martedì 29 aprile 2008

Tempo di premi

Rossana alias Sprimacciacuscini del blog In punta di piedi mi ha conferito il premio:


Con questa motivazione:

Il calderone di Marinella, uno dei primi blog che ho incontrato per la mia strada e che mi ha insegnato tanto. In ogni cosa, scritta con gentilezza e grazia, c'è solo da imparare.

Una motivazione veramente carina devo dire. Grazie Rossana sei veramente gentile e sono molto felice.

Visto che ora tocca a me premiare, inizio col incollare la storia:

Che cos'è?
"Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il

Il "Premio Dieci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio Dieci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. È un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.


Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre.
Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.


Ed ecco le mie premiazioni:


Niky di Pastaenepal una persona straordinaria di cui ho già avuto occasione di parlare che, secondo me, merita questo premio perchè ha cose bellissime da raccontare e che desidera rimanere in contatto con la sua amata Italia.

BrikeBrok appassionata di quilting e dell'Africa in cui vive, per i suoi racconti e perchè mi fa tornare in mente tanti ricordi assopiti di quando abitavo a Dakar.

Piero di Buono e semplice come il pane perchè anche i maschietti vanno premiati, sopratutto quando fanno dei blog così interessanti, pieni di idee e di soluzioni ingegnose, da seguire assolutamente.

Passo quindi la palla a loro.

giovedì 24 aprile 2008

Condimento alternativo per l'insalata


Lo scorso fine settimana sono stata ad Abano terme in un hotel che è principalmente frequentato da una clientela tedesca, soprattuto pensionati che fanno le cure termali.



Una delle cose che mi ha colpito è stato il fatto che le cure (i fanghi) li fanno principalmente di notte, orario in cui pare che il corpo sia più adatto a riceverle, questo lascia praticamente tutta la giornata per fare escursioni e godersi le piscine, riempite di acqua termale intorno ai 34 - 36 gradi.



Insomma, abbiamo pranzato e cenato varie volte in hotel, i menù erano chiaramente mirati ad una clientela tedesca, quindi colazioni sia salate che dolci, ma non ho visto un solo croissant, in compenso c'era anche il succo di pomodoro. (A noi tra l'altro andava benissimo).



I pranzi e le cene erano sempre preceduti da un bar di insalate ricchissimo e direi molto salutare.

Tutto questo per dire che uno dei condimenti proposti era un condimento bianco a base di yogurt che mi piaceva moltissimo, quindi ho chiesto al cameriere che si occupava del nostro tavolo se conosceva la ricetta, eccola è semplicissima:



Per un contenitore di terra cotta da 5 litri :



5 litri di yogurt, un vasetto di miele, 3 mestoli di senape. si frulla il tutto con il frullino ad immersione e diventa una bella crema. Si conserva vari giorni in frigo nel suo contenitore di terra cotta coperto. Il sale si mette a piacere direttamente in tavola.



Naturalmente le dosi sono un pochino eccessive per un uso casalingo, quindi le ho ricalcolate partendo da una dose di yogurt da mezzo chilo.



Per mezzo chilo di yogurt, occorrono 3 cucchiaiate di miele e 3 di senape forte, frullare e conservare in frigo. Volendo si possono anche aggiungere dei semi di finocchio, ma a me piaceva di più senza. Tengo a specificare che il dolce non si sentiva quasi, e poi mettendoci il sale era veramente perfetto. Da provare, magari riducendo ulteriormente le dosi.




Nuovi amici


Oggi un piccolo post dedicato ad una mia nuova amica, trovata per caso e con la quale sto legando sempre di più, anche se abita veramente dall'altra parte del mondo.

Si chiama Nichy è un'Italiana che vive in Nepal e che si è appena rimessa a scrivere sul suo blog.

Se volete andarla a trovare, vi metto il suo link .
E una persona dolcissima che prima o poi vorrei poter incontrare di persona, per il momento sono contenta di riuscire a frequentarla via P.C., ma non metto limiti alla provvidenza.


Uso il computer ormai da molti anni, da quando sono stati introdotti negli uffici, mi sono sempre piaciuti, io sono una casinista e potermi affidare a una macchina che mi permette di riscrivere senza dover stampare 20 volte la stessa cosa è stato per me un vero miracolo e causa di dipendenza, vado in crisi se non lo posso usare per più di 4 o 5 giorni.

Bisogna dire che sono particolarmente attratta dagli elettrodomestici, sono attratta da tutti i nuovi aggeggi pubblicizzati, e confesso che ne acquisto parecchi.

L'ultimo attrezzo che ho messo nella wish list è la planetaria della Bosh, sto risparmiando, prima o poi riuscirò a regalarmela. Sono anche attratta dalla pedana della Wii, quella che stanno pubblicizzando in questo periodo, con il trainer incorporato per fare ginnastica, ma per il momento soprassiedo, almeno fino a quando il pargolo non acquisterà la console della Wii, indispensabile per far funzionare anche la pedana.



Tornando al computer, aver dimestichezza con questo attrezzo anche a 52 anni, mi ha permesso di scoprire un mondo nuovo, leggere blogs, incontrare nuovi amici, e mantenere i contatti com persone conosciute anni fa e che abitano in altri paesi, insomma viva la rete!!!!

mercoledì 23 aprile 2008

Nuove produzioni

Oggi, pomeriggio intenso, ho prodotto di nuovo una serie di cremine.


Ho iniziato con uno dei miei cavalli di battaglia, la crema al gelsomino, poi ho continuato con l'altra parecchio gettonata, quella all'avocado, questa volta profumata alla lavanda, il mix lavanda bergamotto della precedente versione non mi convinceva.


Poi mi sono esibita in una crema ricca per le mani al mandarino, ha un profumino veramente invitante.


Dopo di che ho pensato anche ai miei maschietti e ho prodotto una nuova crema da barba che andrà in test già domani mattina, un gel dopobarba e un sapone liquido delicato, il tutto profumato con una sinergia di sandalo, lavanda e mandarino che mi piace parecchio, adesso devo vedere cosa ne pensano i miei uomini.

Ecco le foto, questa rosa è la crema mani al mandarino, ha un profumo che mi piace molto, si assorbe benissimo e le mani diventano morbide morbide.

Nel contagocce l'olio da massaggio al gelsomino.

Nel barattolo verde la crema profumatissima al gelsomino.

L'ultima è la crema da notte all'avocado, dal vero è un pochino più verde, profumata con olio essenziale di lavanda che fa tanto bene alla pelle.

Non ho fotografato la crema da barba dell'architetto, ma è molto soddisfatto sia di quella che del gel, dice che la sua pelle è nuovamente morbida.

Il sapone liquido va anche molto bene, poca schiuma e non secca la pelle, ma occorre agitare sempre prima dell'uso perché tende a separare la base saponosa da quella degli integratori.


giovedì 17 aprile 2008

Purtroppo anche Bella è arrivata al capolinea

Ieri la mia Bella se ne andata, era una bella giornata di sole, è stata fuori in giardino parecchio, poi verso le 16.30 è ancora riuscita a salire le scale e a miagolare dietro la porta, ho aperto proprio in tempo per vederla accasciarsi.


L'abbiamo raccolta in un asciugamano e con il pargolo siamo andati subito dal veterinario, sapevo che era arrivata l'ora e infatti il veterinario ha confermato.

L'abbiamo addormentata e adesso non c'è più.

Sono molto dispiaciuta, ma sono contenta di averle regalato questi otto mesi ca. di buona vita, curata e vezzeggiata.





Ciao Bella!



mercoledì 16 aprile 2008

Messaggio per Elena di Comidademama

Siccome non riesco a vedere il suo blog e neanche a lasciarle un messaggio via mail, ho pensato di tentare in questo modo.
Elena, mi pare che qualche tempo fa avevi segnalato qualche cosa a proposito delle difficoltà di visione del tuo blog. Comunque io non riesco assolutamente a vedere gli ultimi post, e neanche a lasciare commenti in quelli vecchi. Mi accorgo che aggiorni grazie all'aggregatore, ma quando entro nel blog si presenta bianco in tutta la prima parte fino alla fine delle scritte con la colonna di destra, poi iniziano i post, ma sono mozzati e non si vedono i più recenti. Inoltre cliccando sui commenti non mi fa accedere.
Se hai dei suggerimenti mi farebbe piacere, anche perchè ho idea che gli altri riescono a vederti.
Ciao Baci

domenica 13 aprile 2008

REPORT


Ho appena finito di vedere la trasmissione di questa sera di Report. Il titolo di oggi:


Buon Appetito



E' stato decisamente illuminante e confermava quello che vado predicando ormai da tempo.


Ecco quanto ho recuperato, dal sito di Report, per la presentazione al programma:


"Attorno al cibo si gioca una partita decisiva per salvare il pianeta, ma noi occidentali sembriamo non rendercene conto, intenti come siamo a desiderare e servire sulle nostre tavole, in ogni stagione, uva e pomodorini pagati a caro prezzo. Importare un chilo di asparagi dal Perù o un chilo di ciliegie dall'Argentina che viaggiano in aereo per arrivare nel nostro piatto, significa lasciare nell'atmosfera 6 chili e mezzo di anidride carbonica emessa dai carburanti fossili. Paghiamo circa 8 euro al chilo le carote grattugiate contenute in una vaschetta di plastica, mentre a chi le produce costano solo 7 centesimi. A questo prezzo esorbitante si deve aggiungere anche il pedaggio che si paga alla natura con il massiccio uso della chimica, con l'inquinamento di aria, terra, acqua. Tutto questo per avere prodotti sempre sulle nostre tavole, ma anche sempre più cari, più scadenti dal punto di vista nutritivo e del sapore. Sono solo due dei tantissimi esempi nei quali si racchiude l'insostenibilità del modello economico dell'agricoltura e dell'industria del cibo, così come viene concepito in Europa e negli Stati Uniti.Solo per coltivare, allevare, o produrre quello che diventerà il nostro cibo e portarlo sulle nostre tavole, emettiamo il 30 per cento dei gas serra, secondo i dati dell' Onu del Millennium Ecosystem-Assesment, che fotografa lo stato di salute del pianeta.L'inchiesta parte dalla domanda: cosa può fare concretamente l'agricoltura per invertire la rotta e salvare il pianeta?Per rispondere, dobbiamo capire che non si può scindere l'agricoltura dal suo prodotto, il cibo, e come questo è commercializzato e distribuito sui banchi di supermercati e ipermercati di tutto il mondo. Se si vuole cambiare bisogna intervenire su questo tipo di sistema. E qualcosa si sta muovendo in Italia. Le parole chiave sono: mercati locali, cibi e ristoranti a Km 0, Gruppi di acquisto solidale, agricoltura senza chimica sintetica e riscoperta delle antiche varietà di prodotti. Molti agricoltori stanno dimostrando che un'agricoltura pulita è possibile e non costa di più. E' un cambio di paradigma, ma non c'è più molto tempo se si vuole salvare la nostra salute e quella del pianeta. "


La trasmissione è in replica sui canali Sky Sat Extra domani sera alle 21,00.

Domani dalle 19.00 alle 20.00 sul sito di Report sarà in funzione un forum nel quale fare domande ed ottenere chiarimenti.

Inoltre, via internet, sarà possibile rivedere il programma fra qualche giorno (al momento sono aggiornati alla trasmissione del 08/04), andando sul sito di Raiclick.tv (vedere sotto Notizie, Archivio, Report).

Se lo avete perso, andate a vederlo, è importante che queste informazioni siano diffuse.


Hanno parlato di vari produttori italiani di prodotti biologici e devo dire con orgoglio Torinese, che sia Eataly (aperto a TO da oltre un anno) che l'azienda Agricola del Frutto Permesso di Bibbiana in provincia di TO sono venuti fuori molto bene. Oltre ad altri di cui non accenno perchè fuori dalla mia regione. Conosco personalmente e mi approvvigiono presso questa azienda agricola, che possiede uno spaccio in Via Nappione (TO) e un punto vendita in azienda, aperto anche la domenica. I loro prodotti, verdure, frutta, carni e prodotti trasformati sono di prima qualità. Ho cenato nel loro ristorante (all'interno dell'agriturismo), si mangia veramente bene e consiglio caldamente a tutti coloro che siano in grado di raggiungere Bibbiana di andare a farci un giro, il rapporto qualità prezzo è assolutamente valido (meglio andare a stomaco moooolto vuoto).

Se volete andare a fare un giro sul loro sito, ecco il link.

giovedì 10 aprile 2008

I suggerimenti di Marinella

Oggi uno solo e dedicato soprattuto alle signore.


Non so voi, ma io non sono mai riuscita a farmi depilare le ascelle dall'estetista, l'idea di farmi strappare i peli in quella zona mi fa rabbrividire. Generalmente quindi mi rado sotto la doccia, e negli ultimi tempi uso la crema da barba che preparo per l'architetto e per il pargolo. Come ho già detto va molto bene, lascia la pelle morbida e non ci sono più irritazioni da rasoio.

Già, però l'ultima produzione è esaurita e non mi sono ancora decisa a farne altra, quindi questa mattina, dopo lo sciampo, mi è venuto in mente di tentare non già con il bagno schiuma o lo sciampo stesso, ma con in balsamo!!!!

Vi consiglio caldamente di provare, il rasoio scorre benissimo e non ci sono irritazioni di sorta dopo! una vera scoperta, chiaro che adesso ripreparo la crema da barba, non ho certo la pretesa che l'architetto e il pargolo si radano con in balsamo, ma in caso di emergenza è sicuramente una cosa da provare, soprattutto per i peli delle ascelle che non sono certo duri come le barbe dei maschietti.

mercoledì 9 aprile 2008

Sono una foca anch'io!



Ho ricevuto anch'io il premo foca dell'anno, Monia del Blog Gatadaplar ha pensato che ero degna di tale onorificenza. A proposito, se non lo avete ancora fatto andate a sbirciare il suo altro blog per ammirare le sue opere, è molto brava.


Questa è la motivazione del premio: "perchè è sempre tanto disponibile e dolce e sa fare tante cose buone e non solo in cucina!" Secondo me ha esagerato, ma il premio lo accetto con molto piacere.

Le regole sono semplici, riportare la motivazione per il premio ricevuto (fatto), e premiare, motivando le nuove foche lasciando un messaggio nei loro post (fatto).

Allora vediamo:

Graziella per la sua simpatia e per le sue "Voci dall'Iper" che mi fanno sempre tanto ridere
Dede per i suoi accuratissimi racconti fotografici di posti vicini e lontani, che leggo sempre con immenso piacere
Petula per le sue ricettine sempre interessanti, che mi spronano a cucinare sano e gustoso
e naturalmente voi tutti che passate sovente dalle mie parti e che mi lasciate i vostri commenti, quando li vedo mi si riscalda il cuore.
Ne approfitto per ringraziarVi tutti quanti, i miei contatti hanno superato i 50 000 e superano di gran lunga le mie più rosee aspettative.

lunedì 7 aprile 2008

La mia Colomba







Ecco ci ho messo un pochino di tempo, ma finalmente vi posso far vedere la mia prima colomba auto prodotta, ho consultato parecchie ricette e finalmente mi sono decisa per questa di Pupina.

Il risultato è stato soddisfacente, soprattuto se si considera che era la prima volta in assoluto, che il mio lievito madre mi era stato dato solo pochi giorni prima quindi ho potuto rinfrescarlo solo 2 volte, e non sono riuscita a trovare la forma di carta (apparentemente erano tutte esaurite) e mi sono ingegnata alla mia maniera. Ho preso una teglia di alluminio usa e getta, l'ho brutalizzata per darle una forma vicina a quella della colomba e ho foderato il tutto con 2 strati di carta da forno bagnati strizzati e sovrapposti.

C'è chi penserà che quelle acquistate sono più belle, ma vi assicuro che il gusto era buonissimo, si potrebbe forse ipotizzare una piccolissima integrazione di zucchero, ma solo per gli amanti del dolce come la mia mamma. L'architetto l'ha gradita moltissimo proprio perchè non era stucchevole, e poi visto che è stata servita con la crema di Marisa l'abbinamento era perfetto.

Eccovi il mio risultato, l'ho decorata con dei fiori commestibili del mio giardino, glassati con bianco d'uovo e zucchero. Comunque andate a vedere quelle di Pupina per vedere cosa realmente può venire fuori.