venerdì 29 giugno 2012

Rievocazione Storica

Solo due righe per segnalarVi di andare a vedere le ultime foto pubblicate nel sito dei Teutcari ci sono delle nuovissime foto della manifestazione

mercoledì 27 giugno 2012

GIORNATA OLISTICA IL 30/6

Finita la buriana della rievocazione storica si passa alla preparazione delle ultime cose per la giornata Olistica che avrà luogo questo sabato.
Vi rimetto la locandina nel caso siate interessati a partecipare.




Come dice la locandina si tratta di una giornata gratuita nella quale si potà avere un assaggio di varie discipline energetiche. Siete ancora in tempo per prenotarvi quindi mi raccomando sbrigatevi, non arrivate all'ultimo momento.


martedì 26 giugno 2012

Eccoci al dopo manifestazione

Eccoci finalmente al dopo manifestazione, dopo un sabato e domenica molto impegnativi, abbiamo avuto bisogno di un giorno di riposo per riprenderci un pochino dal caldo e dalla fatica e già stanno arrivando le prime foto.
Il tempo fortunatamente ci ha accompagnato, ha piovuto solo nella seconda parte della serata di sabato, quando ormai il grosso dello spettacolo era già avvenuto, per il resto il caldo e anche l'afa sono stati presenti all'appello.  Adesso iniziano le considerazioni del dopo festa, cosa ha funzionato e cosa meno, dove siamo forti e dove dobbiamo migliorare.  Comunque da un primo giro di pareri possiamo dire che i gruppi d'armi che sono venuti si sono trovati bene e sembravano soddisfatti. Tutti i volontari dell'associazione e non, si sono prodigati al massimo per garantire che tutto si svolgesse al meglio e possiamo dire che siamo contenti. Certo ci sono sempre margini di miglioramento, ma ci lavoreremo.
Il pubblico non è stato moltissimo, malgrado i nostri sforzi per propagandare la manifestazione, ma forse il caldo intenso e la vicinanza con le festività del santo patrono di Torino hanno dirottato un po' di presenze, in particolare il sabato pomeriggio. 
Vi metto una foto tra le tante, ma per vederle tutte, vi rimando al blog: 
http://associazionestoricaiteutcari.blogspot.it/ dove nei prossimi giorni e settimane metterò la maggiorparte delle foto fatte durante la manifestazione, mi raccomando andate a vederle.
Qui potete vedere il nostro Amico Will il giullare nell'esercizio delle sue funzioni, in compagnia di una delle bravissime danzatrici del ventre che hanno allietato la manifestazione.

giovedì 21 giugno 2012

Ultimi giorni prima della rievocazione storica

Ormai siamo agli sgoccioli, tutti i membri dell'associazione sono in preda alla frenesia.
Ci siamo spartiti i compiti, c'è chi si occupa di organizzare e gestire i gruppi d'armi, chi si occupa delle finanze, chi deve pensare al catering, chi prepara cartellonistica, si occupa della stampa dei volantini, taglia dipinge, e impazzisce con parte dell'organizzazione, chi si occupa del mercatino medievale del blog e della maggior parte degli articoli istituzionali, chi cerca di tenere le briglie di tutto questo caravanserraglio, chi taglia e cuce, chi si occupa di organizzare le persone che seguiranno i giochi dei bambini e tutti prendono, portano, distribuiscono, montano e smontano, caricano e scaricano....
Venerdì pomeriggio iniziamo a montare le location, stendere tappeti, spostare balle di paglia, mettere juta da tutte le parti, canne, decorazioni varie con scudi e stendardi,  montare l'amplificazione, ecc....
Ci saranno tavoli che andranno e verranno nel corso dell'intera manifestazione, montati da una parte per la cena del sabato sera, rimontati dall'altra per il pranzo di domenica, altri saranno spostati per reggere gli atichi mestieri in un'altra area. Naturalmente questo è solo una parte di tutte le cose che fremono e che tutti stanno preparando. Sono talmente tante che diventa difficile elencarle tutte.
All'ultima riunione di ieri sera abbiamo ripassato il copione, definito gli ultimi dettagli, deciso chi doveva occuparsi di reperire le ultime cose, e alla fine della serata ci siamo spartiti i bicchieri che sono tutti da lavare e da riportare perché siano perfetti per la cena.

Naturalmente io olte a tutto questo ho un bel po' di altre cose da gestire anche a casa.  Dipingere sta diventando difficile. 

Comunque Vi aspettiamo a Cumiana Numerosi mi raccomando!

martedì 19 giugno 2012

Cena In bianco di Torino

Ecco l'articolo che è uscito su La Repubblica del 18/6

Non si sa ancora la data, ma si presume sia verso fine mese o primissimi giorni di Luglio, siete ancora in tempo ad iscrivervi.

questa è una foto presa dalla rete dell'ultima edizione di Parigi davanti a Notre Dame.

Cena in bianco con 3700 prenotati

Una serata all' aperto in un luogo pubblico, tutti vestiti rigorosamente di bianco, pietanze portate da casa. Questa è la «Cena in bianco» che si sta organizzando in queste settimane a Torino. La data è segreta e verrà comunicata agli iscritti il giorno prima. Anche il luogo al momento è misterioso, come si addice a un flash mob. L' idea è venuta a un' esperta di marketing, Antonella Bentivoglio d' Afflitto, che si è ispirata ad eventi analoghi che da anni si svolgono in giro per il mondo, a Parigi come a New York. E ha già raccolto un seguito inimmaginabile. Ad oggi sono oltre 3.700 gli iscritti - giovani e meno, 200 anche dall' estero - che sui social network si stanno scambiando idee e suggerimenti perché la serata sia perfetta: bianchi devono essere il tavolino e le sedie, candidi la tovaglia e il servizio di piattie un gruppo di food blogger ha anche proposto una serie di originali ricette in bianco. Per essere coinvolti occorre iscriversi via mail a cenainbiancotorino@gmail.com. «Dovrà essere una serata assolutamente elegante, guai a confonderlo con un picnic - spiega l' organizzatrice - Ben vengano i piatti di porcellana e i candelabri sulla tavola: chi partecipa deve pensare di fare un regalo alla propria città, creando un evento del tutto gratuito (in altre città è invece prevista l' iscrizione a un' associazione) e meraviglioso. Chi ci vedrà dall' esterno penserà forse che siamo matti, ma mi commuove che così tante persone siano desiderose di dare vita a qualcosa di bello, tutti insieme, in un periodo così difficile». A parte l' input iniziale, ognuno è poi responsabile di se stesso (e anche dei rifiuti che dovrà portarsi via a fine serata). - FEDERICA CRAVERO

venerdì 15 giugno 2012

Cena In Bianco a Torino

La Cena in Bianco è ormai una vecchia tradizione a Parigi ed è stata ripresa in molte città nel mondo, ma adesso, finalmente arriva anche a Torino!!!! 
Quando? sorpresa, lo scopriremo solo all'ultimo momento, 
Cosa si fa? ci si presenta all'appuntamento (il luogo si scopre solo poche ore prima), vestiti di bianco, meglio se un po' eleganti, portandosi tavolo, sedie, tovaglia, apparecchiatura completa, e vettovaglie, all'insegna del total white. Naturalmente non si usano piatti e bicchieri di carta, e meglio se i contenitori porta vivande sono bianchi anche loro. Magari  portiamo anche delle candele.

L'effetto magico è garantito. 

Naturalmente una volta cenato si ritira tutto e si riparte lasciando il posto perfettamente pulito e senza tracce del nostro passaggio.

L'evento è aperto a tutti, siete ancora in tempo, se volete iscrivervi potete farlo, basta inviare una mail a:

Potete anche andare a vedere la pagina di Faccia Libro dedicata a questo evento:
Forza iscrivetevi, più saremo più bella sarà la serata. Pensate che ci sono giù oltre 3000 iscritti!

In attesa, partecipo anch'io alla flashmob dei foodbloggers con la mia versione casalinga della Cena in Bianco

Ecco la mia  tavola apparecchiata in bianco! Il mio giardino ci ha concesso solo rose sfumate di bianco quindi ci siamo accontentati, d'altra parte son molto belle e profumatissime.

 

Ho pensato ad un menù abbastanza semplice, ma che contiene molti ingredienti bianchi

Niente antipasti per evitare di non arrivare a fine cena.

Come Primo dei gnocchi alla Romana, le foto sono prima e dopo la cottura:



 

Seguito da zucchine tonde dell'orto, farcite con un ripieno vegetariano a base di zucchina scavata, mandorle, fiocchi di avena, uovo, un pochino di parmigiano, uno spicchio di aglio e un pochino di basilico. 



 



Poi si passa direttamente al dessert con una bella Ile Flottante.

 

Gli ingredienti bianchi che ho usato per questo menù sono chiari credo, comunque ve li elenco:

Semolino, latte, parmigiano, avena, mandorle, aglio, i soli tocchi di colore sono portati dalle zucchine e dal basilico.

Naturalmente il tutto innaffiato da un buon vino bianco di Sicilia. 

Credo che non occorrano le ricette, le conoscerete tutti, comunque  se a qualcuno interessano ditemelo che ve le metto volentieri.

Ne approfitto per ringraziare anche Maricler & Fabrizio di thechefisonthetable.it che hanno promosso questa foodblogger-flashmob e aspetto di avere ulteriori indicazioni sul giorno e sull'ora.   
 

venerdì 8 giugno 2012

OLIO ALLA CAROTA

L'estate sta arrivando e con essa anche le tanto agognate vacanze, almeno per alcuni fortunati.

Molti si esporranno al sole e naturalmente è imperativo un ottimo prodotto solare, per proteggersi da fastidiose scottature.

Purtroppo i prodotti per proteggerci dal sole non sono di facile attuazione con mezzi casalinghi, i filtri solari sono solitamente ottenuti con prodotti chimici che non lasciano tracce visibili sulla pelle.
Gli schermi fisici, come l'ossido di zinco, funzionano molto bene e possono essere usati da un "apprendista stregone" che desidera farsi un prodotto solare casalingo, ma per funzionare devono colorare la pelle e solitamente è poco gradito dalla maggioranza delle persone.

Tuttavia, in casa si possono comunque preparare un sacco di prodotti per il sole, delle belle creme rinfrescanti per esempio oppure anche degli oli a bassa protezione ma che aiuteranno la pelle ad abbronzare bene, rimanendo elastica.

Uno di questi oli è l'olio di carota, che va preparato adesso per averlo pronto al momento delle vacanze, perch^ si tratta di un macerato.

Un macerato è un olio nel quale si lasciano delle piante, o parti di esse, immerse ed eventualmente esposte al sole per circa 3 settimane, e che viene poi filtrato ed utilizzato puro o come ingrediente per preparare un dopo sole.

Quindi per fare un Olio di Carota, occorrono alcune carote biologiche, e un olio vegetale a scelta, in funzione di quello che si desidera poi ottenere o di quanto si vuole spendere.

Si può usare un olio di oliva extravergine, che ha una buona durata e che non irrancidisce troppo facilmente, ma ad alcuni può non piacere l'odore, ha in compenso il vantaggio di trovarsi praticamente in tutte le case.  Si possono anche usare altri tipi di olio vegetale, l'olio di girasole è economico e si trova anche abbastanza facilmente in versione bio. Si potrebbe anche usare un olio di vinacciolo che è abbastanza leggero e adatto ad essere usato sulla pelle.  La scelta è molto vasta, a mio parere vale la pena di usare un olio di sesamo, che oltre ad essere facilmente reperibile ha un pregio interessante, possiede un leggero filtro solare naturale.

Veniamo ora al nostro macerato, per prima cosa dobbiamo tagliare finemente le carote, oppure grattugiarle, ma prima di metterle nell'olio, occorre farle leggermente asciugare per evitare che il liquido che producono, generi fermentazione o muffa all'interno dell'olio. Per fare questo si possono tagliare le carote, posare le fettine sottili su dei fogli di carta assorbente da cucina e si lasciano un po' ad asciugare, magari anche in frigorifero per evitare contaminazioni batteriche.  Una volta che le carote avranno perso il grosso della loro umidità, potremo metterle in un barattolo e poi le ricopriremo con l'olio scelto.

C'è chi colloca il vaso al sole e lo agita ogni giorno per 3 settimante prima di filtrarlo. Alcuni preferiscono lasciarlo semplicemente alla luce,  ma esiste anche un modo più rapido che permette di ottenere un ottimo risultato, si tratta di mettere il vaso in un bagno maria non troppo caldo, in modo da scaldare l'olio senza portarlo ad ebollizione naturalmente.  In questo modo si riesce ad estrarre i principi attivi della carota molto più velocemente.  Diciamo che si ottiene in circa un ora lo stesso risultato che si otterrebbe lasciando il vaso al sole e agitandolo tutti i giorni per 3 settimane.
Naturalmente la temperatura dell'olio si scalderà ma dovrà mai bollire e soprattutto occorrerà evitare che ci finisca dentro dell'acqua del bagnomaria.

Una volta ottenuto il nosto "Oleolito" di carota, dovremo filtrarlo per eliminare tutte le carote che andranno al compost, l'olio si mette in un barattolo pulito e si lascia riposare per 24 ore, poi si travasa nuovamente, lasciando l'eventuale deposito in fondo al barattolo.

In questo modo otterremo un Oleolito di carota privo di particelle di acqua che potrebbero provocarne la fermentazione.  Volendo l'olio è pronto ad essere utilizzato direttamente come protettivo e nutriente.
Sarà adatto come doposole o in caso di esposizioni brevi e in orari non centrali della giornata.

Volendo, si potrebbe aggiungere un olio essenziale come quello di lavanda che serve sia per il profumo che per le sue proprietà di rigenerante cellulare.

Se si desidera usare la lavanda, dovremo usare un olio essenziale di provata qualità, non gli oli profumanti che si trovano nelle fiere, e come dosaggio, possiamo considerare una cinquantina di gocce per 100 ml di olio di carota.

lunedì 4 giugno 2012

RIEVOCAZIONE STORICA

Come ho già detto, faccio parte di un'associazione storica e oltre a dipingere, sono impegnata con la preparazione della prossima Tenzone di Cumiana. Si terrà i 23 e 24 Giugno.   
Sono l'addetta al mercatino medievale e sto invitando e organizzando le varie bancarelle.  Sperando che le previsioni meteo ci accompagnino.  Ho cercato di invitare banchi che abbiano un attinenza con il periodo storico, anche se non è semplicissimo.  Non sarà un mercato molto grosso, saremo circa 25 bancarelle.
Ho invitato uno scultore molto bravo, una ceramista che fa delle ceramiche molto particolari, ci sarà una mia amica che fa bijoux con grande maestria, c'è un banco di araldica, uno con spade medievali e oggettistica, un banco con dei costumi d'epoca, naturalmente le mie pietre dipinte, un banco di tegole decorate, un forgiatore di beidane (sono come dei macete tipici delle valli valdesi), un erborista, un birrificio artigianale dal nome proprio azzeccato, si chiama Parsifal.  Ci sarà un banco con gioielli in argento e pietre dure, ci sarà il fornaio con pane e farina, e poi un fruttivendolo, un paio di salumieri, un paio di formaggiai, un produttore di miele e di vino, che anche la gola vuole la sua parte. 

Ci saranno gli asini, i cestai, gli antichi mestieri, i giochi antichi per i più piccini, la cena medievale, canti, musica, giocolieri, maghi, e non scordiamo i campi d'armi con i gruppi che si sfideranno in torneo.

Ah dimenticavo, attenzione nel programma non è segnato, ci saranno anche i falconieri di Zoom, con i loro magnifici rapaci, sabato verso fine pomeriggio.
Vi metto le locandine, spero che avrete voglia di partecipare numerosi e magari anche in costume.