lunedì 25 luglio 2011

Terremoto in Piemonte

Oggi poco dopo le 14.30 c'è stata una scossa di terremoto con epicentro tra Cumiana, Cantalupa e Pinasca. Pare sia stato di magnitudo tra 4,2 e 4,3, varia in funzione di chi da la segnalazione.

Comunque si è sentito molto bene, i bicchieri hanno tremato pericolosamente negli armadi, ha fatto un po' l'effetto di un treno che passa molto vicino a casa. La scossa è durata per 5 secondi.

Fortunatamente non ci sono stati danni, abbiamo fatto subito il giro della casa per capire se si fossero formate delle crepe, ma sembrerebbe tutto ok per fortuna.

Questo post solo per confermare che da noi va tutto bene, ringrazio tutte le persone che mi hanno contattato per avere notizie.

Avrei preferito che Cumiana fosse diventata nota ai telegiornali per qualche altro fatto, magari positivo e di rilievo.
Un abbraccio a tutti quelli che passano da queste parti.



sabato 16 luglio 2011

Tutto sull'Avocado

Ho trovato quest'interessantissimo articolo, scritto da Fernand Joubert, un naturopata francese di lunga esperienza, ormani in pensione, che molto generosamente diffonde le sue conoscenze.

Ho quindi pensato di tradurlo in quanto è fatto veramente molto bene e riesce a sfatare molte errate convinzioni su questo frutto noto soprattutto per il suo alto contenuto in grassi.

L'avocato è un frutto come il pomodoro, ma come ques'ultimo è più adatto ad essere consumato come verdura, anche se esistono parecchie ricette che lo usano in preparazioni zuccherate. Personalmente lo preferisco come verdura.
Ecco il testo:

"Non si tratta di un frutto "nostrano" in quanto occorre molto calore per farlo crescere e anche se ci si può ivertire a farlo germinare, sarebbe stupefacente se riuscste a raccoglierne i frutti. Inoltre, ha l'inconveniente di essere molto ricco in calorie, 161 kcal per 100 gr. e 12,5 gr, di lipidi.
Vi ho citato la parte brutta per prima, ma non vi fermate qui, neanche voi signore che avete qualche kilo di troppo.
Spiegazione: E' vero che il suo tenore in materia grassa è elevato e che, in generale, sarebbe una contradizione, quando si desidera perdere peso. Ma gli scienziati si sono posti il problema e hanno fatto degli studi sostituendo la maggior parte delle materie grasse dell'alimentazione da una pari quantità di materie grasse derivate dall'avocado, e questo per un periodo di 6 settimane.

Risultato: la dieta è stata altrettanto efficace e ha portato ad una perdita di peso equivalente a quella del gruppo di controllo che non aveva assunto avocado. Hanno quindi concluso che i grassi monoinsaturi dell'avocado creavano minori depositi di grassi paragonati ai grassi polinsaturi e che potrebbero anche accelerare il metabolismo dopo il pasto.



Una volta eliminato questo pseudo inconveniente, come consumare l'avocado?
- Questo alimento è molto ricco in antiossidanti, questi amici che lottano conto l'invecchiamento delle nostre cellule, contro le malattie cardiovascolari e che ci proteggono contro il cancro. L'avocado contiene quasi altrettanti antiossidanti che 125 ml di broccoli cotti. Sono le Proantocianidine (7mg) o tannini che proteggono i globuli e i lipidi del sangue contro lo stress ossidativo.



- L'avocado è anche molto ricco in fibre delicate che non sono aggressive per l'intestino ma che non vengono digerite, quindi formano una massa da evacuare e facilitano il transito. Si sa che un'alimentazione ricca di fibre viene associata ad un minore rischio di tumore del colon. Esistono due tipi di fibre, quelle solubili e quelle insolubili, l'avvocado le contiene entrambe. Le insolubili favoriscono il transito e lottano contro la stitichezza aumentando il volume delle feci. Le fibre solubili possono contribuire alla prevenzione delle malattie cardiovascolari ed aiutano a controllare il diabete di tipo 2.
- I grassi "Buoni" dell'avocado sono associati a una buona salute cardiovascolare diminuendo i lipidi nel sangue senza diminuire la concentrazione di colesterolo HDL (quello buono).
- Alcuni ricercatori hanno scoperto anche che l'avocado era certamente il frutto che contiene il maggior quantitativo di fitosteroli con oltre 80 mg ogni 100 gr. Questi fitosteroli sono benefici per la salute cardiovascolare riducendo il tasso del colesterono LDL (quello cattivo) Per fare questo occorrerebbe consumarne in quantitativi difficili da realizzare con un'alimentazione normale, ma è buona cosa sapere che sono molto interessanti per il nostro cuore. (*)
- Questi grassi buoni dell'avocado facilitano l'assorbimento dei carotenoidi, che sono potenti antiossidanti contenuti per esempio nelle carote e del licopene (che serve particolarmente contro il tumore della prostata), solubili nelle materie grasse.

- Studi effettuati sugli animali hanno portato alla conclusione che l'avocado era il frutto il più efficace per riparare i danni subiti dopo un'epatite virale. Aspettiamo quindi gli studi sugli umani.
- Per quanto riguarda la prevenzione del cancro, alcuni studi hanno determinato che il consumo di avocado era direttamente legato ad una diminuzione della proliferazione delle cellule cancerose.
- La ricchezza in vitamine e in minerali dell'avocado è impressionante:
Vitamina B5 (acido pantotenico) che aiuta ad utilizzare l'energia che traiamo dall'alimentazione, contribuisce alla sintesi degli ormoni steroidei, dei neurotrasmettitori (messaggeri degli impulsi nervosi) e dell'emoglobina.

Vitamina K che contribuisce alla coagulazione del sangue, alla formazione delle ossa, anche se da noi queste carenze sono rare. Attenzione alle persone che devono assumere anticoagulanti, l'avocado è una fonte importante di vitamina K, quindi è controindicato.

Vitamina B6 (piridossina) - Agisce sul metabolismo delle proteine, sulla sintesi dei neurotrasmettitori, sulla fabricazione dei globuli rossi, sulla trasformazione del glicogeno e sul sistema immunitario. Viene anche utilizzata dal sistema ormonale.
Vitamina B1 (Tiamina) - Energia, crescita, neurotrasmettitori.
Vitamina B2 (Riboflavina) - Energia cellulare, riparazione dei tessuti, produzione di ormoni e formazione dei globuli rossi.
Vitamina B3 (Niacina) - Metabolismo e produzione di energia partendo dai glucidi, lipidi e proteine che assumiamo con l'alimentazione. Contribuisce al processo di formazione del DNA (crescita e sviluppo armonioso).
Vitamina B9 (Folati) - Fabricazione delle cellule e dei globuli rossi, ha un ruolo fondamentale nella produzione di materiale genetico (DNA e RNA), nel funzionamente del sistema nervoso e del sistema immunitario. Interessante durante la gravidanza per lo sviluppo del feto.
Vitamina C - Antiossidante di prim'ordine, utile per le ossa, le cartilagini, i denti, le gengive, le infezioni, l'assorbimento del ferro, la cicatrizzazione ecc...
Vitamina E - Anch'essa antiossidante maggiore. Protettrice dello sviluppo delle cellule, dei globuli rossi e dei globuli bianchi.
Rame - Necessario alla formazione dell'emoglobina e del collagene (tessuti, pelle ecc...) contribuisce alle difese contro i radicali liberi.
Fosforo - Molto importante per la formazione e la salute delle ossa e dei denti. Contribuisce alla stabilità del Ph del sangue.

Magnesio - Sviluppo osseo, elaborazione delle proteine, contrazione muscolare, salute dei denti, sistema immunitario, metabolismo dell'energia, trasmissione degli impulsi nervosi e stabilità del sistema nervoso.
Potassio - per lottare contro l'acidificazione dell'organismo, equilibrio del PH sanguigno, stimola la produzione di acido cloridrico dello stomaco, aiuta la contrazione muscolare, partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi.
Ferro - Transporto di ossigeno, formazione di globuli rossi, fabricazione di nuove cellule, di ormoni e di neurotrasmettitori..
Zinco - Antiossidante, aiuta il sistema immunitario, contribuisce alla formazione di materiale genetico, alla cicatrizzazione delle ferite. Lo zinco partecipa al funzionamento del sistema endocrino in particolare quello sessuale e tiroideo.
Manganèse - Metabolismo in genere.
Ecco, come potete constatare, l'avvocado è una miniera d'oro per la nostra salute e dovrebbe apparire più sovente nei nostri piatti. E' eccezionalmente ricco di ogni sorta di nutriente.
Si usa anche l'olio di avocado per la preparazione di creme per la pelle e per i capelli. Può servire come supporto a preparazioni casalinghe mescolato con oli essenziali specifici. Quest'olio molto ricco di vitamine A ed E fornisce un aiuto prezioso nella lotta anti età. Porta alla pelle elasticità e morbidezza. La sua azione anti infiammatoria è benefica per le pelli sensibili. E' adatto praticamente quasi ad ogni tipo di pelle, quelle secche, quelle affaticate e spente, quelle sensibili. Può anche essere usato contro le smagliature e per la cura della pelle dei neonati.

Io consumo l'avocado con un po' di pepe e dell'olio di oliva ed è delizioso."

(* nota mia) I fitosteroli aggiunti all'alimentazione tendono a catturare il colesterolo ingerito con il cibo e quindi a ridurne l'introito, solitamente non agiscono sul colesterolo endogeno. Infatti Danone fa uno yogurt da bere che contiene fitosteroli.

Oltre a quanto suggerito da Fernand, ricordo che si può consumare avocado preparando il guacamole, che a me piace moltissimo, ma il modo in cui noi lo consumiamo di più è in antipasto, tagliato a metà nel senso della lunghezza, estraendo il nocciolo, poi incidendo la polpa varie volte prima in un senso e poi nell'altro, quindi condendo il "buco" con un pochino di porro tritato, dei capperi spezzettati, sale olio e limone. Si consuma con un cucchiaino, metà a testa. Una delizia.!

domenica 3 luglio 2011

Ad integrazione del post precedente sullo zucchero

In seguito ad un commento fatto al post precedente, e per chiarire meglio la differenza tra zucchero integrale e zucchero grezzo, ecco quello che ho trovato nel sito Salute e Benessere.

C’è una controversa discussione sulla scelta del dolcificante più sano, sia etica che scientifica.
I promotori e consumatori dello zucchero di canna, sostengono che le proprietà naturali dello zucchero scuro, vengono meno nei processi di raffinazione.
Per i sostenitori dello zucchero bianco, l’unica cosa che fa la differenza è l’apporto calorico e la raffinazione, cioè il lato positivo che l’alimento viene “privato delle impurità”.
Zucchero integrale, di canna e bianco
Abbiamo tre tipologie di zucchero:
- Integrale, ottenuto dalla semplice spremitura della canna da zucchero e successiva evaporazione del succo. In questo caso contiene glucosio, fruttosio e sali minerali.
- Lo zucchero di canna grezzo, parzialmente purificato, è ottenuto direttamente dal succo estratto dalle canne schiacciate mediante operazioni artigianali (quindi senza l’utilizzo di sostanze chimiche), ha una consistenza granulosa o in polvere, mai cristallina.
- Lo zucchero bianco può essere di canna o barbabietola e subisce molti processi industriali.
Quale zucchero scegliere?
Rispetto allo zucchero tradizionale, quello integrale di canna contiene una minore percentuale di saccarosio, è più ricco di sali minerali (calcio, fosforo, potassio, zinco, fluoro, magnesio) e vitamine (A, B1, B2, B6, C). Il potere calorico è leggermente inferiore, tant’è vero che 100 grammi di zucchero di canna integrale apportano 356 calorie, contro le 392 del tradizionale saccarosio.
Lo zucchero di canna grezzo perde molte sostanze ed è molto simile a quello ottenuto dalla barbabietola.
Molti studi sostengono che, lo zucchero bianco raffinato, per poter essere assimilato e digerito, sottrae al nostro corpo vitamine e sali minerali, in particolare il Calcio e il Cromo. A livello intestinale, alimenta processi fermentativi con produzione di gas e tensione addominale e l’alterazione della flora batterica.
Molte persone, sentono un senso di gonfiore e pesantezza dopo aver mangiato dolci elaborati, ricchi di zucchero. Ciò è causato dal rapido e violento assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la cosiddetta glicemia. Di fronte a tale subitanea salita, il pancreas risponde immettendo insulina nel sangue. La conseguenza di questa caduta degli zuccheri è l’immissione in circolo, da parte dell’organismo, di altri ormoni atti a far risalire la glicemia, tra cui l’adrenalina che è l’ormone dell’aggressività, della difesa, della tensione.
Ogni cibo raffinato, come direbbe un medico cinese, perde lo Jing ed è come se perdesse il valore biologico, le naturali funzioni per le quali è stato creato.
E’ anche vero che i gusti sono gusti, ora potete fare un raffronto anche di proprietà, a voi la scelta.

Come viene prodotto lo zucchero bianco?

Ho trovato questo interessantissimo articolo sul sito di Albero sacro, stavo proprio cercando delle informazioni su come viene prodotto lo zucchero raffinato, già sapevo che la lavorazione sottraeva tutte le sostanze utili, ma non avevo ben chiaro il processo utilizzato. Dopo aver letto questo post credo che saremo in tanti a non usare più zucchero raffinato.

Vi lascio alla lettura:


Come viene prodotto? Nel suo libro "La danza col Diavolo", G. Schwab lo descrive così: il succo zuccherino proveniente dalla prima fase della lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero, viene sottoposto a complesse trasformazioni industriali: prima viene sottoposto a depurazione con latte di calce che provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio; poi, per eliminare la calce che è rimasta in eccesso, il succo zuccherino viene trattato con anidride carbonica. Il prodotto quindi subisce ancora un trattamento con il velenosissimo acido solforoso per eliminare il colore scuro,successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione.
Si arriva così allo zucchero grezzo. Da qui si passa alla seconda fase di lavorazione: lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno). Il prodotto finale è una bianca sostanza cristallina che non ha più nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e viene venduta al pubblico per zuccherare (avvelenare) gran parte di ciò che mangiamo.
Che cosa è rimasto del primo succo scuro ricco di vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi che avrebbero dato tutto il loro benefico apporto di vita, di energia e di salute? Nulla! Anzi, per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno in parte quell'armonia di elementi distrutta dalla raffinazione. Le conseguenze di tale processo digestivo sono la perdita di calcio, nei denti e nelle ossa, con l'indebolimento dello scheletro e della dentatura. Ciò favorisce la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e delle carie dentarie che affliggono gran parte della civiltà occidentale.
Cosa provoca il tossico zucchero bianco a livello intestinale? Esso provoca processi fermentativi con produzione di gas e tensione addominale e l'alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che ciò comporta (coliti, stipsi, diarree, formazione e assorbimento di sostanze tossiche, ecc.). A tal proposito avrete certamente notato il fastidioso senso di gonfiore e pesantezza che si avverte dopo aver mangiato dolci elaborati, ricchi di zucchero.
Pensate che tale prodotto così trasformato possa far bene alla salute? Prima di prenderlo non sarebbe bene pensarci due volte?
E' stato ampiamente verificato che le popolazioni non raggiunte dalla cosiddetta "civiltà bianca" non sono soggette a carie o altre malattie dei denti. Con l'arrivo dei bianchi e dei loro prodotti alimentari raffinati (zucchero, dolciumi, alcool, pane), gli aborigeni dell'Australia, i Maori della Nuova Zelanda, gli Indios del Perù e dell'Amazzonia, i Pellerossa del Nordamerica ecc. hanno anch'essi cominciato ad essere soggetti alle stesse malattie dei bianchi e a riempire gli ambulatori dentistici e medici dei loro "civilizzatori"; l'incidenza della carie, che prima era una malattia a loro del tutto sconosciuta, è arrivata a colpire fino al 100% degli individui di queste popolazioni.
Il pericoloso zucchero bianco ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso sia sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con conseguenti stati di irritabilità, falsa euforia, bisogno di prendere altro zucchero, ecc.. In realtà si crea una vera forma di dipendenza, come avviene con la droga, a tutti gli effetti!
Ciò è causato dal rapido e violento assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la cosiddetta glicemia. Di fronte a tale subitanea salita, il pancreas risponde immettendo insulina nel sangue e ciò provoca una brusca discesa del tasso glicemico detta "crisi ipoglicemica" caratterizzata da uno stato di malessere, sudorazione, irritabilità, aggressività, debolezza, bisogno di mangiare per sentirsi di nuovo su di tono.
La conseguenza di questa caduta degli zuccheri è l'immissione in circolo, da parte dell'organismo, di altri ormoni atti a far risalire la glicemia, tra cui l'adrenalina che è l'ormone dell'aggressività, della difesa, della tensione. Si può ben comprendere come questi continui "stress" ormonali con i loro risvolti psicofisici determinano un esaurimento delle energie con l'indebolimento di tutto l'organismo. Ciò è stato ampiamente verificato da studi condotti negli Stati Uniti dove la violenza e l'aggressività nei bambini, messe in relazione anche al tipo di dieta e ai cibi e zuccheri raffinati, hanno creato allarme e preoccupazione per tutte le conseguenze
sociali che esse determinano.
A lungo andare uno dei sistemi più colpiti è proprio il sistema immunitario poichè l'esaurimento delle forze e delle energie si traduce in una minore capacità di risposta alle aggressioni esterne e nella tendenza ad ammalarsi. Quando mangiamo 50 gr. di zucchero bianco, la capacità fagocitaria dei globuli bianchi si riduce del 76% e questa diminuzione del sistema di difesa dura circa 7 ore.
Le gravi malattie che oggi affliggono l'umanità (cancro, AIDS, sclerosi, malattie autoimmuni, ecc.) nascono proprio da un indebolimento immunitario del quale lo zucchero bianco e l'alimentazione raffinata sono tra i maggiori responsabili. I danni dello "squisito veleno" bianco sono tanti altri ancora e a tutti i livelli: per esempio circolatorio (con l'aumento di colesterolo e danni alle arterie), epatico, intestinale, ponderale (con l'aumento di peso e l'obesità), cutaneo.