il Natale con una certa angoscia, io solitamente cerco di fare tutto e alla fine arrivo alla festa stremata.

Come molti purtroppo, non nuotiamo affatto nell'oro, io non lavoro e con un solo stipendio in casa i mesi sembrano sempre più lunghi di quanto vorremmo.

Io rifiuto di arrendermi, la festa è festa e la voglio festeggiare al meglio delle mie possibilità, occorre solo un po' di buona volontà ed organizzazione, per far si che ogniuno abbia un pensierino speciale sotto l'albero.

Oggi è il 22 novembre, manca poco più di un mese a Natale, vorrei creare un calendario dell'avvento alternativo, conto scrivere un post al giorno, cercando di dare e di darmi dei suggerimenti per affrontare le cose da fare in modo da non arrivare stressatissima al Natale, e magaei cercando di ridurre lo shopping natalizio allo stretto indispensabile.

Se vorrete seguirmi, cercheremo di costruire un calendario dell'avvento che spero sarà utile e magari anche un pochino divertente.

Un calendario dell'avvento che si rispetti inizia il primo di dicembre e finsce il 25,  io vorrei iniziarlo oggi e finirlo il 22 dicembre.  Perché così sfalsato, il motivo è semplice, se riusciamo ad avere tutto pronto entro il 22, il 23 e 24 potremo dedicarli interamente solo alle cose che non possono essere preparate in anticipo, cioè alcune cotture, preparare la tavola, farci belle ecc... e non arrivare distrutte e così stanche na non riuscire a goderci la cena o il pranzo in famiglia.

Da domani cercherò di postare la mattina per permettervi di avere la giornata intera davanti, ma il compito di oggi è semplice, anche se posto adesso va bene.

Giovedì 22 novembre, compito di oggi
Procurarsi un quadernino abbastanza tascabile ma non piccolissimo e relativa penna, nel quale andremo a scrivere le nostre liste. Non preoccupatevi, non dovete scriverle tutte oggi.  Oggi dovete solo iniziare a pensare a cosa desiderate preparare, chi  desiderate invitare, quale menù preparare, ecc... è ora di prendere spunto dalle riviste per gli addobbi, e per i regali, e consultare le ricette.  

Ecco come dovrete usare il quadernino:
Considerate di usare per ogni argomento un foglio completo davanti e dietro, e intesterete questo foglio con l'argomento trattato, per esempio : Auguri di natale, Regali da fare, Menu', spesa, ecc...
Iniziate ad intestare i fogli che vi vengono in mente, in modo da poterci inserire, man mano che vi vengono le idee,  le  varie voci.
Dovrete portare il quadernetto sempre con voi, per averlo a tiro quando serve.
A questo proposito, la prima lista da fare oggi è quella delle persone alle quali volete fare dei regali o dei pensieri, se sapete già cosa regalare, scrivetelo vicino al nome, se non lo sapete lasciate in bianco, ci penserete.  Ho detto regali o pensieri, perché le persone sono tante e diverse, vorrete fare regali personalizzati ad alcune e solo pensierini al altre ecc...

Ecco, iniziate a pensare, procuratevi il quadernetto e scrivete la vostra prima lista di questo avvento.




giovedì 15 novembre 2012

RISO ROSSO TAILANDESE INTEGRALE

Ho ricevuto un gentile omaggio da parte di EcorNaturaSì, mi hanno inviato tramite L'Emporio Ecologico un pacchetto con dentro una confezione da mezzo kg di riso rosso tailandese integrale, dei fagioli lima, e del grano spezzato integrale tipo bulgour che cuoce in 15 minuti.

Uso già abitualmente questa marca di prodotti, ma non avevo ancora mai provato questi in particolare.

Per prima cosa ho pensato di provare il riso rosso, il nome esatto è jasmine brow rice, si tratta di un riso lungo, integrale, rosso, e avrei voluto cuocerlo in modo da esaltarne il sapore, ho quindi fatto alcune ricerche e ho trovato che per esaltare al massimo questo tipo di riso, (ma va bene anche per tutti i risi integrali) il metodo ideale sarebbe quello di sciacquare il riso e farlo poi ammollare per almeno 22 ore.  Questo procedimento serve a attivare l'inizio della germogliazione del riso stesso,  in questo modo si attivano tutta una serie di sostanze che diversamente non si attiverebbero, che rendono il prodotto estremamente saporito, nutriente e ne facilita anche la digestione.
Oltretutto, in questo modo i tempi di cottura si riducono.

Ieri sera ho messo in ammollo il riso secondo le istruzioni e ho iniziato a cercare anche qualche simpatica ricetta di accompagnamento.

Il metodo di cottura che avrei voluto usare e che suggeriva il libro che ho consultato, era quello di cuocerlo a vapore,  si deve mettere il riso ammollato in un contenitore che resista il calore, si livella bene, poi si copre di acqua bollente superando il livello del riso di circa un paio di centimetri.
Il contenitore del riso andrebbe poi messo in una capace pentola, appoggiato su un supporto che tenga il contenitore sollevato dal fondo (il libro suggeriva di usare per esempio una lattina tipo quelle del tonno, vuota, pulita e senza i due lati, in pratica un anello) intorno al tegame del riso si mette dell'acqua calda e si mette il tutto sul fuoco a sobbollire dolcemente coperto con un coperchio. Non deve bollire troppo forte, occorre quindi abbassare la fiamma quel tanto che basta a mantenere un leggero bollore.
Il riso in questo modo cuoce a vapore in circa 20 - 30 minuti.

Purtroppo non ho potuto sperimentare questo sistema perché la sola pentola abbastanza ampia per contenere il contenitore del riso con la relativa acqua era irreperibile.
Adesso non ridete, so già che qualcuno si starà chiedendo come si possa fare a smarrire una pentola, ma il fatto è che si tratta di una grossa pentola in alluminio che uso quando sterilizzo le conserve, in questo periodo non mi serve ed è stata ritirata in garage.  Peccato che il nosto garage sia praticamente inaccessibile,  è pieno delle cose che stiamo finendo di togliere dalla casa di mia mamma che ora si è finalmente decisa a diventare residente da noi ufficialmente e a lasciare il suo alloggio di Torino.

Siamo in preda al trasloco del secolo, ho borse, scatole, sacchi di cose varie ovunque in tutta casa e anche in garage dove abbiamo anche messo una serie di mobili che vogliamo sistemare e alcuni elettrodomestici che recicleremo alla prossima festa del riciclo e del riuso di Cumiana (12 marzo 2013)
Chiaro che in questo momento trovare che che sia è impossibile, sto prendendo una borsa per volta, faccio l'inventario, recupero, elimino, metto nelle cose da riciclare e così via.
L'alloggio ormai è quasi vuoto, ma adesso devo svuotarmi casa e il Natale incombe.

Torniamo al nostro riso.

Alla fine mi sono rassegnata a cuocerlo in pentola, a fuoco basso, coperto da circa 2 centimetri di acqua.  l'Ho fatto bollire per circa mezz'ora controllando ogni tanto.  Una volta cotto (ho assaggiato per controllare) era rimasta ancor aun pochino di acqua, ho quindi scolato il riso prima di servirlo.
N.b.: non ho messo sale in cottura.

Come accompagnamento, mi sono ispirata ad una ricetta jamaicana.

Per prima cosa in una grande padella ho fatto saltare in un po' di olio 4 patate sbucciate e tagliate a dadoni, devono essere leggermente cotte ma ancora al dente, poi ho aggiunto una cipolla tagliata a fettine sottili, e 2 spicchi di aglio sempre affettati, ho fatto cuocere un pochino fino a che la cipolla diventi trasparente.  Ho quindi aggiunto una lattina grande di latte di cocco, un pizzico di origano, un pomodoro bello sodo tagliato a dadini, un bel cucchiaio di curry, un pochino di zenzero in polvere, e fatto cuocere ancora 3 minuti.  A questo punto ho unito mezzo kg di gamberetti sgusciati (sulgelati e lasciati sgelare e poi sciacquati in acqua calda).
Ho mescolato bene, regolato di sale lasciato amalgamare per altri 3 minuti circa e spento il fuoco.

Visto che anche mia mamma cenava con noi, ho evitato il peperoncino che abbiamo aggiunto dopo direttamente nel piatto.

Il risultato è stato un contorno veramente saporito e gradevole che con il riso rosso si accompagnava a meraviglia.

Vi metto le foto che ho fatto al volo prima che sparisse tutto, o quasi,  queste dosi sono adatte a fare un piatto unico abbondante per circa 6 persone, noi abbiamo mangiato in 4 facendo anche il bis  e ne è rimasta una bella porzione abbondante per il pargolo che se lo porta domani al lavoro.





Appuntamento alla prossima ricetta, magari proviamo i fagioli lima, sono enormi, mi chiedo quanto diventeranno grossi una volta cotti.

giovedì 8 novembre 2012

Riparliamo di vaccini antinfluenzali

Negli ultimi tempi si è parlato parecchio degli ultimi vaccini antinfluenzali, oggi mi è arrivata la newsletter di Eurosalus, è molto interessante, già in una news precedente avevano espresso i loro dubbi in merito al vaccino influenzale di quest'anno, visto che l'inverno appena finito in Australia non ha creato particolari problemi, contrariamente a quanto continuano a strombazzare in TV.

Copio e incollo quanto scritto dal Dr A. Speciani (Allergologo e immunologo clinico) nella news di oggi.

"Vaccino e influenza: efficacia quasi nulla sopra i 65 anni e scarsa per gli altri

Quest'anno non c'è pace per il vaccino antinfluenzale. La vaccinazione per l'influenza 2012 è nata evidentemente sotto cattivi auspici, se consideriamo blocchi al commercio e ritiri dalla vendita. Ma non è bastato.
Una rivista internazionale assolutamente neutrale (anzi potrei definirla un tantino di parte a favore delle vaccinazioni, trattandosi del Clinical Infectious Diseases) ha riportato nei giorni scorsi un dato significativo e molto ben documentato sulla reale efficacia protettiva del vaccino antinfluenzale.
I dati presentati dal lavoro, effettuato lo scorso anno negli USA, ha consentito di differenziare molto bene, rispetto ai tre tipi di vaccini utilizzati, quali fasce di età si fossero ammalate ed esattamente a che tipo di virus fosse dovuta la malattia influenzale. 
I risultati, pubblicati da poco, sono quantomeno scoraggianti. Nella fascia di età fino agli 8 anni l'efficacia è stata modesta, mentre per le persone sopra ai 65 anni non c'è stato alcun effetto protettivo documentabile (Treanor JJ et al, Clin Infect Dis. 2012 Oct;55(7):951-9. Epub 2012 Jul 25). 
Confermo quindi quanto già espresso in un mio recente articolo sulla scelta personale di non vaccinarmi per l'influenza.
Nel dubbio, preferisco affidarmi a tecniche di prevenzione naturali per mantenere il benessere."

A voi decidere come comportarvi adesso, io continuo a prediligere le tecniche naturali.

mercoledì 7 novembre 2012

Cosa abbiamo fatto lo scorso venerdì al laboratorio di cosmetica

Eccomi con un po' di ritardo per fare il solito rendiconto.
L'argomento della serata erano le labbra e devo dire che ci siamo proprio divertite, per prima cosa abbiamo parlato di come è composto un prodotto per le labbra, cosa si può usare e come si può integrare per ottenere un balsamo per le labbra che sia veramente nutriente e protettivo.

Abbiamo visto quali sono gli oli utili, come fare un prodotto base : olio vegetale + cera d'api vergine, e come si possa integrare questa ricetta per ottenere un prodotto veramente personalizzato e personalizzabile secondo le esigenze individuali e stagionali.

Approfitto di queste righe per ricordare che in un prodotto labbra è meglio evitare di usare oli essenziali di agrumi, che sono fotosensibilizzanti, soprattutto quando ci si espone al sole, quindi niente olio essenziale di arancio se si fa un prodotto protettivo per esempio per andare sulle piste di sci o per il mare.

Oltre al balsamo per le labbra, abbiamo anche visto il lucida labbra, quello vezzoso, glitteroso, e molto ricreativo, naturalmente sempre a base di prodotti naturali, ma molto più glamur.

Per ultima cosa, abbiamo lasciato le labbra per dedicarci ad un deodorante veloce veloce, un prodotto spray, a base di oli essenziali, che non macchia, che funziona molto bene (lo sto collaudando in questi giorni durante il trasloco), naturalmente quando si usano gli oli essenziali è importante fare il test di tolleranza, è facile, basta spruzzare il prodotto nell'incavo del braccio e aspettare 48 ore, se non compaiono fenomeni particolari si può usare.

Dopo tante risate, abbiamo chiuso la serata rimandando alla prossima volta, salteremo 2 settimane a causa di rispettivi impegni, ci ritroveremo quindi il 23 per una puntata prenatalizia, che sarà seguita da una pausa per lasciare passare le feste.  
Decideremo insieme quando ripartire il prossimo anno.  Ci sono ancora moltissime cose da vedere, il nostro gruppetto è ben amalgamato e visto che l'interesse dimostrato potremo iniziare ad occuparci  della  preparazione di alcune materie prime ottenibili in casa, inizieremo a vedere il make up, e dedicheremo anche un po' di tempo ai prodotti per la casa, oltre a tutte le cose che ci verranno sicuramente in mente.

Chiedo scusa a chi aspettava le fotografie, ma continuiamo a dimenticare di farle.