lunedì 15 febbraio 2010

Adesso basta con i Preti Pedofili

E' vero in questo periodo sono in fase di contestazione.

In questi giorni si parla dell'ennesimo scandalo dei preti pedofili, ne parla anche il telegiornale, ci sono prelati psicologi che si occupano di curarli, poveretti!!!!

Ma è ora di finirla con l'ipocrisia, il vaticano continua a far finta di accusare questa predisposizione, dicono che sono cose spregevoli, ma sono solo parole al vento. In effetti pochi sono quelli che sanno che è proprio il nostro attuale Papa, che, prima di diventare pontefice, era preposto alla stesura e alla messa in pratica della procedura da applicare nel caso in cui un prete venisse accusato di pedofilia.

Contrariamente a quanto un benpensante potrebbe supporre, la procedura in questione, prevede prima di tutto il tentativo di mettere a tacere la cosa, inizialmente cercando di intimorire le persone interessate con le buone o con le cattive. Se poi questo non è sufficiente ci sono anche dei fondi a disposizione per mettere la cosa sotto silenzio.

Solo quando tutto questo non funziona, si provvede allo spostamento del prelato, ma non alla sua punizione, nella maggioranza dei casi ci si limita a trovargli una nuova parrocchia dove potrà semplicemente ricominciare a trovarsi nuove vittime.

I casi che vengono fuori veramente, sono solo la punta dell'Iceberg, quelli che malgrado tutti i loro tentativi di copertura non sono riusciti a risolvere. La procedura, prevede l'insabbiamento, non l'accusa.

Il fatto che la persona preposta alla stesura e a far rispettare la procedura in questione sia diventato papa, fa dubitare fortemente della possibilità di uno sviluppo positivo in merito a queste pratiche.

Naturalmente non mi sono inventata niente, anche queste informazioni arrivano dal canale Current, visibile su Sky, il canale di Al Gore per chiarirci, che trasmette moltissimi documentari di argomenti vari, che non vengono trasmessi dagli altri canali perché troppo "rischiosi"

Sfogo bassamente culturale

Ok, è vero, lo ammetto, io la TV la guardo, mi piacciono soprattutto i films e i telefilms quindi ho scelto di avere quella a pagamento.
Non guardo praticamente nessun reality a parte Ballando con le stelle, mi piace veder ballare, ma le polemiche che sistematicamente compaiono mi fanno veramente scappare la pazienza, è mai possibile che tutti i programmi debbano avere gente che litiga? mi chiedo se è proprio così vero che le persone che guardano la TV cerchino veramente quel tipo di manifestazioni, e poi ci si chiede perchè le persone sono così impazienti nella vita, perchè si sparano ogni 3 per 2.... è normale, pensano che sia quello il modo di vivere.

E poi, ma non se ne può più di quella donzella che, non ha vinto l'isola, ma che ci stanno proponendo in tutte le salse, in tutte le pubblicità, su tutti i cartelloni pubblicitari, e adesso è anche prevista a San Remo, e mo basta! Non ci sarà mica solo lei! Prossimamente la faranno santa, sta togliendo il lavoro a tutte le altre, non la sopporto più!

E meno male che dicono che certe trasmissioni TV hanno come targhet le donne (compreso San Remo) se fosse vero ci sarebbero moolti più maschietti nelle pubblicità, ma la verità è che sono uomini quelli che le decidono, le pubblicità.

Scusate lo sfogo, ma quando ci vuole ci vuole!

giovedì 4 febbraio 2010

Di Mais di Alimentazione e di OGM in generale

Per chi riceve i canali Sky, segnalo un interessante trasmissione che va in onda in questi giorni sul Canale Current, si chiama: Cosa Mangiamo, una trasmissione molto interessante se si vuole capire cosa si nasconde dietro il cibo che mangiamo, dalla coltivazione alla filiera della distribuzione.
Due neolareati americani, hanno cercato di capire il motivo per il quale la nuova generazione rischia un'aspettativa di vita inferiore a quella dei loro genitori a causa delle malattie metaboliche in rapido aumento. Una trasmissione che andrebbe divulgata veramente a tutti.
Il titolo originale in inglese è King Korn (Re Mais) dice già tutto.

Se avete Sky, cercate di vederla, Current ripete le sue trasmissioni in giorni diversi. Ecco anche il link al Sito di Current, è interessante da visitare: http://current.com/.

Invece, copio e incollo dal sito de La leva di Archimede, che a sua volta riprende un articolo apparso sul Corriere della sera del 27 gennaio, nel quale Giulia Maria Crespi, Presidente del Fai, (Fondo per l'Ambiente Italiano) parla di OGM, ecco quanto dichiara:

IL CASO - IL PRESIDENTE ONORARIO DEL FONDO PER L'AMBIENTE
«Pericolosi e dannosi
Perché è stato deciso lo stop sugli Ogm»
Crespi: al governo il dossier sugli effetti per gli animali

ROMA -- Ne ha per tutti, Giulia Maria Crespi. Per le multinazionali, «più potenti dei petrolieri» che con gli organismi geneticamente modificati «stanno corrompendo il mondo». Per Luca Zaia, ministro di un'agricoltura «al collasso ». E per la Chiesa, che starebbe diventando, secondo il presidente onorario del Fondo per l'ambiente italiano, il cavallo di Troia dei terribili Ogm. Però Zaia li ha fermati.

Non è contenta?
«Già. Nessuno ha detto il vero motivo per cui l'ha fatto».

Lei lo sa?

«Certamente. Perché lo stesso giorno in cui doveva essere ratificato l'accordo con le Regioni che avrebbe dovuto diventare operativo da domani 28 gennaio la Monsanto, una delle grandi multinazionali che producono gli Ogm, è stata costretta a pubblicare un dossier riservato da cui risultava che animali nutriti con mais geneticamente modificato avevano subìto gravi danni al fegato e ai reni. Ecco la verità».

Resta il fatto che gli Ogm in Italia sono fermi, al contrario di quanto sembra accadere in Europa.

«Resta il fatto che l'agricoltura italiana è al completo collasso. E agricoltura vuol dire turismo, occupazione, difesa idrogeologica. Diciamolo: finora Zaia è stato un disastro. Si cura soltanto di prendere il posto di Giancarlo Galan. Non si è minimamente occupato di aiutare le aziende agricole».

Come, come?

«Senta, l'unica cosa che ha fatto è stato aumentare le quote latte, facendo un favore ai suoi leghisti».
Questo non è aiutare le aziende?
«Bell'aiuto. Così anche i Paesi europei hanno preteso di aumentarle e ora più che mai c'è un dramma italiano, perché la concorrenza produce a minor costo. Infatti in Italia si stanno chiudendo stalle a più non posso. Me lo ha detto Zaia quando è venuto a trovarmi, con due auto blu e la scorta della Forestale. Lui è molto gentile, simpatico, un conoscitore dell'arte. Ma mi pare che i politici non si rendano conto della situazione».

È davvero arrabbiata.

«Sento delle cose che non vanno bene. Anche Pier Luigi Bersani dice: va bene la sperimentazione sugli Ogm, ma con prudenza. Con prudenza? E che cosa vuol dire? Se il mio vicino ha il mais geneticamente modificato, come posso impedire che la mia coltura venga inquinata dal polline? Lo sa che il polline viene portato dai venti? Che con il polline si arriva a contaminare anche le erbe selvatiche della stessa famiglia, diminuendo la biodiversità? E che in questo modo viene impoverito anche l'ambiente? ».

Se le cose stanno così, non è strano che un luminare come Umberto Veronesi abbia dichiarato che gli Ogm «miglioreranno l'umanità»?

«Miglioreranno l'umanità? Intanto sappiamo che in Argentina grandissime superfici coltivate con gli Ogm sono diventate sterili. E che la Food and drugs administration statunitense ha dato un giudizio negativo. Per quanto riguarda Veronesi, ha detto davanti a me che con gli Ogm si può fare agricoltura biologica, dimenticando che se così si eliminano certi insetti come la piralide, poi ci vogliono anche i diserbanti, i concimi, gli anticrittogamici... »

Ma l'uomo? Che prove esistono che facciano male alla nostra salute?

«Per saperlo con esattezza ci vorranno trenta o quarant'anni, ne ho parlato con gli esperti. Per il momento si privatizza un bene comune, perché il contadino che vuole utilizzare le sementi Ogm deve pagare una royalty a chi le produce, cioè le grandi multinazionali. Anni fa in India ci sono stati molti suicidi di contadini falliti perché si erano indebitati per questo e poi la siccità aveva compromesso i raccolti. Il contadino diventa dipendente delle potenti multinazionali, questo è il dramma ».

Veronesi, ma anche Rita Levi Montalcini. C'è chi sostiene che battaglie come la sua sono contro il progresso. Molte scoperte mediche e scientifiche sono avvenute forzando la natura.

«Non la insospettisce che anche la Chiesa stia aprendo agli Ogm organizzando convegni? »

Dovrebbe?
«Senta qua. E Dio disse: la terra produca germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie, e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie».

Cos'è?

«La Genesi. Edizione critica ufficiale a cura di Civiltà cattolica presentata da Carlo Maria Martini. Ora, gli Ogm che cosa sono, se non la negazione di quel principio "secondo la propria specie", che la Genesi attribuisce a Dio? Non so se tutti hanno chiaro che si uniscono specie diverse: specie vegetali con specie animali, insetti. È una cosa completamente diversa dai cosiddetti ibridi. Si manipola la natura, e alla lunga la natura si ribella».

Ma allora perché la Chiesa sarebbe favorevole agli Ogm?
«Dice che contribuisce a risolvere il problema della fame nel mondo».


Non lo dice soltanto la Chiesa.

«Mi pare una tesi un po' fasulla. Per ora gli Ogm fanno prosperare soltanto le multinazionali. Alcuni anni fa la scienziata ambientalista indiana Vandana Shiva ci ha raccontato come le multinazionali sono riuscite a imporre il brevetto sul golden rice, che era il loro cibo. La conseguenza è che tutti adesso devono pagare le royalty. Si stanno appropriando di brevetti in tutto il mondo ».

Sergio Rizzo
27 gennaio 2010

Fonte: Il Corriere della sera

martedì 2 febbraio 2010

Ulteriore aggiornamento in merito alle Pentole in Teflon

Traggo dalla newsletter di naturopata on line

Pentole antiaderenti e pfoa: oltre al rischio tumore in pericolo la tiroide

Una sostanza chimica trovata nelle pentole antiaderenti e nelle confezioni di alcuni prodotti alimentari è associata alle malattie della tiroide. Queste le conclusioni di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Exeter e pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives. La sostanza in questione è il 'Pfoa' acido perfluorottanico e si trova quasi dappertutto in casa

Lo studio ha infatti dimostrato che livelli elevati di questa sostanza nel sangue sono collegati a un maggior rischio di sviluppare malattie alla tiroide.

Precedenti studi l'hanno collegato al rischio cancro. Ora è stata nuovamente messa sul banco degli imputati. Lo studio ha infatti dimostrato che livelli elevati di questa sostanza nel sangue sono collegati a un maggior rischio di sviluppare malattie alla tiroide. Il rischio è raddoppiato per le donne in quanto sono più sensibili ai problemi alla tiroide. Pfoa è utilizzata dalle industrie nei prodotti di consumo più diffusi ed è una sostanza che diventa instabile ad alte temperature. Può entrare nell'organismo tramite ingestione o attraverso la respirazione. E non c'è modo per eliminarla dal sangue
“Si è sospettato a lungo che le concentrazioni di Pfoa - ha spiegato l'epidemiologo David Melzer - potrebbero essere legate a cambiamenti nei livelli degli ormoni tiroidei. La nostra analisi mostra che nella popolazione adulta 'ordinaria' vi è un solido legame statistico tra concentrazioni più elevate di Pfoa nel sangue e malattie della tiroide”. Tuttavia, molti altri esperti non hanno trovato alcuna associazione

Preoccupazioni per Pfoa e anche per una sostanza simile, Pfos, sono state sollevate nel 1990 e hanno portato i capi della sicurezza degli Stati Uniti a collegarli al cancro. I produttori hanno poi deciso di eliminarle entro il 2015. Ora i ricercatori britannici hanno analizzato i dati provenienti da ricerche effettuate dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie. I campioni analizzati sono stati prelevati su quasi 4 mila adulti tra il 1999 e il 2006. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che quelli che avevano il 25 per cento in più di concentrazione di Pfoa avevano oltre il doppio delle probabilità di sviluppare malattie alla tiroide rispetto agli individui che invece avevano un livello del 50 per cento più basso di concentrazione di Pfoa

Le donne sono più a rischio.

Lo studio ha anche mostrato che le donne sono più a rischio degli uomini. Precedenti studi condotti sugli animali hanno dimostrato che questi composti possono influenzare il normale comportamento del sistema ormonale tiroideo. Quest'ultimo è essenziale per mantenere la frequenza cardiaca, per regolare la temperatura corporea e supportare altre funzione dell'organismo, incluso il metabolismo, la riproduzione, la digestione e la salute mentale. Le pentole antiaderenti contengono il pfoa una sostanza che attacca la tiroide “I nostri risultati - ha detto Tamara Galloway, docente di Ecotossicologia presso la University of Exeter e una delle autrici dello studio - evidenziano una reale necessità di ulteriori ricerche sugli effetti per la salute umana dell'esposizione a basso livello di sostanze chimiche presenti nell'ambiente, come Pfoa ,che sono onnipresenti nelle case delle persone”.

A buon intenditor poche parole!