lunedì 30 luglio 2007

Il vento

Vi suggerisco vivamente di andare a vedere questo video, ha vinto il Leone d'oro al Festival di Cannes della Pubblicità 2007.

E' in Inglese (con forte accento Francese) ma è comprensibile anche se non si sanno queste lingue.



Un ottimo spunto pubblicitario per un utilizzo ecologico, ma non voglio anticiparVi nulla, vedete Voi stessi.

sabato 28 luglio 2007

Palline di riso al Curry

Non so se a Voi capita, ma a me succede sovente che quando preparo del riso bianco da accompagnamento, me ne avanza e mi devo ingegnare ad utilizzarlo.


Ho trovato un modo che è piaciuto molto ai miei commensali.


Palline di riso al curry da servire con l'aperitivo.


Le dosi sono stimate in quanto sono andata proprio a occhio.


250 gr. di riso bianco, cotto, (per me avanzo di riso del sushi)

un uovo

due cucchiaiate di curry in polvere

Sale q.b.


Mescolare molto bene tutti gli ingredienti, l'ideale è di farlo con le mani, poi con le mani umide preparare delle palline della dimensione di una grossa ciliegia. Volendo si possono passare nel pan grattato, ma non è necessario, io non lo faccio. Una volta pronte tutte le palline, mettere a scaldare dell'olio d'oliva in una padella a fondo spesso e farvi dorare bene le palline.

Devono risultare croccanti all'esterno e morbide dentro. Passarle su carta da cucina per raccogliere l'eccesso di unto e servire tiepide con l'aperitivo. Le ho anche mangiate fredde il giorno dopo e sono sempre gradevoli.


Si può utilizzare anche un avanzo di risotto, io ho usato l'avanzo del sushi e anche se si mette dello zucchero e dell'aceto per preparare il riso da sushi, con il curry non si sentono affatto.

venerdì 27 luglio 2007

Rillettes di sardine



Ecco un piccolo antipastino simpatico e semplice da realizzare, adatto ad accompagnare crackers o biscottini salati per un aperitivo.




Io le servo volentieri con quei piccoli crackers di mais grossi come patatine e che sanno di pop corn. (In basso a sinistra e in alto a destra nella foto)


Ingredienti: una scatola di sardine (vanno bene anche quelle al peperoncino se piace), pari quantità di ricotta o di formaggio fresco dolce, poco prezzemolo, un cucchiaio di capperi, olive verdi (facoltative), 2 cucchiaiate di succo di limone.

Mescolare nel robot il formaggio con i capperi e il prezzemolo, poi unire le sardine intere e far girare pochissimo in modo che non si spappolino del tutto. Aggiungere il succo di limone, non dovrebbero aver bisogno di sale aggiunto. Metterle in una ciotolina decorare con prezzemolo e le olive. Io generalmente metto il tutto in una tazza al centro di un piatto e metto tutt'intorno i crackers che ho deciso di usare come accompagnamento. Gli ospiti si servono da soli.




Si può anche ridurre il formaggio al minimo od eliminarlo del tutto aumentando la dose di sardine, una volta ho anche usato una cucchiaiata di maionese leggera solo come legante, ma va benissimo anche lo yogurt intero, magari riducendo il succo di limone.

giovedì 26 luglio 2007

Come fare la pectina in casa

Ho finalmente trovato il blog dove avevo letto la ricetta, eccolo, mi dispiace ma chi non è pratico di francese avrà qualche problema, non mi ricordavo che si trattava di un cuoco di Montreal.
Comunque sono a disposizione se posso essere di aiuto in qualche modo.
Tengo a precisare che non ho mai provato personalmente, ma siccome il procedimento è molto dettagliato, si potrebbe prendere in considerazione.
Vi suggerisco vivamente un giro su questo blog, è pieno zeppo di ricette di prodotti conservati.
A proposito, l'autore sembra essere un pochino suscettibile, quindi prima di fargli delle domande, mi raccomando visitate bene il suo sito, potreste trovarci già le risposte.
p.s.: sto disperatamente cercando la ricetta della marmellata tropicale, ma temo di averla persa!
potrebbe essere finita in uno dei miei tentativi di riduzione del parco ricette, per altro con scarsi risultati, ho la casa invasa di ricette che non trovo. Comunque cerco ancora.

La gatta non mi parla

Ebbene si, oggi io e Bella abbiamo avuto da dire.

In realtà la signorina si sta riprendendo bene, e come dicevo è molto loquace, miagola per ogni cosa, anche quando le si passa vicino.

Visto che ha il pelo lungo e trascurato, le sono rimasti ancora parecchi nodi che le danno fastidio perchè la pelle non respira sotto il pelo infeltrito. Ho quindi deciso di tagliarle alcune ciocche per cercare di ripristinare velocemente la situazione, peccato che Bella non fosse per niente d'accordo, non vuole farsi toccare il pelo proprio in quelle zone, risultato è stata una rissa e naturalmente ho vinto io!


Poi, visto che è parecchio deperita, ieri sono andata in macelleria e le ho preso della trita di cavallo da mangiare cruda (la carne di cavallo non può trasmettere la tenia e non volevo correre rischi) e in effetti le piace tantissimo, è proprio una crudista, peccato che se provo a darle altro adesso mi rifiuta tutto madamigella.

Quindi oggi bagarre, lei chiedeva cibo e io le proponevo pappine pronte che lei rifiutava, insomma le ho concesso un piccolo pasto di carne cruda e poi le ho messo a disposizione delle ottime scatolette. Si è limitata a assaggiare e a bere latte tutto il giorno, verso sera presa dalla fame ha mangiato un pochino, adesso è sul mio letto installata su una mia maglia che dorme.

Generalmente quando entro in camera lei miagola, lo fa con tutti, ma oggi è arrabbiata con me quindi mi fa il muso, sono appena andata a trovarla e Lei non ha alzato la testa dal materasso, mi ha guardato zitta zitta e ha accennato un piccolo movimento di coda scocciato.

Sono uscita dicendo "la gatta non mi parla", mio figlio è andato a vedere e con lui parla regolarmente.

Già Sibelius fa il difficile con le pappe, bisogna variare molto, non mangia quelle al pesce, e dire che compro solo prodotti di qualità elevata, ho anche tentato il biologico, ma non mi rende la vita facile. Ogni tanto gli preparo le alette di pollo lessate che poi disosso e a lui questo piace molto perchè ama molto anche il brodo, ma non è comunque la soluzione perchè dopo due o 3 volte si stufa e finisco col buttare tutto. Ho addirittura provato a dargli le cosce lessate, ma no, le alette sono più buone! Speravo che vista la tanta fame patita, avrei avuto più fortuna con la micia e invece no, ha gli stessi gusti di Sibelius e la stessa testa dura, comincio a pensare che sia anche lei incrociata con un norvegese.


In pratica sono in balia di due gatti viziati che tra di loro si guardano in cagnesco!


Marmellate con gelificante

Ho pensato di mettere un piccolo post sul motivo per il quale uso gelificante nelle marmellate.
Si trovano in commercio vari prodotti gelificanti che accelerano l'addensamento delle marmellate. Per praticità uso il Fruttapec, ma si trova anche dello zucchero già addizionato di gelificante, e qualche coraggioso si produce in casa la pectina partendo da mele verdi o da bucce di agrumi. Appena lo ritrovo inserisco il link di un cuoco che spiega dettagliatamente come la produce con le bucce degli agrumi.
In pratica il gelificante non è altro che un derivato naturale della frutta ad altro tenore di pectina. A me piace usarla principalmente per due motivi, il primo è prettamente estetico, le marmellate fatte con zucchero bianco, sono bellissime e molto simili a quelle del commercio, non diventano marroncine. L'altro motivo è che il sapore è molto più vicino al frutto fresco e i ridotti tempi di cottura permettono di mantenere maggiormente le proprietà della frutta stessa.
Mia nonna faceva delle marmellate molto cotte (confetture) che erano buonissime e si conservavano per anni, ma i sapori tendevano a confondersi a causa dell'eccessiva cottura.
Con la pectina invece, trovo che la resa è maggiore, non è più necessario produrre chili e chili di frutta che diminuisce tantissimo con la cottura, un kg di frutta, mezzo di zucchero, poca cottura e si ottiene quasi una pari quatità di marmellata di bell'aspetto e molto meno zuccherina.
Se si pensa a quanto costa una buona frutta biologica (a meno che non si abbia un frutteto) alla fine il gioco vale la candela secondo me.
Ho già fatto delle marmellate usando il mascobado, ma diventano molto scure, quindi meglio riservarlo a frutta già naturalmente scura, invece per la frutta chiara un buon zucchero di canna (non colorato al caramello) darà un'ottimo risultato.
Preferisco questo sistema anche perchè riesco a variare molto di più i gusti e sto pensando anche di ridurre ulteriormente il volume dei barattoli, 150 ml ca. sono una misura sufficiente per non dover mangiare sempre lo stesso gusto di marmellata, prima si finisce prima si può cambiare aroma, e anche se si aprono un paio di barattoli, si riescono ad usare più velocemente.
Noi in casa siamo solo 3, e non mangiamo marmellata tutti i giorni, mi sono stufata di vedere girare i barattoli aperti nel frigorifero. Quando ho scoperto la pectina mi si è aperto un modo nuovo, senza contare che riesco a produrre anche delle marmellate molto particolari.
Un paio di anni fa ho fatto per la mia mamma, che è molto golosa, una marmellata tropicale a base di banana, cocco, mango e qualche altro ingrediente, era stata molto gradita dalla mia "dolciona". Se interessa qualcuno, cerco la ricetta e ve la posto.

mercoledì 25 luglio 2007

Tempo di Mirtilli!!!!

Oggi sono andata al mercato finalmente, con i miei corsi al fine settimana, non sono più riuscita ad andarci. Ho trovato dei bellissimi mirtilli, di quelli coltivati, grossi come biglie, sono forse leggermente meno profumati di quelli selvatici, ma io li preferisco perchè si può fare della marmellata senza filtrala per i semini. Infatti non amo i semini dei frutti di bosco e generalmente preferisco preparare delle gelatine con questi frutti piuttosto che delle marmellate. In realtà non amo tutta la frutta granulosa, anche le pere devono essere succose e prive di granini perchè se no non le mangio. Ad ognuno le sue fissazioni!

Comunque, per tornare ai nostri mirtilli, mio figlio mi ha chiesto una crostata di mirtilli, (prossimamente su questi schermi) quindi una parte andrà nella creazione di questa crostata, e l'altra in una marmellata semplice semplice.


Marmellata di Mirtilli


Occorrente: 1 kg di mirtilli, 500 gr. di zucchero di canna, un pizzico di vaniglia, una busta di gelificante (fruttapec 2:1)


Procedimento: lavare i mirtilli e scartare quelli guasti, poi metterli in una pentola in acciaio e portarli ad ebollizione assieme al contenuto della busta di gelificante (meglio usare uno spargifiamma per evitare che i mirtilli attacchino al fondo). Una volta raggiunta l'ebollizione, mescolare bene ed aggiungere lo zucchero di canna. Riportare a bollore mantenendolo per 4-5 minuti, versare una piccola quantità di marmellata su un piatto freddo per vedere se ha gelificato, se non basta mantenere il bollore (a fuoco basso) ancora per pochi minuti. (tenete presente che il massimo della gelificazione si raggiunge con il completo raffreddamento). Una volta raggiunta la consistenza giusta, unire un pizzico di vaniglia (io uso quella naturale che compro già in polvere presso il mio biomercato), ancora una mescolata e poi mettere nei barattoli, capovolgerli e lasciarli raffreddare. Ricordate di mettere una bella etichetta.

domenica 22 luglio 2007

Siamo stai adottati!

Tutti gli anni in questo periodo gente totalmente priva di criterio abbandona per strada dei poveri animaletti indifesi che hanno solo avuto la sfortuna di capitare nelle loro mani. Ma tutto si paga, prima o poi, forse non in questa vita, ma pagheranno.

Nel frattempo bisogna rendere più efficaci le sanzioni, e sopratutto applicarle.

Alcuni anni fa, nel nostro passaggio carraio, è arrivata una povera micia rossa tigrata, Maagraa e con tutte le ossa che sporgevano, faceva pensare a quelle mucche dei fumetti, quelle che hanno le ossa del bacino che sporgono. Era veramente in pessime condizioni e si lamentava disperata.

Le abbiamo subito offerto latte e cibo e l'abbiamo accolta, purtroppo dovevamo partire per le vacanze la settimana successiva e siccome avevamo già un'altro gatto, ci eravamo organizzati con i miei genitori che dovevano venire a nutrirli almeno ogni 2 giorni (si sa che i gatti cacciano anche, essendo liberi di girare in giardino). La povera micetta felice di essersi conquistata un posto, non abbandonava mai il terrazzo, aveva addirittura scelto un vaso pieno di sola terra per fare i suoi bisogni, non scendeva neanche in giardino per paura di perdere il posto, e attendeva diligentemente la pappa. Siamo tornati dalle ferie e la nostra Gilda si era già ripresa, è poi diventata una bellissima gatta a pelo medio-lungo, con un bellissima coda con la punta bianca. Era diventata la Mia gatta, aveva scelto me tra i vari membri della famiglia. Negli anni ha avuto numerose traversie e l'abbiamo salvata dalla morte diverse volte, quanto si ammalava io barellavo la gatta su un cuscino rigido e la spostavo di camera in camera per tenerle compagnia, una volta ha quasi mancato annegare in una pozza di fango, si è salvata ma era esausta e non si teneva inpiedi, una volta barellata si è posto il problema dei bisognini visto che non si reggeva, però siccome era intelligentissima, faceva la pipì a comando, io la sostenevo sulla lettiera e lei faceva quello che doveva fare, poi la rimettevo sul suo cuscino. Quando si è ammalata gravemente le ho fatto anche le flebo e la nutrivo con il prosciutto cotto che adorava (ma solo quello buono, senza conservanti). Adesso non c'è più da almeno 5 anni, ma oggi è successo di nuovo! Mentre ero al corso, mio figlio mi ha mandato un sms dicendo che era arrivata un'altra Gilda, questa è ancora in peggiori condizioni, ha il pelo più lungo ed è rossa e bianca senza striature, le mancano delle chiazze di pelo sui fianchi e sotto il collo e si vedono ossa e vertebre.

Ma parla, parla tanto. Le abbiamo dato croccantini e pappina e ha mangiato e poi ha dormito sotto un cespuglio in giardino. Quando sono tornata l'ho portata a casa, ha mangiato ancora, ha iniziato a esplorare la casa e ora sta dormendo sul mio letto, sopra una mia camicetta pulita. Mio marito la vuole chiamare Bella. Spero proprio che si riprenda, mi ci sono già affezionata, avevo patito così tanto la perdita di Gilda! Invece adesso ho l'impressione che sia tornata!

Benvenuta nella nostra casa Bella, spero che vorrai fermarti tanto tempo!


Per le foto dovrete aspettare un pò, la macchina è scarica e devo recuperare anche quelle di Gilda ma arriveranno.....
  • Ecco, questa è Bella, per le foto di Gilda ci vuole ancora un pochino...

sabato 21 luglio 2007

Alcuni accenni sugli oli essenziali

Finalmente, nei miei corsi, sono arrivata alla parte sugli oli essenziali, quindi eccovi alcune informazioni fresche fresche per spiegare quanto l'argomento possa essere complesso.


Innanzi tutto si chiamano Oli Essenziali tutti quegli oli che vengono estratti in corrente di vapore, gli oli che provengono dagli agrumi, sono estratti per pressione meccanica e sono delle essenze, ma per convenzione chiamiamo anche questi Oli essenziali.


Per scegliere un O.E. di qualità è importante conoscere principalmente:


La Specie Botanica: Per esempio : Lavanda

Il Genere: Per esempio :
  • Angustifolia,
  • Stoecas,
  • Spica ecc...

La Specificità biochimica: Per esempio :
  • Fenoli
  • Cineoli
  • Monoterpeni
  • Chetoni ecc...


Continuando a usare l'esempio della Lavanda, ne esistono vari tipi, l'angustifoglia (o lavanda vera) che è calmante, la Spica che si usa contro i dolori reumatici ecc...


La specie biochimica invece si riferisce ai componenti attivi della pianta e possono essere comuni a vari O.E. : i chetoni per esempio sono abortivi e neurotossici e anche solo poche gocce per uso interno possono provocare attacchi di epilessia, coma e decesso, tutti i fenoli (timolo, carvacrolo, eugenolo) sono epatotossici e dermocaustici quindi devono essere usati per periodi molto brevi, massimo 7gg. in uso interno e vanno diluiti in Olio Vegetale (O.V.) per uso esterno.

Inoltre alcune piante, danno O.E. diversi a seconda della parte della pianta che viene usata per l'estrazione, in quanto ci possono essere principi attivi diversi nelle varie parti della pianta, o piante che hanno il principio attivo sono in alcune parti e non in altre. Un altro esempio è quello del O.E. di Rosmarino che, se coltivato in Marocco contiene Cineolo (balsamico), se cresce in Provenza contiene Verbenone (colagogo e coleretico), se cresce in Corsica contiene Borneolo (canfora) ed è adatto per i dolori.


Tutto questo per farvi capire quanto sia complesso l'argomento e quanto non vada preso alla leggera.

Purtroppo in Italia la legislazione consente che le ditte non specifichino i principi attivi quindi è molto pericoloso tentare delle terapie a base di oli essenziali senza la garanzia di purezza e di composizione.

Naturalmente gli oli essenziali non possono costare poco, anche se ci sono variazioni enormi da uno all'altro, pensate che per fare un litro di O.E. di rosa di Damasco occorrono 4 quintali di rose e questo chiarisce il motivo del costo elevato. Inoltre alcune piante come la melissa hanno pochissimo O.E. quindi anche questo genera dei costi molto importanti. Tuttavia conoscendo il principio attivo, si possono sostituire alcuni olio con altri contenenti lo stesso principio ma meno costosi.


Ecco perchè è importantissimo che gli oli essenziali riportino sulla confezione tutte queste specifiche, purtroppo in Italia succede rarissimamente. In questo modo ci possono vendere molto facilmente degli O.E. adulterati, magari estratti con solventi o che non servono per quello che si desidera. Una ditta seria deve garantire la qualità e questo è imperativo se si desidera usarli per uso interno.
L'uso interno è possibile ma che occorre conoscere molto bene e con certezza i principi attivi per non incorrere nel rischio di danni seri, in quanto sono veri e propri farmaci e come i farmaci possono avere moltissime controindicazioni.


Per finire questa prima spiegazione, vi do un indicazione di alcune case produttrici di oli essenziali che si vendono in Italia e delle quali ci si può fidare abbastanza tranquillamente.

Bioregene (ditta di Magione PG)

Pranarom

Florame

Molte altre si trovano sopratutto in Francia ma occorre avere dimestichezza con la lingua e usare la rete per farseli inviare.


Seguito ad una prossima puntata.

giovedì 19 luglio 2007

I suggerimenti di Marinella

Siccome mi sono accorta che è passato un po' di tempo da quando ho inserito gli ultimi suggerimenti, eccone di nuovi:
  • Per un tiramisù più leggero provate a mettere metà mascarpone e metà yogurt naturale intero che avrete lasciato sgocciolare per alcune ore in un colino rivestito da una garza
  • Per un tonico casalingo per la pelle, provate a far bollire la polpa di una mela in 100 ml di acqua, lasciate raffreddare, filtrate e aggiungete 3 cucchiaiate di acqua di amamelis, si conserva al fresco per alcuni giorni, applicare con un batuffolo di cotone.
  • Capelli grassi? provate a mescolare un tuorlo con un po' di argilla verde e poche gocce di olio essenziale di limone, applicate questo impacco e lasciatelo agire 20 minuti poi fate uno sciampo con un prodotto delicato (non per capelli grassi)
  • Avete gli occhi gonfi? bagnate 2 compresse di cotone in acqua di rose che avrete conservato in frigorifero e applicatele sugli occhi per 10 minuti.

lunedì 16 luglio 2007

Nutrizione ortomolecolare

Bene ho finito il corso di nutrizione, inutile dire che per una alla quale piace cucinare (e mangiare) trovo delle difficoltà esistenziali.

I capisaldi sono:

  • Una buona colazione a base di the verde, fette biscottate di kamut con un velo di malto, niente caffè, latticini, e frutta. Si può zuccherare con malto, miele, o zucchero integrale. Il the può essere sostituito da un'infusione. In alternativa si può mangiare frutta.
  • A metà mattina un frutto o un centrifugato mela carota, mai mangiare la frutta ai pasti.
  • A pranzo insalata di verdura fresca e cruda, cereali integrali cotti a scelta tra grano, farro, kamut, miglio, orzo, riso, e una verdura cotta, (si può mangiare un bel piatto di pasta con verdure per esempio). Occorre ridurre al massimo l'uso del frumento (una volta ogni tanto se integrale va bene) in quanto grazie agli incroci che sono stati fatti dalla notte dei tempi per aumentare il contenuto di glutine ormai il grano ci fa più male che bene. Il farro e il Kamut sono precursori del frumento, non hanno subito incroci, sono più poveri di glutine quindi più salutari.
Il glutine è responsabile nel nostro corpo della produzione di "colle" in pratica siccome i nostri intestini fanno difficoltà a sintetizzare il glutine, ci riempiamo di muco che è difficilissimo da eliminare. Su tutto questo intervengono anche i latticini che a loro volta producono molto muco e chi ha problemi di riniti e sinusiti dovrebbe per prima cosa eliminare i latticini e il frumento che intasano con le loro colle e muco.
  • A merenda di nuovo frutta, naturalmente di stagione e fresca.
  • Per cena, di nuovo verdura cruda per iniziare, una fonte di proteine a scelta tra carne, pesce, uova, ricotta (l'unico latticino concesso occasionalmente) oppure proteine vegetali quali ceci, fagioli, piselli cicerchie ecc. e verdure cotte. Mai mischiare le proteine animali con quelle vegetali e tra quelle animali preferire il pesce azzurro o il salmone. Evitare di mangiare pane oppure mangiarne pochissimo in quanto litiga con le proteine.
  • Se non si hanno problemi di peso, e per le costituzioni più demineralizzate (indicativamente per le persone particolarmente alte e snelle con ossatura fine e allungata, un frutto o qualche cosa di dolce un paio di ore dopo cena sono interessanti per far rialzare la glicemia. Chi ha problemi di peso non deve farlo. Anche in questo caso il dolce deve essere a base di zucchero integrale.
Chiaro che questo deve diventare un modo di vita, si può trasgredire occasionalmente ma deve essere veramente occasionale e meglio se si riesce a farlo nella stessa giornata, senza suddividere le trasgressioni nel corso della settimana.
Anche per me questo tipo di alimentazione causa un po di fatica, ma voglio provarci seriamente quindi sperimenterò delle nuove ricette cercando di adattare il più possibile delle ricette mediterranee abbinando al meglio nel tentativo di migliorare salute e peso (e dio sa solo se ne ho bisogno)
Il problema si pone soprattutto quando si deve mangiare fuori per lavoro, la mensa è deleteria perchè non si possono scegliere gli ingredienti (qualitativamente) e anche se si cerca di mangiare in modo corretto scegliendo al meglio, vedere i piatti pronti è uno stimolo a trasgredire.
In fatto di cibo sono una vera cartina tornasole, ho delle reazioni abbastanza evidenti quando mangio cose che contengono ingredienti poco adatti e quando mangiavo in mensa non potevo avvicinarmi alle braciole di maiale, perchè mi procuravano attacchi di asma quasi istantanei.
In realtà non sono allergica al maiale, ma a quello che la povera bestia ha mangiato, questo sta a dire quanto male vengono alimentati i maiali.
Io al momento non ho più il problema della mensa, quindi sono avvantaggiata, ma "sono una donna non sono una santa" e in questa stagione di calura i gelati sono una vera tentazione!
A proposito della carne di maiale, sapete che si dice che il maiale è facile da crescere perchè mangia di tutto, e in effetti proprio la carne di maiale è una di quelle da evitare di più proprio per questa sua caratteristica. In tutti i casi, è imperativo per chi come me non ha ancora intenzione di rinunciare del tutto alla carne, di preferire animali allevati in modo biologico, che possono vivere all'aperto ed essere nutriti senza mangimi artificiali, perchè quello che mangiano loro ce lo ritroviamo noi e questo vuol dire antibiotici, ormoni vari, estrogeni in particolar modo, che sono responsabili dello sviluppo precoce di moltissime bambine. L'argomento estrogeni lo riprenderò in un prossimo post in quanto c'è parecchio da dire.

venerdì 13 luglio 2007

Acidulato di umeboshi

Nel mio cercare ingredienti salutari per migliorare il nostro tipo di vita e di alimentazione, sono capitata sull'Acidulato di Umeboshi. Si tratta di un aceto a base di acido citrico naturale derivato dalla marinatura in salamoia di un frutto, l'Ume appunto, che è comunemente considerato una prugna, ma che in realtà è più vicino ad una albicocca. In Giappone molte famiglie continuano la tradizione di preparare queste prugne in salamoia a casa, vengono consumate in molte ricette e il liquido che ne deriva viene utilizzato come condimento.


Io l'ho acquistato presso la mia solita biobottega, ed è stata una rivelazione, un profumo dolcissimo e aromatico ed un aroma acido e salato, è ottimo in sostituzione dell'aceto anche nelle tradizionali vinaigrettes (attenzione sostituisce anche il sale) e da un non so chè che io trovo eccezionale.


Ve lo consiglio vivamente, io intendo sperimentarlo in varie preparazioni e Vi terrò aggiornati sui risultati.


Foto tratta dalla rete a titolo indicativo, se ne trovano di molte marche, meglio un prodotto biologico che ne garantisca la preparazione senza additivi in quanto ci sono parecchie adulterazioni anche in questo campo.

giovedì 12 luglio 2007

Meme 4x4

Rispondo anch'io al meme 4x4 che ho trovato su vari blog ed ecco la mia versione:

4 dei miei cibi preferiti:

Sono golosa di parecchie cose e sceglierne 4 è difficile ma ci provo:
  • Le ostriche, rigorosamente crude e col mare dentro
  • I cioccolatini al liquore, cioccolato di ottima qualità e liquore forte naturalmente
  • Il prosciutto crudo, morbido e dolce, magari un fondino da tagliare al coltello
  • I gamberoni saltati in padella con il loro guscio, in una salsina stuzzicante con zenzero e peperoncino (adoro mangiarli con le mani e succhiarmi le dita di conseguenza) ma lo faccio solo a casa!
4 cibi che non mangerei mai e poi mai:
Anche in questo caso ci sono poche cose:
  • I sanguinacci
  • Le lumache di terra (le cucino, e mi fanno i complimenti, ma non le mangio)
  • Le barbabietole
  • Le cipolle lessate
3 o 4 cose che faccio quando navigo su Internet:
  • - Controllo la posta, (3 caselle)
  • - Faccio un giro di perlustrazione sul mio blog
  • - Do una controllatina ai miei blog preferiti, (ne guardo parecchi quindi uso un notifier)
  • - Inserisco un post se ho qualche argomento che mi preme.
  • - Navigo per informarmi (e sono 5!)
4 impieghi che ho svolto nella mia vita :
Sono una segretaria pentita, su 27 anni di lavoro ho fatto la segretaria per una ventina di anni, principalmente in 2 grosse aziende, ma ho cambiato tantissimi capi.
Sono anche stata addetta al servizio clienti per 7 anni ed ora studio per tentare di cambiare vita e attività, forse!

4 films che potrei rivedere almeno altre 4 volte:
Ne ho parecchi che vedrei sovente, vediamo:
  • - Operazione sottoveste, è vecchio ma l'adoro
  • - Victor Victoria
  • - Tommy (degli Who) Ho perso il conto delle volte che l'ho visto
  • - Pretty woman, ebbene si mi piacciono le storie con il principe azzurro!
4 trasmissioni o serials TV che guardo (o meno)
Preferisco decisamente vedere dei films, ma una cosa che guardo sistematicamente da quando è iniziata c'è:
  • Un posto al sole (la più vecchia soap italiana, non resisto e la vedo da sempre)
  • Il telegiornale
  • Non guardo lo sport e soprattutto non guardo Costanzo e famiglia, e evito come la peste le trasmissioni della domenica. Ma ho guardato ballando con le stelle.
4 posti in cui vorrei essere in questo momento:
  • In vacanze al mare
  • A Bali, in particolar modo a Ubud dove c'è il più bel mercato che posso ricordare, pieno di colori, odori e profumi e da dove si vede un paesaggio sulle risaie commovente!
  • Sul Mar Rosso, anzi dovrei dire nel mar rosso, in quanto mi interessa soprattutto quello, poter nuotare in un acquario di pesci tropicali è per me un'esperienza mistica, appena vedo dei filmati di barriera corallina mi si stringe lo stomaco.
  • In Canada, ho scoperto che è un posto che mi piacerebbe visitare moltissimo, soprattutto la parte all'ovest, ma mi andrebbe bene tutto.
4 persone che mi farebbero piacere rispondendo a questo meme:
Mi associo agli altri, forza a chi tocca adesso?

lunedì 9 luglio 2007

Gli indispensabili per il Campeggio


 Ho riattualizzato questo post (un po datato) qui, quindi vi suggerisco di fargi un giretto dopo aver letto questa pagina.

Ormai non ho più ne l'età ne la voglia delle vacanze con la tenda, ma amo il campeggio ed è unesperienza che, secondo me, bisogna fare. Fa parte del processo di crescita ed è così bello stare al contatto con la natura! Noi adesso affittiamo dei bungalow nei campeggi per non perdere del tutto quell'atmosfera.
Quest'anno mio figlio partirà per il campeggio al mare con la fidanzata, quindi è il momento di rispolverare una delle mie famose liste:


Gli indispensabili per il campeggio.


  • La tenda (questa non può mancare)

  • Materassini (meglio quelli senza il cuscino, adesso se ne trovano di autogonfianti. Suggerisco anche un materassino a testa, su quello matrimoniale se uno si muove l’altro saltella di conseguenza)

  • Sacchi a pelo (a coperta, che possono anche essere uniti in un sacco matrimoniale)

  • Cuscini (piccoli)

  • Lampada (a batteria o a gas, oppure un filo con la lampadina se avrete la corrente

  • Torcia (di notte andare in bagno può essere rischioso senza)

  • Tavolino pieghevole e relative sedioline

  • Frigorifero da viaggio (meglio se del tipo che va con la batteria della macchina e a corrente)

  • Fornelletto pieghevole

  • Pentole da viaggio (di quelle che stanno tutte in quella più grande)

  • Caffettiera

  • Accendigas

  • Bombolette gas di scorta

  • Piatti, posate e bicchieri

  • Tanica con ribinetto pieghevole (per la scorta di acqua)

  • Una bacinella (possibilmente quadrata, meglio se con un manico tipo secchiella)

  • Detersivo piatti e spugnetta abrasiva (Eh si i piatti silavano anche in campeggio!)

  • Un supporto sul quale cucinare (anche solo una cassetta di legno con coperchio nella quale mettere i generi di consumo*)
  • Un flacone di detersivo per bucato a mano (ogni tanto occorre sciacquare qualche cosa, ma il meno possibile)

  • Corda da stendere e mollette

  • Prolunga e presa multipla

  • Zampironi anti zanzare

  • Repellente anti zanzare

  • Insetticida

  • Stuoie (per il mare e da mettere davanti alla tenda)

  • Ombrellone con supporto

  • Mazzuoletto per i picchetti

  • Teli mare

  • Pinne, fucile ed occhiali......

  • Asciuga mani per la toeletta

  • Sapone, doccia shampoo, balsamo, crema da barba, rasoi, ecc…

  • Solari e dopo sole

  • Trucco, profumo (ricordare di non usarlo prima di esporsi al sole)

  • Creme varie (è il momento di usare tutti i campioncini che abbiamo collezionato durante l’anno)
    Naturalmente è meglio preparare dei contenitori adatti alla vacanza, inutile viaggiare con dei barattoli giganti se ci si sposta per una settimana

  • Valigetta del pronto soccorso con: disinfettante, cerotti, cotone, garze, aspirina o paracetamolo e l’occorrente per le eventuali patologie. (I cerotti sono indispensabili. In campeggio c’è sempre qualcuno che si pizzica un dito in qualche cosa, indovinate chi?)

  • Forbici, tagliaunghie e coltellino svizzero, spille di sicurezza

  • Preservativi (questi non possono mancare)

  • Cavatappi e apriscatole (avete mai provato ad aprire una buona bottiglia quando non avete il cavatappi?)

  • Infradito per la doccia e per il mare (non si fa la doccia scalzi per evitare le verruche)

  • Pareo per tutti (è un ottimo copricostume e in emergenza serve da stuoia, da lenzuolo, da asciugamano ecc…) Mio marito lo aveva scoperto in una vacanza a Bali, non riuscivamo più a farglielo togliere anche per andare a cena al ristorante!

  • Radio

  • Caricabatteria per cellulare

  • Macchina fotografica con accessori

  • Occhiali da sole

  • Abiti (pochi) :
    Un pantalone lungo, dei pantaloni corti, costumi da bagno, Tshirts, pigiama (ricordare che ci si va a lavare ai servizi comuni, evitate indumenti poco presentabili)

  • Fazzoletti di carta

  • Carta igenica

  • Libri da leggere

  • E adesso l'elenco delle vettovaglie da mettere nella famosa scatola*
    Pasta, olio, sale, zucchero, caffè, the, sugo, biscotti, marmellata, latte UHT

Questo elenco può sembrare eccessivo, ma è frutto di una lunga pratica, starà a Voi integrarlo o depennare le voci che non vi serviranno.

A proposito se vi vengono in mente cose che ho dimenticato ditemelo e le aggiungo.

domenica 8 luglio 2007

I mie corsi - ennesimo aggiornamento

Oggi ho partecipato alla penultima sessione di anatomia-fisiologia-patologia.
Sempre interessante, abbiamo trattato sangue, ghiandole endocrine e ormoni. Come al solito il nostro docente non ha smesso di parlare a velocità supersonica, benedico il registratore digitale.
Quell'uomo è un pozzo di scienza, non perde un colpo e risponde anche ad argomenti non esattamente "in tema". Per esempio gli sono state chieste informazioni su quanto è risultato dalle analisi sulla sacra sindone, e sul fatto che sembra che il gruppo sanguigno rilevato sia di gruppo AB e che questo sia in contrasto con un corpo antico di 2000 anni (il gruppo AB non esisteva all'epoca).
Ci ha fatto uno spiegone molto dettagliato e senza la minima esitazione esprimendo un suo parere (informato) in merito al fatto che probabilmente il gruppo sanguigno evidenziato è dovuto ad un errore causato da contaminazione, visto che la sindone ha subito numerosi traumi.
Adesso non mi metto a raccontarVi tutto nei dettagli, ma il nostro docente ha dimostrato di sapere un sacco di cose anche su questo, raccontandoci delle origini di Gesù e da quale tipo di etnia venisse, quali erano i gruppi sanguigni di quell'epoca ecc...
Non sono certo informazioni a disposizione di tutti ne tantomeno argomento di un corso di anatomia.
L'ultima sessione sarà a settembre. Il prossimo fine settimana ho di nuovo nutrizione, nel frattempo devo studiare altre materie, mi chiedo se riuscirò a dare anatomia prima di Natale! Ci sono così tante nozioni da sapere che ne dubito un po'.

English Activities: Summer programme

Chi non ha bisogno di rinfrescare il proprio Inglese, il problema è che fare corsi di aggiornamento è una vera barba. Una mia cara amica, di madre lingua inglese, sta lanciando una nuova iniziativa che mi sembra proprio carina e ho pensato di parlarvene.

Si tratta di un programma estivo, che si svolge a Torino, presso lo studio di Kathy Knowles.
Kathy propone di passare del tempo, divertendosi, in inglese.
Non si tratta di fare corsi di inglese, ma di partecipare ad una serie di attività a scelta, socializzando in lingua inglese.
Non occorre avere una padronanza eccessiva della lingua, ma naturalmente è indispensabile avere delle basi, l’inglese non è troppo avanzato e viene fornito molto supporto morale!

Le varie attività avranno luogo nel mese di Agosto e il programma dipenderà dalle richieste.
C’è un costo minimo che varierà in funzione del fatto che si decida di partecipare ad una specifica attività o se si preferirà partecipare ad una giornata intera.

Ecco le attività che propone Kathy con una piccola descrizione per ogni specialità:

TAI CHI
Si tratta di una forma di ginnastica praticabile da tutti, in quanto sviluppa la “forza interiore” piuttosto che la forza muscolare. Stimola tutti gli organi del corpo ed aiuta ad avere una postura corretta e a migliorare l’equilibrio. La concentrazione necessaria a seguire i movimenti con grazia assieme alla musica dolce, aiutano a liberare il corpo da ogni tensione e stress.

DISEGNO
Tutti possono disegnare, una volta che hanno appreso a “vedere”. Venite e divertitevi ad imparare una semplice tecnica che vi aiuterà a sviluppare le vostre abilità

PITTURA
Usare gli acquerelli è un modo semplice per creare disegni belli e colorati

GRAFOLOGIA
Si può apprendere un sacco su una persona analizzando la sua scrittura. Che voi lo crediate o no, può essere molto divertente.

GIOCHI DI STRATEGIA
Lavorare in gruppo, discutere e sviluppare una strategia per sfidare gli avversari.

RUNE
Si tratta di un’antica arte divinatoria dei Vichinghi, attraverso la “lettura” di pietre sulle quali sono disegnati dei simboli. Queste pietre vengono “consultate” per una situazione particolare qualsiasi. Non danno istruzioni su cosa fare, non predicono eventi futuri, ma focalizzano l’attenzione su forze nascoste e motivazioni, in merito a scelte che possono risultare elementi importanti per determinare il futuro.

COLORI
Apprendere il significato dei colori e come possono aiutare nella vita.

REFLECTING
Il metodo si basa sul principio che è possibile giungere alla comprensione profonda di se solamente per mezzo della riflessione. La funzione del reflecting è quella di guidare l’individuo a trovare maggiore stima in se stesso, sviluppando la determinazione, la creatività e la volontà di fare.

DISEGNO ONIRICO
E’ lo strumento che ci mette in contatto don la nostra interiorità per la ricerca di una nuova armonia. E’ come una scala che scende nelle profondità dell’Io, prende un’immagine per poi risalire nella coscienza. E un metodo per portare a galla sentimenti negativi o repressi che hanno bisogno di essere espressi e devono essere elaborati attraverso le immagini, superando la censura che non ha permesso di farli emergere prima d’ora.

NOTIZIE DEL GIORNO CON APERITIVO
Questo parla da se

PRANZO/CENA/BARBEQUE
Tutti contribuiscono con qualche cosa, si partecipa nella preparazione, con molte opportunità di discussione su ricette, bon ton, vini ecc…

Naturalmente il tutto in lingua inglese, lo scopo è di far pratica facendo quello che si desidera.
Carina quest’iniziativa vero?


Per chi fosse in zona e desiderasse avere delle informazioni supplementari, può andare sul sito seguente: http://www.reflecproject.it/ oppure scrivere una mail a: teachingkk@fastwebnet.it

mercoledì 4 luglio 2007

Cuori di merluzzo in padella

Mi dispiace ma non posso produrre la foto, purtroppo ci ho pensato troppo tardi, la farò la prossima volta.


Volevo preparare in modo alternativo dei semplicissimi cuori di filetto di merluzzo (surgelati, non mi fido molto del pescivendoli della provincia di Torino)



Ingredienti per 2 persone:



4 bei cuori di merluzzo ancora gelati

un porro con tutta la parte verde

mezzo peperoncino verde piccante privado dei semi

un bel pezzo di zenzero sbucciato e tagliato a fettine con la mandolina (ca. 10 cm.)

vino bianco

succo di limone

una manciata di foglie di perilla rossa (Shiso - Perille Fruttescens)

Olio evo


Ho messo in una padella alcune cucchiaiate di olio e ho aggiunto un porro tagliato sottile compresa la parte verde. Poi ho aggiunto un mezzo peperoncino piccante tagliato sottile e le fettine di zenzero, ho fatto saltare pochi minuti, poi ho aggiunto i cuori di merluzzo ancora gelati.

Ho lasciato cuocere 5 minuti poi ho girato i filetti e ho aggiunto mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Ho lasciato ridurre il vino bianco, regolato di sale, e aggiunto una bella spruzzata di succo di limone. Poco prima di servire ho affettato una manciata di perilla rossa a listarelline che ho spolverato sopra il pesce e ho portato in tavola. Semplice, digeribile e proprio delizioso


Il fatto di usare filetti surgelati ha permesso di cuocere il pesce in modo giusto, senza farlo diventare stopposo, e siccome non si trattava di filetti "caramellati" in un mucchio di ghiaccio, non hanno quasi ceduto acqua al tutto.

La perilla è anche chiamata basilico giapponese, si trova sia verde che rossa, quella rossa ha un profumo più fruttato e quella verde tra il limone e la menta. Si tratta di una pianta molto salutare che si può aggiungere anche alle insalate o fatta stufare e mangiata cotta. Come il basilico è una pianta annuale, quindi occorre piantarla tutti gli anni. Io l'ho trovata presso un ottimo vivaio di Collegno (TO) molto ben fornito in fatto di piante aromatiche anche esotiche.

Viaggiando con Bebé

Ecco una nuova lista, questa volta si tratta dell'occorrente per viaggiare con i piccolissimi, anche in questo caso è importante non dimenticare niente!


Pannolini
Borsa per contenerli
Latte maternizzato/omogeneizzati/pappe
Succhi/acqua/bevande varie
Tiralatte e attrezzatura per la sterilizzazione
Biberon
Sdraietta
Marsupio porta baby
Passeggino
Seggiolino da viaggio
Copertina
Lettino o culla da viaggio
Lenzuolini
Sacco da notte
2 cambi al giorno per ogni giorno di viaggio (es.: tutine,abitini)
Costumi da bagno
Cappellino,
Ombrellino
Tendina para sole
Attrezzatura per la pioggia
Salviette umidificate
Crema Baby
Solari ad alta protezione
Fazzoletti di carta
Ciuccio
Orsacchiotto o simili
Anello per dentizione
Sonaglio
Crema contro le irritazioni da pannolino
Shampoo baby
Accappatoio
Scarpine varie
Medicinali (tachipirina)
Termometro
Giocattoli
Luce notturna
Attrezzatura per rendere la vostra destinazione a prova di baby (paracolpi, proteggi prese ecc...)
Documenti di viaggio
Tessera sanitaria

lunedì 2 luglio 2007

Nutrizione ortomolecolare

Nome importante per un corso molto istruttivo e illuminante, l'unico problema è che occorre cambiare completamente il modo di alimentarci per evitare di auto-produrre tossine!
Non so se riuscirò ad adeguarmi del tutto a questo tipo di alimentazione, molto vicina alla macrobiotica. Sono da parecchio interessata all'uso di cibi ed ingredienti alternativi e naturali, quindi non sono perplessa per il fatto di usare ingredienti biologici, integrali, e cotture semplici, ma sono preoccupata del fatto di dovermi alimentare così in modo continuativo.
Comunque per il momento prendo appunti e provo a "ripulire" ulteriormente la nostra alimentazione, poi si vedrà.
Tanto per cominciare occorre ridurre drasticamente gli zuccheri semplici, quindi occorre usare zucchero e cereali integrali.
Poi occorre aumentare sensibilmente l'utilizzo di verdure crude, e sopratutto iniziare pranzo e cena con un bel piatto di verdure crude, per apportare importanti enzimi digestivi di immediata disponibilità.
Occorre inoltre dissociare o meglio associare correttamente i cibi per facilitare la digestione e l'assimilazione dei micronutrienti indispensabili.
Quindi, dopo l'insalatona di verdura cruda occorre una fonte di carboidrati a pranzo e una di proteine a cena. Le proteine devono essere possibilmente tratte dal pesce (salmone e pesce azzurro) e alternate con proteine vegetali (legumi). I carboidrati (pasta, riso, quinoa, miglio, ecc..) naturalmente integrali, devono essere variati cercando di ridurre l'uso del grano a beneficio di altri cereali in quanto il grano tende a produrre "colle" cioè muco che si accumula.
Un'altra cosa da evitare assolutamente sono i latticini, tutti, è tollerata solo la ricotta. Questa è la parte più difficile, io adoro il formaggio anche se avevo già appurato in precedenza che non lo tollero, ma mi piace talmente che ogni tanto lo uso ancora cercando di selezionare il meglio possibile.
La frutta va consumata da sola, quindi o si fa una colazione a base di sola frutta, o si usa per lo spuntino di metà mattina e per la merenda.
Poi occorre abbondare con la curcuma, possibilmente sotto forma di curry perchè permette di assorbire meglio le proprietà della curcuma, usare molto zenzero (e questo mi viene facile) e zafferano che secondo studi recenti è un antiossidante.
Per il momento tento questo tipo di regime per un mese, tanto per vedere come sto, visto che se non uso gli antistaminici ho dei grossi problemi. Quindi via i latticini e via il grano, provo per un mese e poi si vedrà, credo però che anche se starò meglio, almeno una volta ogni tanto un piccolo strappo dovrò concedermelo se no altro che depressione!
Per iniziare questa sera ho preparato un migliotto, in pratica un risotto fatto con il miglio. Occorre mescolarlo molto per evitare che attacchi al fondo e abbondare con il brodo vegetale per mantenerlo "all'onda", ma non era niente male. I tempi di cottura sono appena più lunghi del riso normale, e anche il miglio va tostato nell'olio all'inizio della cottura, poi occorre avere almeno 3 volte il volume del miglio in brodo vegetale, per il resto non ci sono sostanziali differenze.
Io mi sono limitata a fare un migliotto al pomodoro e rosmarino, quindi niente di particolarmente difficile.

10000

Wow! Quando ho iniziato questa avventura non pensavo che avrei avuto questi risultati!

Aver superato i 10.000 contatti in 6 mesi mi sembra un traguardo eccezionale, quindi volevo ringraziare i lettori abituali e anche i visitatori occasionali, il vostro apprezzamento è per me molto gradito e stimolante. Grazie anche per i vostri commenti, quando entro nel blog spero sempre di trovarne qualcuno, quindi Grazie!