lunedì 27 febbraio 2012

Notizie dalla gatteria

Questa sera controllo dal Veterinario per Morgan e Merlino.
Il dottore è stato molto contento di come Morgan si è ripreso, è aumentato di 600 gr. dall'ultima visita, lo ha trovato molto bene, adesso pesa 2,650 kg., lo sfogo dovuto all'allergia all'antibiotico è scomparso del tutto e il pelo è ricresciuto. Il Veterinario consiglia di continuare ancora almento per 6 mesi con l'interferone, per ora niente vaccini, ma era molto contento di come andavano le cose, e anche noi devo dire.  Il medico lo ha solo oscultato e pesato, ma lui tremava tutto ed era molto preoccupato.

Merlino invece sta bene, pesa già 2,950 kg. ed ha ricevuto la prima dose di vaccino, il prossimo mese farà la seconda e poi, dopo Pasqua, provvederemo alla castrazione.  Per Morgan dipenderà da come starà, se andrà tutto bene interverremo anche su di lui, i vaccini per ora sono sospesi, con lui dobbiamo essere molto cauti, comunque per ora siamo molto soddisfatti, il vet. ha anche detto che potevamo farli uscire in giardino, ma il pargolo per ora è contrario, è molto protettivo nei confronti dei sui figlioli pelosi.

Dimenticavo di dirvi che alla mostra che c'è stata a Pinerolo per la festa del Gatto, l'Archi. aveva presentato 4 fotografie, e indovitate un po? è stato premiato con il premio della critica (in pratica il primo premio) per una bella foto di Sibelius addormentato.  Non ve la posso mostrare perché me la devo far dare, ma è veramente molto bella, appena la recupero la posto.
Il premio era un libro sui cuccioli e una fornitura di crocchette, il libro l'ho requisito io, ci sono ottimi spunti per dei disegni, le crocchette naturalmente sono a disposizione dei nostri piccoli vandali.

martedì 14 febbraio 2012

14 febbraio - 17 febbraio

Oggi è San Valentino la festa degli innamorati, che ci crediate o no, un pensiero è sempre gradito, non ha bisogno di essere costoso ne tantomeno acquistato, ma aver fatto qualche cosa di speciale per la persona amata conta! conta molto, basta una cosa fatta con il ...



Ma non dimenticatevi neanche il 17 Febbraio, è la festa del ...



Questo è Morgan, uno dei gattini che abbiamo adottato al canile di Pinerolo, vi ho già raccontato dei nostri micetti Merlino e Morgan. Per chi avesse letto le puntate precedenti, Morgan per ora sta abbastanza bene, fortunatamente i gatti hanno 7 vite, (gli inglesi dicono che ne hanno 9) lui se n'è già giocate alcune, dovrà probabilmente essere medicalizzato a vita, ma intanto si è ripreso, mangia come un lupetto, dorme moltissimo, gioca con il fratellino e chiacchiera parecchio.

A proposito del canile di Pinerolo, per chi è della zona, vi metto anche la locandina della manifestazione che si terrà dal 15 al 19 proprio a Pinerolo in occasione della festa del Gatto.
Io parteciperò con 4 gatti dipinti e l'architetto con 4 foto.


lunedì 13 febbraio 2012

Ancora Yogurt

Sto continuando a produrre Yogurt in casa, la mia famiglia lo gradisce molto (compresa la mia mammina che ne è veramente golosa), lo dolcifico con la stevia quasi sempre. Dico quasi perché in alcuni casi preferisco usare un pochino di zucchero di canna, in particolar modo nello yogurt al caffè. A mio parere la stevia non si sposa bene con il caffè, ho già provato a fare lo yogurt al caffè con la stevia, non è malvagio, a mia mamma piace molto, ma gli altri membri della famiglia lo gradiscono un pochino meno (lo mangiano, ma con la stevia preferiscono altri sapori).

La ricetta alla fine è sempre la stessa:

1 litro di latte intero
3 cucchiaiate bombate di latte in polvere
uno yogurt naturale intero

Aromatizzazione a piacere, se lo faccio al caffè ci metto un grosso cucchiaio di caffè solubile biologico, oppure si può mettere uno strato di marmellata al gusto desiderato (un buon cucchiaio) sul fondo di ogni barattolo, oppure si può usare della crema di nocciole o di pistacchio.

Procedimento uguale per tutti:

far scaldare in un bollilatte, circa mezzo litro di latte, aggiungere 3 cucchiai colmi di latte in polvere, (*) se si desidera fare dello yogurt naturale non zuccherato, si spegne il fuoco, si unisce il latte restante latte, lo yogurt naturale e si mescola bene con la frusta. Poi si versa nei vasetti e si mette nella yogurtiera per 10 ore. Trascorso questo tempo, si deve passare in frigorifero almeno 2 ore prima di consumare.

Se si desidera uno yogurt naturalezuccherato si unisce lo zucchero a caldo nella prima parte di latte, se lo si dolcifica con la stevia oppure se si vuole dolcificare un prodotto aromatizzato, si dolcifica alla fine, subito prima di invasare.

Se si desidera invece aromatizzare lo yogurt, al punto dove ho messo l'asterisco (*) si aggiungono gli ingredienti prescelti, per esempio:
1 grosso cucchiaio di caffè solubile,
2 belle cucchiaiate di preparato alla crema di pistacchio per dolci,
della pasta di mandorle (un pezzo grande come 4 noci) sbriciolata
ecc...
Poi si procede con quello che viene dopo l'(*), ricordate di assaggiare e di dolcificare prima di invasare.

Se si desidera usare della marmellata o del lemon curd, si prepara uno yogurt naturale eventualmente leggermente dolcificato, e la marmellata si mette sul fondo dei barattoli prima di versarci il preparato per yogurt naturale.


Tutte queste spiegazioni per una cosa in realtà molto semplice.
Avevo un paio di avanzini da far andare e l'ultima versione l'ho fatto aromatizzando lo yogurt con un po' di pasta di mandorle (grande come 2 noci) e una grossa cucchiaiata di preparato di pasta di pistacchio mescolati a caldo con la prima parte del latte, poi ho aggiunto il resto degli ingredienti, e ho messo una punta di cucchiaino di stevia per finire di dolcificare.

mercoledì 8 febbraio 2012

Caviale di Alghe

Per alcune persone l'idea di consumare le alghe sembra una cosa strana e devo dire che all'inizio anch'io avevo qualche remora. Mi sono dovuta ricredere e adesso le uso con molto piacere, oltretutto ci sono dei sistemi per cucinarle che le rendono talmente appetibili che non si capisce perché privarsene, visto che sono così interessanti a livello nutrizionale.

Non mi dilungo ora sulle loro qualità nutritive, preferisco preparare un post a parte, per ora vi metto questa simpatica ricetta di caviale di alghe che farà furore spalmata su dei crostini al prossimo aperitivo.

Ingredienti (ricetta adatta alla FMD - F3 e alla PALEO)

3 cucchiai di insalata di mare (alghe in fiocchi miste),
3 cucchiai di olio EVO,
1 cucchiaio di capperi (vanno bene sia quelli sott'aceto che quelli salati sciacquati),
1 spicchio di aglio piccolo,
1 pezzetto di peperoncino (regolatevi in funzione di quanto piccante desiderate il prodotto finale),
il succo di 1 limone,
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro meglio se bio, (va bene quello in tubetto, anche quello misto con le verdurine)
Sale q.b.

Procedimento:

Ammollare i fiocchi di alghe nel succo di limone per alcuni minuti, meglio usare un limone non troppo grande, e se vi sembra insufficiente aggiungere pochissima acqua.
Mettere tutti gli ingredienti eccetto il sale in un robot da cucina e mixare in modo da tritare bene i capperi e lo spicchio di aglio. Assaggiare e correggere eventualmente di sale, potrebbe essere necessario aggiungere ancora un pochino di olio, dipende dalla densità che avrete ottenuto.

Il risultato è una cremina con i pezzetti che potrete spalmare su dei crackers e servire con l'aperitivo per esempio.

Vi metto le foto che ho fatto ieri sera, non sono un gran che, ma almeno rendono l'idea.
Vale la pena di provare è veramente sfizioso e se lo fate assaggiare magari potete aspettare a dire di cosa si tratta vedrete che stupirete i vostri ospiti.

domenica 5 febbraio 2012

Una famiglia adottiva per Penny CERCASI !!!!!

Maddalena Sodo di Laboratorio Artistico deve trovare una nuova casa per la sua adorata Penny,
Se amate i Conigli, vi rimando al suo blog per informazioni.




Guardate che bella! se non avessi 2 gatti, la prenderei io.

sabato 4 febbraio 2012

Torta di zucca allo Zenzero

In questo periodo devo far andare un paio di belle zucche, di quelle lunghe a trombetta. Mi erano state regalate da un vicino di casa, e sono buonissime. Erano parecchie e non sono ancora riuscita a cucinarle tutte. Con il gelo di questi giorni, visto che soggiornano in un cestello sul mio terrazzo, si sono congelate. Urge quindi una ricetta o due.



In questo momento sto preparando una crostata di zucca allo zenzero, ma.... salata! Non voglio farla con del formaggio per non stuzzicare la mia allergia che in questi giorni imperversa, quindi la facciamo vegetariana (o quasi).

Ingredienti:
Per la pasta frolla: 200 gr. di farina tipo 0, 100 gr. di burro, 40 gr. di acqua frizzante ben fredda, 1 cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di zenzero in polvere, una spolveratina di aglio in polvere bio.
Per il ripieno: il valore di una tazza da latte di zucca cotta al vapore o stufata con pochissima acqua,( nel mio caso è stata sbucciata e tagliata da gelata e messa immediatamente in pentola a fondo spesso con 2 cucchiaiate di acqua, cotta a fuoco basso con il coperchio. Io ho le pentole AMC e non occorre altro), 2 uova intere, 3 cucchiaiate di panna da cucina, un pezzo di radice di zenzero.

Procedimento:

Preparare la frolla nel robot con burro ben freddo tagliato a tocchetti, aggiungere il sale, lo zenzero e l'aglio, frullare e poi aggiungere l'acqua frizzante ghiacciata un po' per volta q.b. per formare l'impasto.

Stendere la frolla tra 2 fogli di carta da forno lievemente infarinati e foderare la tortiera.
Mettere la tortiera in frigo e occuparsi del ripieno. Accendere il forno.

Schiacciare la zucca con una forchetta in una boule, aggiungere le 2 uova precedentemente leggermente sbattute, grattugiare un bel pezzetto di zenzero fresco nell'impasto, unire la panna per legare bene, correggere di sale senza esagerare.

Tirare fuori la tortiera dal frigo, versare il ripieno di zucca e livellare bene, infornare a 180 gr. per almeno 30 minuti e comunque fino a che la pasta non sia colorita e il ripieno si sia consolidato.

Sfornare e gustare tiepida, accompagnata da una bella insalata.

La foto arriva appena sforno la torta. Eccola è venuta molto buona.




Con il resto della zucca, conto preparare una vellutata sempre allo zenzero da servire come primo, Anche in questo caso è molto semplice da fare, si mette la zucca in una pentola, si copre con brodo vegetale, una bella grattata di zenzero, 2 cucchiaiate di panna, sale q.b. e si frulla il tutto con il frullatore ad immersione. Oppure al posto del brodo e della panna si può usare metà acqua e metà latte, ma viene un pochino meno cremosa. Volendo si può addensare leggermente con una cucchiaiata di amido di mais mescolato ad un pochino di latte.

Qui la foto della vellutata:




Nei prossimi giorni vi racconterò cosa preparerò con l'altra zucca.

ZENZERO IN SALAMOIA

Daniela, mi ha giustamente fatto notare che non avevo postato la ricetta dello zenzero in salamoia, mi riferisco al tipo di zenzero che si mangia nei sushibar tagliato a fettine sottili.
Prepararlo in casa è molto facile, ecco la ricetta:

Ingredienti:
1 kg di zenzero meglio se giovane e tenero
3 tazze di aceto di riso (sostituibile con aceto di mele)
2 tazze di zucchero integrale di canna (o di xilitolo per la FMD o 2 tazze di miele integrale non pastorizzato per la PALEO)
2 cucchiaini di sale

Difficile dire quanti vasetti otterrete, perché dipende dalla resa dello zenzero stesso, comunque calcolate che si tratta di una dose abbondante, almeno un barattolo grande di quelli ma mezzo kilo. Meglio quindi prevedere diversi vasetti di piccola taglia in modo da garantire una lunga conservazione.

Lavare e pulire lo zenzero, se avete trovato zenzero giovane, basterà strofinare bene la pelle con una spugnetta ruvida o anche con la paglietta di acciaio (nuova) che si usa per strofinare le pentole.
Diversamente sbucciatelo leggermente.
Tagliare lo zenzero finemente usando un potete , dovete ottenere delle fettine sottili.
Per quest'operazione, un volta tolta la buccia, vi basterà continuare a "pelare" delle fettine sottili sulla lunghezza della radice, man mano che arrivate alla parte legnosa, girate di 45 gradi e continuate a pelare. Conservate il torsolo legnoso da parte, spolverare le fettine con il sale.

Lasciare lo zenzero col sale in una boule per 1 ora, quindi asciugare le fettine con carta da cucina e depositarle in uno o più vasetti sterilizzati.
Far bollire l'aceto di riso con lo zucchero che deve sciogliere perfettamente, e versare la mistura bollente nei vasetti per coprire lo zenzero. Verificare che non ci siano bolle d'aria e chiudere i vasetti. Rigirare i vasetti sotto sopra per fare il vuoto. Una volta freddi si possono etichettare e conservare in un luogo fresco. I barattoli aperti si conservano in frigorifero.
Lo zenzero preparato in questo modo si conserva molto a lungo e migliora con il tempo.

Note: Se siete riusciti a trovare dello zenzero molto giovane, vedrete che nei vasetti prenderà una colorazione leggermente rosata naturalmente. Questo non avviene se si usa zenzero più grande.
Tuttavia il risputato non è compromesso usando zenzero più grosso, ci sarà soltanto un "torsolo" un pochino più grande. Naturalmente se usate aceto di mele questo conferirà una leggera colorazione al prodotto finito. Alcuni prodotti industriali sono addizionati da colorante alimentare rosso per ottenere quella piacevole sfumatura rosata, ma si possono anche unire alla salamoia delle foglie di sciso, acquistate nei negozi di prodotti naturali, sono quelle che danno una colorazione rossa alle prugne umeboshi, l'accostamento è molto adatto e otterrete una colorazione rosata naturale.


I torsoli legnosi, li potete tritare finemente e surgelare (meglio se in piccole dosi) da poter usare per altre preparazioni che richiedano lo zenzero.
Se li surgelate all'interno di un sacchettino ben schiacciati per creare uno strato sottile, una volta gelati, vi basterà romperne un pezzo per poterlo usare.

Non ho una foto perché non l'ho più fatto recentemente (anzi mi devo proprio decidere), comunque vi metto una foto presa dalla rete per darvi un'idea di come viene.



Daniela, spero che con queste indicazioni riuscirai a farlo, fammi sapere come ti è venuto.