mercoledì 22 luglio 2009

La nuova Influenza H1N1 - difesa efficace in 3 mosse

Copio ed incollo direttamente dal sito di Eurosalus.

Il Dottor Speciani è sicuramente attrezzato per fare chiarezza su questo spinoso argomento.
Anche perchè l'allarmismo è ormai alle stelle e occorre veramente mettere un pochino d'ordine.

"Le comunicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità continuano ad essere rassicuranti. Seguendo, come per la prima volta nella storia del mondo può accadere, praticamente in diretta ogni evoluzione del virus, si scopre che a parte Messico e Argentina, in cui si è avuta una certa incidenza di mortalità, in tutti gli altri paesi del mondo (Cile compreso, per mantenere una comparazione geografica), hanno avuto un indice di mortalità inferiore o pari a quello delle comuni influenze stagionali.

Si tratta di un virus lento, che si diffonde esattamente come gli altri, e che provoca sintomi del tutto sovrapponibili a quelli di una influenza stagionale. Forse con qualche sintomo intestinale in più, ma strettamente simile. E come queste è fortemente prevenibile con alcuni semplici accorgimenti.

1) Alimentazione e vita sana. L'uso abbondante di frutta e verdura, l'abitudine al movimento fisico, il controllo del sonno, sono tra gli strumenti naturali più efficaci per tenere in ottimo equilibrio il sistema immunitario.

2) Integrazione preventiva. L'uso di Zinco, Rame, Selenio, Manganese e Vitamina C, insieme ad antivirali naturali come Oscillococcinum 200K che da sempre suggeriamo sul nostro sito per la prevenzione invernale sono anche ora il miglior strumento di prevenzione e di terapia a disposizione, privi di effetti collaterali indesiderati.

3) Conoscenza scientifica. Un certo martellamento giornalistico sta facendo passare il concetto che per guarire da questa forma influenzale servano farmaci particolari. Bisogna invece ricordare a tutti che si tratta di una forma autolimitantesi, che guarisce spontaneamente, come ricordato pochi giorni (il 13 luglio) fa a Ginevra dai responsabili della organizzazione vaccinale dell'OMS.

Non servono quindi Oseltamivir o Tamiflu, che stanno ormai piazzando sul mercato azionario un successo dopo l'altro, anche se si cerca di farli passare come gli unici farmaci necessari, salvo poi divulgare contemporaneamente notizie sulla loro inutilità preventiva.

Personalmente consiglio a chi si reca in vacanza in luoghi dove il contagio può essere più facile (college, gruppi di lavoro, ecc.) una semplice prevenzione con 1 o 2 dosi al giorno di Oximix 1+, un apporto quotidiano di Vitamina C (1-2 dosi di Selenio Vitamina C, Ester C, Cellfood Vitamina C) e la prevenzione usuale con 1 dose settimanale di Oscillococcinum 200K, portando con sé del Rame Oro Argento da usare (3.4 dosi al dì per 3-4 giorni) nel caso di una forma di raffreddamento. Esattamente come avremmo indicato l'anno scorso per prevenire una forma di raffreddamento estiva o invernale che fosse.

A proposito di scorso anno e di vaccino, non più tardi di 7 mesi fa i virologi mondiali erano in struggimento nella preparazione di un vaccino trivalente per la successiva influenza invernale che sarebbe stata ovviamente disastrosa e devastante (come infatti NON è stata).

Oggi sembra che lo sforzo di tutti sia orientato alla ricerca di un vaccino preventivo contro l'H1N1, per il quale forse vale la pena ricordare che i danni più gravi mai avutisi per la vaccinazione antinfluenzale risalgono proprio al 1977, quando si cercò di trovare un vaccino per una analoga influenza suina che stava divampando. La frequenza di danni neurologici nei vaccinati di allora fu veramente imponente.

Forse varrebbe la pena di essere più cauti nella raccomandazione generale di un vaccino il cui “fratello” riuscì a lasciare dietro di sé più danni del male da cui cercava di difendere... "


sabato 18 luglio 2009

Aspartame e Stevia

Ho già parlato in passato sia di Aspartame che di Stevia, ma vi rimando all'otimo articolo della Leva di Archimede, dove troverete un interessantissimo articolo recente a questo riguardo.
CLICK

domenica 5 luglio 2009

Zoom sul Bisfenolo A

La sua invenzione risale al 1891. Negli anni 30 veniva considerato come un potenziale estrogeno di sintesi,questo prima che gli venisse preferito il Diestilbestrolo (conosciuto con il nome commerciale di Distilbene).

Oggi sappiamo che è stato responsabile di anomalie genitali in bambini nati da madri che lo hanno consumato durante la gravidanza.

Ai giorni nostri, vengono prodotte 6miliardi di tonnellate di BPA per la fabbricazione di materie plastiche tipo policarbonati e di resine epossidiche.
La reputazione del BPA è diventata improvvisamente torbida quando le autorità sanitarie Canadesi hanno preso in considerazione alcuni studi tossicologici. E ancora di più, a seguito della loro decisione, il 18 aprile scorso di dichiarare pericoloso questo prodotto, in particolare per i neonati e i bebè i cui biberons sono fatti al 90% di bisfenolo A.

Subito dopo i neonati, gli utilizzatori di forni a micro onde, sono quelli maggiormente esposti in quanto i recipienti adatti a questo modo di cottura ne contengono in abbondanza. Ma siamo tutti interessati, il BPA non è stabile ad un ambiente acido (si decompone in presenza di pomodoro) per esempio in una scatola di conserva. Libera le sue sostanze tossiche anche in presenza di alimenti grassi. Trasportato dal sangue, si va a fissare sui recettori degli estrogeni. Studi recenti evocano un possibile legame con l'aumento dei disordini della pubertà e dell'insorgenza di tumori al seno e alla prostata.

Il progetto francese "vigiplastiques" in 5 punti:
  1. sostituire le materie plastiche il più sovente possibile con materiali sicuri: vetro, acciaio 18/10. Evitare di usare materie plastiche per conservare gli alimenti grassi
  2. Evitare di passare i recipienti di plastica al micro onde, anche se sono considerati adatti dal produttore
  3. Liberarsi di tutti i contenitori rovinati, sformati dal calore o semplicemente rigati
  4. Non versare alimenti caldi in un recipiente in plastica
  5. Preferire le materie plastiche marchiate con i numeri 2, 4 o 5 in mancanza di altre soluzioni

Per bloccare la strada al bisfenolo:
  1. Sostituire i biberons in policarbonato con biberons in vetro senza bisfenolo A
  2. Ridurre il consumo di alimenti in scatola, in particolare quelli a base di pomodoro o quelli grassi
  3. Optare per contenitori in polipropilene
  4. preferire contenitori in vetro o in ceramica per il passaggio in forno o al micro onde
  5. Se entrate in un appartamento nuovo o prevedete una ristrutturazione, scegliere materiali di provenienza naturale e biologica

Dove si nasconde il bisfenolo?
  1. Negli imballi in plastica, i biberons (sotto forma di policarbonato)
  2. Nelle bottiglie di acqua minerale e di bibite (sotto forma di polietilene tereftalato o PET)
  3. Nelle resine che ricoprono l'interno delle scatole di conserva, delle lattine di birra e di bibite analcoliche
  4. Nei boccioni usati in alcuni distributori di acque potabili
  5. Nelle resine dentali
  6. nei materiali medico chirurgici"
Ecco, come il solito non c'è da stare allegri, purtroppo scopriamo sempre più spesso che cose ritenute assolutamente innocue, non lo sono poi così tanto!

A questo proposito, nel post sul mercurio, avevo parlato delle lampade a basso consumo. Oltre a quanto detto, mi è stato dato il link ad un filmato (in francese) fatto da una giornalista scientifica, proprio sulle lampadine a basso consumo. Questo filmato, evidenzia che le lampade a basso consumo, emettono un campo magnetico molto più elevato di quanto stabilito dalla legge, oltre naturalmente al fatto di essere inquinanti. Comunque vi metto il link, purtroppo non esiste una versione in italiano, ma se masticate un po' di Francese, vale la pena di guardarlo. Click Se poi pensiamo che le lampade ad incandescenza stanno per essere messe in pensione... c'è da meditare. Oltre tutto non è scritto da nessuna parte sulle lampade che ho visto io, che vanno gettate nei rifiuti speciali!!!

mercoledì 1 luglio 2009

Le mie Pietre

Solo per ricordarvi di andare a fare un giro sul mio blog di Rock painting, ci sono delle new entries e oggi ne metto altre.
Trovate il link sul Leopardo a destra dei post, oppure potete clikkare qui