venerdì 30 ottobre 2009

Proteggersi dalle infezioni virali

Sul suo letto di Morte, Louis Pasteur, l'uomo che ha scoperto i virus e i batteri e poi inventò il primo vaccino, disse: "il microbo non è niente, il terreno è tutto!"

Perché? perché il nostro "terreno" (le nostre difese immunitarie, le nostre capacità antiossidanti e anti infiammatorie) è generalmente molto più potente di quello dei virus e dei batteri. Adesso che siamo bombardati da informazioni varie sull'influenza suina, è tempo di non dimenticare questo messaggio essenziale.

Nel corso dell'epidemia di Spagnola nel 1918, alcuni resistettero molto meglio di altri. Oggi molti studi hanno dimostrato l'importanza di vari fattori che contribuiscono a rafforzare il nostro terreno contro le infezioni virali.

Il sonno: dormire almeno 8 ore per notte divide per 3 il rischio di sviluppare un raffreddore in seguito all'esposizione a un virus (raffrontato con le persone che dormono 7 ore o meno). Quindi se ne avete la possibilità, profittate al massimo del sonno come se si trattasse di un farmaco antivirale.

L'attività fisica: un'attività fisica moderata (per esempio camminare 30 minuti 5 gg. su 7) stimola il sistema immunitario e aumenta notevolmente la resistenza alle infezioni.

L'alimentazione quotidiana:
  • riducete gli alimenti zuccherati o a base di farina bianca e tutti i grassi in genere. Usate di preferenza olio di Oliva extra vergine o olio di colza bio. Oppure aggiungete dell'olio di lino all'olio di Oliva per aumentare l'integrazione di omega 3. (l'olio di lino è deperibile va conservato in frigo)

  • aumentate, fino a moltiplicarle per 7, le vostre porzioni di verdura e frutta quotidiane. I cibi antiossidanti e anticancerosi sono anche ottimi antivirali. (perché contengono flavonoidi e polifenoli) Mangiate aglio, cipolle, scalogni, ricordando che durante la prima guerra mondiale, ma anche in molti paesi dell'est, si consumava aglio crudo per proteggersi dall'influenza.

  • Consumare broccoli, cavoli e funghi (pleurotus, reishi, maitake, shitake) che sono usati negli ospedali giapponesi per stimolare il sistema immunitario. Esistono degli integratori a base di questi funghi nel caso abbiate difficoltà a reperirli nei negozi di prodotti naturali.

  • bevete te verde, da 3 a 6 tazze al gg., meglio se lontano dai pasti (per non ridurre l'assorbimento di fero). Le epigallocatechine gallate contenute nel te verde sono ottimi antivirali. Uno studio americano ha dimostrato che riducono di un terzo il rischio di sviluppare l'influenza.

  • aggiungere spezie e erbe mediterranee (origano, timo, curcuma) ai pasti di tutti i gg. per aumentare l'effetto antivirale e antiinfiammatorio. E' interessante notare che quello che rafforza il nostro terreno funziona indiscriminatamente contro tutte le malattie di cui desideriamo tenerci lontano.

  • mantenere il nostro intestino in condizioni ottimali, prevenendo la disbiosi e migliorando la flora batterica intestinale è anche importantissimo, occorre ricordare che è proprio il metabolismo della nostra flora intestinale a nutrire il nostro sistema immunitario.

Pasteur aveva avuto un intuizione geniale : il terreno è tutto...


(Parzialmente tratto dalla newletter di David Servant Shreiber - ricercatore francese-)

martedì 27 ottobre 2009

Olio da massaggio snellente

E' un po' che non vi parlo più di Oli essenziali.

Come ho già detto più volte per usare gli oli essenziali è importante ricordare che non si tratta di sostanze prive di rischi, vanno quindi usati con cautela e facendo dei test di tollerabilità prima di applicarli in modo estensivo, inoltre non vanno applicati puri (salvo pochissimi casi) ma diluiti in un olio vettore.

Un interessante olio da massaggio per aiutare a modellare la silhouette potrebbe contenere i seguenti 10 oli essenziali:

O.E di Cipresso (Cupressus sempervirens) - olio drenante della circolazione linfatica
O.E di Limone (Citrus Limonum) - agisce sulla microcircolazione e diminuisce la permeabilità dei capillari aumentando la resistenza delle pareti dei vasi.
O.E. di Rosmarino a Cineolo (Rosmarinus officinalis cineoliferum) raccomandato contro la cellulite, culotte de cheval, e buccia d'arancio, inoltre agisce come antiedematoso delle gambe.
Basilico Tropicale (Ocimum basilicum thyrsiflorum) sedativo e decongestionante epatico, facilita il deflusso della bile.
O.E. di Pompelmo (Citrus Paradisii) tonico, rinfrescante e riequilibrante.
O.E. di Origano (Origanum compactum) Antispasmodico, tonico e stimolante delle funzioni dello stomaco.
O.E. di Cedro (Cedrus Atlantica), che aiuta a far fondere i grassi grazie alla sua azione lipolitica
O.E. di Ginepro (Juniperus communis) stimolante della digestione e dell'azione del pancreas.
O.E. di Salvia Sclarea (Salvia sclarea), Tonico venoso, antidiabetico, anticolesterolemico.
O.E. di Menta piperita (Mentha piperita) Olio stimolante della digestione. Epatotonico, stimola anche il lavoro del pancreas.

Questi oli andrebbero diluiti in un olio vegetale di facile assorbimento come l'olio di nocciole, che non lascia la pelle unta.

Per quanto riguarda i dosaggi: un ml per tipo di olio essenziale, mescolati e lasciati agire tra di loro per un paio di gg per creare la sinergia, e poi diluiti in 100 ml di olio di nocciole.

Naturalmente queste sono indicazioni, non vogliono e non devono sostituire i parere del vostro specialista di fiducia, inoltre vi ricordo che per usare gli oli essenziali occorre utilizzare solo oli di grandissima qualità, devono essere puri al 100% e riportare la denominazione in latino. Gli oli essenziali non vanno usati sui bambini e sulle donne in gravidanza (salvo pochissime eccezioni) ma in questo caso è imperativo rivolgersi ad un esperto di fiducia.

Il massaggio andrebbe effettuato dal basso verso l'alto insistendo sulle parti maggiormente interessate.

domenica 18 ottobre 2009

Cake chocco pera

3 uova
100 gr di zucchero
100 gr di farina di riso
80 gr di farina di grano
100 gr di cioccolato a 70% d cacao
2/3 cucchiaiate di latte
2 cucchiaiate di olio di semi (io arachidi)
1 bustina di lievito
3 pere medio piccole (le ultime dell’orto)
1 cucchiaio di liquore all’anice

Battere le uova con lo zucchero
Mescolare le farine col lievito e con un pizzico di sale
Unire le farine alle uova
Far scaldare il latte e farci sciogliere il cioccolato fuori dal fuoco.
Unire il cioccolato fuso all’impasto, aggiungere l’olio e l’anice.
Pelare le pere e affettarle direttamente in uno stampo in silicone
Colarci sopra l’impasto e infornare per almeno 40 minuti /1 ora a 180° (dipende dal forno)

la foto è in arrivo appena sfornato

martedì 13 ottobre 2009

Liquore di Castagne

Se volete la ricettina di un liquorino di stagione, andate a fare un giretto qui
Sono sicura che vi piacerà

Compleanno

Oggi è il compleanno di un mio amico carissimo, uno di quelli che hai sempre piacere di vedere, che anche se non lo vedi per un po', quando lo ritrovi e come se lo avessi lasciato il giorno prima, uno di quelli presenti nel momento del bisogno, insomma un AMICO.
Ci conosciamo ormai da anni, circa 16 e da allora ci basta un'occhiata per capirci.

Ha avuto qualche preoccupazione personale, ma adesso si sta riprendendo alla grande e questo mi riempie di gioia.

Un mondo di Auguri G., questa torta virtuale è per te.