Oggi vi metto la ricetta della torta rumena che è nella mia famiglia da sempre, la faceva mia nonna, ed è stata passata da madre a figlia. In realtà io mi sono fatta dare una lezione privata proprio da mia nonna Natalia quando avevo 20 anni, ero appena tornata dall'estero, la nonna è mancata l'anno successivo e il fatto di aver avuto l'opportunità di una lezione proprio da lei è per me un caro ricordo.
Un'altra caratteristica di questa ricetta è che ne abbiamo sempre preparate 2 contemporaneamente, probabilmente per il fatto che occorre un certo tempo per la realizzazione e perchè poi sparisce con una tale velocità che è meglio raddoppiare le dosi. Inoltre essendo numerosi a natale la torta finisce subito e se ne abbiamo un'altra di scorta possiamo gustarcela nei giorni successivi, si conserva benissimo anche una settimana, conservandola in frigo.
Attenzione : occorre iniziare la preparazione 3 giorni prima del giorno in cui volete servire la torta
Ingredienti (per 2 torte)
Per la crema
100 noci da sgusciare di buona qualità e possibilmente non sbiancate (circa 1,2 kg)
oppure 500 gr. noci già sgusciate
5 cartocci di panna da montare
2 tazze di zucchero
vaniglia
un pizzico di sale
Per le sfoglie
200 gr. di burro
2 uova
200 gr. di zucchero
2 cucchiai di panna
una bustina di lievito, vaniglia, scorza di limone
1 kg di farina
un pizzico di sale
2 teglie da forno basse, uguali meglio se antiaderenti, sul genere di quelle per le pizze o per le crostate.
Per la glassa
l'albume di 4 uova grosse
250 g. di zucchero a velo
In casa nostra il compito di sgusciare le noci compete agli uomini di famiglia, quindi per rispettare la tradizione: chiedete al vostro compagno di sgusciare e separare 100 noci.
1° giorno La crema (io lo faccio di sera)
tritare le noci con il robot, metterle in una terrina, aggiungere lo zucchero, la panna liquida, la vaniglia, il pizzico di sale, mescolare bene il tutto, coprire e mettere in frigorifero per una notte.
Durante la notte le noci e la panna si amalgamano e la crema diventa piuttosto densa.
2° giorno Gli strati (io li faccio al pomeriggio)
montare i rossi d’uovo con lo zucchero aggiungere il burro, la panna, la vaniglia, il sale, una bella grattata di scorza di limone non trattato, montare i bianchi d’uovo a neve e uniteli al resto, aggiungere la farina setacciata con il lievito, impastare e formare un panetto, lasciare riposare un'ora in fresco e poi dividere in due, ogni panetto servirà per fare 6 strati , quindi dividere il panetto in 6 lasciando l'altro riposare.
Stendere ogni porzione di pasta in uno strato sottile e con questo rivestire la prima teglia imburrata, (si può tirare la sfoglia direttamente nella teglia con l'aiuto del mattarellino speciale, in modo da non rischiare di rompere le sfogle nel travaso, sono molto friabili) mettere in forno per pochi minuti fino a cottura, deve rimanere abbastanza chiaro. Mentre il primo strato cuoce, preparare il secondo usando l'altra teglia e infornarlo quando tirate fuori il primo, si procede così fino alla fine di tutti e 12 gli strati.
Occorre sorvegliarli perché tendono a biscottarsi facilmente. Non è grave se qualche strato diventa un pochino scuro, serve a dare un aromino giusto, ma non devono essere tutti troppo briciacchiati, io quando vedo che il bordo inizia a colorire sforno.
Estraete la crema dal frigo almeno una mezz'oretta prima di usarla, verificate la consistenza, se vi sembra veramente troppo dura (scavando rimane il buco) aggiungete poco latte, mescolate e lasciate fuori frigo. Deve essere abbastanza liquida da poter penetrare negli strati di frolla, ma abbastanza densa da non colare fuori dalla torta, diciamo che deve assomigliare ad una pastella densina.
Man mano che tirate fuori le sfoglie, le dovete rigirarl alternativamente su 2 piatti piani, una sull'altra, in modo che raffreddino progressivamente
Una volta cotti tutti e 12 gli strati, lasciarli raffreddare completamente.
A questo punto potete iniziare a montare le torte.
Prendete due fondi da torta in cartone come quelli delle pasticcerie (possibilmente dello stesso diametro delle torte), mettete su ognuno uno strato di pasta, e uno strato abbondante di crema, circa 4 cucchiaiate, continuare così fino alla fine degli strati e mettere una dose di crema anche sullo strato finale.
Far riposare le torte un’altra notte in frigorifero o in un altro posto fresco e riparato (in questa stagione potrebbe andare bene anche un balcone se non avete gatti in giro o se potete proteggerle in qualche modo), questo serve a far si che gli strati assorbano la crema e che il tutto si amalgami bene, diventando una cosa sola.
3° giorno La glassa
Montare a neve ben soda gli albumi, aggiungere lo zucchero e sbattere bene.
Cuocere questa meringa a bagno maria mettendo il grilletto dentro una pentola con acqua bollente, e continuare a sbattere, è cotto quando la meringa diventa lucida e ben calda, sulle pareti del grilletto si formerà una crosticina bianca. Attenzione a non eccedere nella cottura per non far coagulare gli albumi. (io questa cottura l'ho anche fatta con il micro onde, cuocendo un minuto per volta tirando fuori e sbattendo di nuovo, funziona abbastanza bene ed è molto più veloce). Questa glassa tenderà a indurirsi con le ore che passano e a proteggere la torta, ecco perchè si conserva a lungo, almeno una settimana se conservata in frigo coperta.
Se si desidera una glassa colorata, si può aggiungere una goccina di colorante alimentare, oppure poche gocce di succo di barbabietola per farla rosa, o anche un chicco di caffè non tostato, questo si mette mentre si cuoce la meringa che diventa leggermente verdina.
Una volta preparata la glassa, si passa alla copertura delle torte, che devono essere rivestite completamente. Generalmente noi ci mettiamo sopra delle codette colorate o dei piccoli bombons colorati per decorare.
Ecco fatto avete 2 torte, alle noci, molto saporite, e contrariamente a quanto si può pensare neanche tanto alte. Ecco la foto di quella dello scorso anno.
