mercoledì 27 giugno 2007

Viaggiare con i nostri amici a 4 zampe

Ecco l'elenco per non dimenticare niente:

Naturalmente prima di partire ricordate di consultare il veterinario, verificare che l'animale sia in buona salute e farsi prescrivere le eventuali medicine di cui il vostro amico può avere bisogno durante il viaggio. Ricordate di chiedere al Veterinario se nella zona in cui andate ci sono problemi per gli animali. Verificate sempre che il vostro amico sia il benvenuto nel posto in cui passerete le vacanze.




  • Trasportino

  • Ciotole acqua e cibo

  • Cibo (per tutto il periodo delle vacanze per non cambiargli dieta) e acqua per il viaggio

  • Apriscatole se usate cibo in lattina

  • Smacchiatore e attrezzi di pulizia (non si sa mai)

  • Paletta e sacchettini igenici o lettiera con relativa sabbietta (ci sono delle sabiette in cristalli che non richiedono di essere cambiate sovente e che non esalano odori)

  • Attrezzi per la toeletta

  • Giochi ed eventuali peluche ai quali è affezionato

  • Impermeabile se occorre

  • Asciugamani extra per asciugarli quando si inzuppano

  • Collare, guinzaglio e museruola (in alcune condizioni sono obbligatorie) pensare ad avere un guinzaglio particolarmente lungo in caso si sia costretti a tenere il cane legato.

  • Brandina o cesta nella quale il vostro amico è abituato a dormire

  • Passaporto corredato da fotografia e aggiornato con le ultime vaccinazioni - ricordate di tenere a parte anche il codice del cip sottocutaneo in caso di smarrimento

  • Kit di pronto soccorso

  • Tutto il vostro affetto

lunedì 25 giugno 2007

Ktipiti

Questa è un'altra ricetta greca, che si utilizza come antipasto o come accompagnamento ad un aperitivo. Generalmente si serve spalmato su crostini abbrustoliti. La preparazione è rapidissima
Ingredienti: una tazza di formaggio feta sbriciolato, un paio di peperoni rossi abbrustoliti (anche piccanti), sale, olio, aceto, poco yogurt greco intero, una punta di aglio tritato (opzionale), poco cerfoglio.
Spellare accuratamente i peperoni abbrustoliti e metterli nel robot assieme a tutti gli altri ingredienti, frullate il tutto accuratamente, aggiungere yogurt greco quanto basta per rendere il tutto ben cremoso, condire con olio evo e un pochino di aceto, regolare di sale e aggiungere l'aglio tritato se gradito. Cospargere con il cerfoglio tritato e servire.
Questa ricetta può essere preparata in anticipo, è molto piacevole e rinfrescante in questi giorni di canicola.
(Foto in arrivo al più presto)

sabato 23 giugno 2007

I miei corsi

E' iniziato il tour de force, da oggi ho tutti i fine settimana impegnati fino a fine luglio.
Oggi la seconda parte di Anatomia -Fisiologia - Patologia. Il nostro docente è bravissimo ma non smette un momento di parlare. Dice giustamente che deve darci il massimo di informazioni possibili nel tempo che dedichiamo alla sua materia, quindi parla continuamente, senza pause, camminando avanti e indietro, ad una velocità folle. Per quanto si prendano appunti velocemente, è difficilissimo stargli dietro, meno male che registro le lezioni! Potrò risentirle mentre metto gli appunti in bella. Se dovessi aver bisogno di un ortopedico mi rivolgerei senza esitazioni a lui, è un chirurgo ortopedico specializzato in naturopatia, in pratica è il genere di chirurgo che non taglia se non è veramente costretto. Per la mia esperienza in fatto di chirurghi, ho sempre avuto l'impressione che provassero un notevole piacere nel tagliare, come se la sfida fosse tra loro e il bisturi, il paziente generalmente è solo il "supporto" sul quale operare.
Per carità io devo la vita ad uno di questi chirurghi taglierini, ma trovarne uno che non si precipiti a tagliare e che cerchi di risolvere diversamente mi sembra così raro!

giovedì 21 giugno 2007

Tutti al mare

Frisbee
Gonfiabili vari
Pompa
Stuoie
Teli bagno
Giochi da spiaggia
Ombrellone
Sdraiette
Palette e secchielli
Pallone
Racchette
Cuffia da piscina
ciabatte
maschera e pinne
occhialini
accappatoio
borsa da spiaggia
borsa termica
borraccia termica
solari

Varie ma utili

Batterie di ricambio
Torcia
Libri e riviste
Fiammiferi
Apri bottiglie
Sacchetti di plastica
Mollette
Penne
Giochi da viaggio
Spille di sicurezza
Ombrello
Blocco per appunti
Elastici
Dizionario
CD/MP3
Adattatori elettrici
Sveglia
Snacks
Bevande
Detersivo
Coltellino svizzero
Posate di plastica
Bicchieri di plastica
Kit cucito

Tovaglioli

Medicine

Aspirina
Paracetamolo
Disinfettante
Cerotti
Repellente Insetti
Gel Aloe (ottimo dopo sole e idratante)
Vitamine
Antistaminici
Anti mal di trasporti, io porterei dello zenzero candito che è un'ottimo anti nausea

Anti diarroici
Termometro
Sciroppo per la tosse
Caramelle per il mal di gola
Anti asmatici in compresse e in pomata
Calmanti
Cardiotonici
Farmaci per la pressione alta
Supposte di glicerina
Insulina
e i farmaci specifici per le vostre patologie, ad ogniuno i suoi acciacchi!

Toeletta

Ecco l'elenco degli articoli da Toeletta


Spazzola
Pettine
Spazzolino
Dentifricio
Filo interdentale
Specchio
Spugne
Sapone
Sciampo
Bagnoschiuma
Balsamo
Cosmetici
Fazzolettini di carta
Carta igienica
Occhiali di ricambio
Lenti a contatto
Liquidi per lenti
Asciugamani
Tappi per le orecchie
Preservativi
Deodorante
Burro cacao
Solari
Asciuga capelli
Salviette umidificate
Idratante
Accessori per capelli
Gel
Crema da Barba
Rasoio
Lima da unghie
Taglia unghie
Coton Fioc
Struccatori
Pinzette

Elenco degli Indispensabili

Nel mio computer le mie liste sono inserite in un file de Excel, non potendo copiarle brutalmente, le inserirò per reparti in modo da permetterVi di costruire le vostre liste depennando e aggiungendo quello che volete.
Non avrò certamente pensato a tutto, ma credo siano parecchio esaustive quindi probabilmente Vi basterà depennare l'eccedente.

Indispensabili:

Biglietti
Passaporti
Prenotazioni
Portafogli
Documenti
Patente
Carte di credito
Bancomat
Contanti
Valuta Estera
Indirizzi di destinazione
Indirizzi per cartoline
Numeri di telefono
Certificati di vaccinazione
Tessera sanitaria
Orologio
Assicurazioni
Macchina fotografica
Rullini
Binocolo
Itinerario
Cartine
Cappellini
Guide turistiche
Telefonico
Carica cellulare
Occhiali da sole
Astuccio per occhiali
Chiavi di casa e auto
Pin vari carte e telefono
Carte telefoniche

mercoledì 20 giugno 2007

ELENCHI

Non so Voi, io sono piuttosto disordinata, ma sono anche una "elencatrice folle" nel senso che faccio elenchi per tutto, ho elenchi della spesa, elenchi per vacanze lunghe, vacanze corte, cosa mettere in valigia, elenchi di farmaci, cosa portare in viaggio con bambini, come chiudere casa .... insomma sono una patita delle checklists ormai da molti anni.


Quando non c'erano ancora i computer usavo un libro di pagine vuote,suddiviso in gruppi di pagine di colore diverso, e in ogni colore rappresentava un tipo di check list. Tutte le volte che dovevo prepararne una nuova usavo quella vecchia per aggiornare la nuova. Poi sono passata al computer e da allora le mie check list non sono più state riscritte per intero tutte le volte ma solo integrate e modificate di volta in volta.

Ho pensato che a qualcuno sarebbero tornate utili le mie liste, quindi da oggi si inaugura una nuova etichetta: LE LISTE

Prevedo di inserirne man mano, di vari tipi, iniziando dalle liste per viaggiare visto il periodo.



Inserirò un post per ogni lista in modo da agevolare che fosse interessato ad usufruirne.

I croccantini di Paola di "Ma Toscane"

Vi ho già messo il link alla ricetta di Paola, ma per coloro che non masticano il francese, eccoVi una rapida traduzione. Vi consiglio un giro da Paola per vedere le foto passo a passo.

Questa ricetta è tratta dal cucchiaio d'argento, libro che ha ricevuto di recente per la festa della mamma. Vi metto la foto di Paola visto che la mia non è stata fatto (mangiati tutti) ma confermo che sono venuti ugualissimi.


Ingredienti per una ventina di croccantini:

- 130 g di zucchero
- 150 g di mandorle sgusciate e tritate
- 15 g di burro
- 1/2 cucchiaino di succo di limone
- 2 cucchiai di acqua (io ho dovuto metterne 4)


Procedimento:

Prima di tutto rivestire la placca del forno con carta da forno leggermente oleata

Mescolare lo zucchero con l'acqua in una pentola e metterla su fuoco medio.
Aggiungere le mandorle tritate, il burro, il succo di limone e mescolare bene.

Ridurre la fiamma e continuare a mescolare fino a che il caramello imbiondisca.

Quando il caramello ha raggiunto un bel colore, versare immediatamente sulla carta da forno oleata e appiattire il tutto a circa un centimetro di spessore. Tagliarle subito a rombi e lasciar raffreddare. Una volta freddo depositare ogni pezzo su una foglia di alloro (serve come "pirottino")

Io li ho poi accatastati su un piatto da portata e presentavano davvero bene. Rimangono croccanti ma non durissimi e sono stati molto apprezzati. Grazie Paola!

lunedì 18 giugno 2007

Crème brulée

Per questa crema ho usato la ricetta di Comida de Mama decisamente equilibrata, ho moltiplicato naturalmente le dosi per 4 e ho prodotto 14 contenitori di terra cotta che sono stati divorati malgrado qualche problema con il cannello che a un certo punto si è rifiutato di funzionare correttamente.

Ho usato della vaniglia in polvere che trovo nel mio biomercato, molto pratica da dosare in quanto già estratta dal bacello.

Zazichi

Lo zazichi è una salsa d'accompagnamento di origine greca, io mi sono cimentata in una versione molto dolce in quanto no ho messo aglio, ma il risultato è stato veramente gradito a tutti.


Per prima cosa occorre preparare lo yogurt (il merito è anche dovuto a questo)


Per un litro di yogurt, ho messo in un misurino un vasetto di yogurt intero naturale, un pacchetto di panna liquida e ho completato il tutto con latte fino alla misura di un litro.


Si versa il tutto in un tegamino, si mescola bene e si scalda fino a 45°. Se avete la yogurtiera, versate il miscuglio caldo nel contenitore della yogurtiera e lasciate cagliare per almeno 9 ore. Se non possedete la yogurtiera, dovete mettere il tutto in un luogo caldo cercando di mantenere il calore il più possibile. Una volta trascorso il tempo, mettere il tutto in frigorifero.

Io preparo lo yogurt al mattino, e metto in frigo la sera, Il mattino seguente, si fodera un grosso colino con una telina e ci si versa lo yogurt, per farlo colare almeno per una mattinata. Si otterrà uno yogurt denso, naturalmente dolce e adatto ad essere usato in molte preparazioni. La mia mamma ha mangiato quello che non entrava nel colino e l'ha trovato buonissimo.

Pelare due cetrioli e grattugiarli, metterli a gocciolare in un colino per una mezz'ora, poi spremerli bene con le mani e unirli allo yogurt. Tritare mezzo scalogno, aggiungerlo al resto, unire il succo di mezzo limone, due foglioline di menta tritate, regolare di sale e mettere in frigo, si serve fresco.
La foto non è mia, non sono riuscita a farla in tempo, ma ho decorato così con dei fiori di borragine e delle foglioline di menta, il risutato è stato identico, molto coreografico.

La mia insalata di polipo

Avrei dovuto usare un polipo grosso, ma non l'ho trovato quindi mi sono adattata a dei polipetti più piccoli.


Ho lessato 1,5 kg. di polipo (uso sovente anche quello surgelato, le fibre con la congelazione si rompono e il polipo diventa più tenero)

Ho risciacquato bene il tutto e eliminato la pellicina superficiale, poi ho tagliato a tocchetti di circa 2 centimetri e ho condito con sale, olio, limone, zenzero fresco grattugiato e una bel pizzicone di bacche rosa triturate nel mortaio.

Ho messo in un contenitore di vetro con coperchio e ho lasciato che i sapori si amalgamassero bene. Si può preparare in anticipo. All'ultimo momento si unisce un pochino di prezzemolo tritato.

La Bumba

Questa è la ricetta che mi ha dato Ivana, che quando la prepara la distribuisce agli amici.
Vi metto la sua ricetta integralmente, io ho fatto delle variazioni ispirandomi a questa ricetta:
Bumba

500 gr. peperoncini Piccanti
2 zucchine piccole o una grande
6 fettine pomodori Secchi
5.0 6 olive verdi
funghi secchi
olio sale

Tagliare a pezzettini piccolissimi i peperoncini spolverarli con abbondante sale grosso fare riposare alcune ore, poi sciacquare e mettere ad asciugare fino a leggero appassimento, volendo anche in forno tiepido. Lo stesso trattamento si fa per le zucchine che vanno tagliate in senso longitudinale spesse circa 3-4 millimetri. Ivana fa seccare le zucchine infilando le fette su uno spago separate e lasciandole seccare quasi, ma si dovrebbe poter disporre del sole del meridione.

Una volta appassite le verdure, unire i funghi e i peperoni secchi e tritare il tutto fino, mettere in barattoli piccoli e coprire di olio. Si conserva in un luogo fresco per diversi mesi.
Si può unire un pochino di aglio tritato a piacere.
Variante, se se vuole meno piccante, sostituire parte del peperoncini con dei peperoni.
Si usa come stuzzichino spalmato sui crostini, come rapido condimento per la pasta o come vi suggerisce la fantasia.
Da parte mia, ho preparato delle versioni in cui ho messo peperoncini rossi tondi e peperoni mescolati, e ho aumentato le dosi di pomodori secchi, ho omesso l'aglio e i funghi, e usato delle olive nere. Una vera delizia, diventa una specie di pesto di verdure molto gradevole.
L'importante è trovare il modo di far asciugare le verdure in modo che non tendano poi a fermentare.

domenica 17 giugno 2007

I vecchi amici

Questo sabato abbiamo fatto festa, ci sono venuti a trovare degli amici che non vedevamo da parecchi anni e che stanno in Bretagna. Per l'occasione ho riunito altri amici che li conoscono in modo da sfruttare al massimo il poco tempo che hanno a disposizione quando rientrano in Italia.

Abbiamo fatto una grigliata preceduta da un aperitivo con una marea di antipastini vari preparati dalla sottoscritta. Una bella festa, gli amici, la famiglia, le nonne, eravamo in 14, è stato tutto un "vi ricordate quella volta che..."

Devo ringraziare i modo speciale la mia amica Luciana che si è offerta gentilmente di aiutarmi ed è arrivata già sabato mattina malgrado il mal di testa.... che bello avere degli amici!

Ecco più o meno il menù:
  1. Bastoncini di sfoglia spennellati rispettivamente di parmigiano, di semi di papavero e della mia versione della "bumba"
  2. Sablés al parmigiano con cumino, semi di papavero e mandorle
  3. Guacamole con chips di tortiglia
  4. Acras di Merluzzo (frittelle)
  5. Ceciosnac
  6. Insalata di polipo
  7. Grigliata di pollo, salsiccia, spiedini misti e gamberoni
  8. Salsa allo zenzero
  9. Zazichi
  10. Insalata vietnamita
  11. Crème brulée
  12. Gelato misto (buonissimo) offerto dagli amici
  13. Croccantini di mandorle di Paola
Commenti:

I Bastoncini di sfoglia erano gradevoli, particolari quelli spennellati con la mia versione della "bumba" (ricetta in arrivo)

I Sablés sono tratti da una ricetta di Amusebouche, sono venuti molto friabili e sono facilissimi da fare.

Il guacamole è venuto particolarmente bene anche se ho usato una ricetta estremamente semplice, ma l'avocado era talmente perfetto che è venuto benissimo.

Gli Acras di merluzzo sono frittelle di origine portoghese, ma si fanno in vari luoghi con ricette più o meno simili (ricetta in arrivo)

Per il ceciosnac, sono partita dalla ricetta di Tulip, naturalmente senz'aglio e con un pochino di curry.
L'Insalata di polipo era molto semplice ma resa particolare da un pochino di zenzero e di pepe rosa che stanno bene insieme e danno un certo non so che al polipo.

La grigliata non era niente di trascendentale nel senso che non brillava in modo particolare.

Per la salsa allo zenzero la ricetta la trovate qui ed è venuta particolarmente bene, ho aggiunto anche 2 foglioline di menta tritata dentro e ci stava benissimo.

Una nota di merito per il mio zazichi. Ho fatto lo yogurt tipo greco personalmente è venuto favoloso, (ricetta in arrivo)
Per l'insalata vietnamita, trovate la ricetta qui questa volta con germogli e funghi cinesi come da copione, è venuta molto bene, e i funghi neri stanno molto bene perchè risaltano.

Crème brulée perfettamente equilibrata, peccato che il mio cannello mi abbia tradita, ho avuto qualche problema a caramellarle tutte, ma il gusto era proprio delicato (ricetta in arrivo)

Per quanto riguarda il gelato, non ho meriti, ma era buonissimo, creme assortite, una splendido gusto menta e del sorbetto di limone per sgrassare la bocca.

Come friandises ho preparati i croccantini di Paola, ve li raccomando tantissimo, siccome le ricette di Paola sono in francese, la traduco e la posto prestissimo.

venerdì 15 giugno 2007

Liquore di foglie di ciliegio

Mi è stata richiesto se avevo la ricetta del liquore di foglie di ciliegio, io ho solo questa, si tratta di una ricetta Provenzale che si chiama:


- GUIGNOLET DE MARIANNE


Io non l'ho ancora provata in quanto solo da quest'anno possiedo un ciliegio abbastanza in forma per poter essere "pelato", ma conto farlo in autunno.


Occorre un litro di buon vino rosato di Provenza, (credo che un buon rosato nostrano andrà benissimo) 75 foglie di ciliegio, 250 grammi di zucchero, 1 bustina di vanillina, un bicchierino di acqua vite.Mescolare tutti gli ingredienti e lasciare macerare 2-3 settimane. Filtrare e imbottigliare, si conserva in un luogo fresco e secco e si consuma come aperitivo profumato.
Nota bene, le foglie si raccolgono sempre dopo che la pianta ha fatto i frutti abbastanza avanti in autunno per un risultato migliore.

REFERENDUM ELETTORALE

Contrariamente ai miei post abituali, volevo ricordarVi che è in atto la raccolta firme per il Referendum Elettorale. Non se ne parla praticamente per niente, e nessuno sa dove si può andare a firmare. Per tutti coloro che sono interessati Vi segnalo questo sito in cui troverete tutte le spiegazioni, e l'elenco (città per città) delle piazze in cui si può andare a firmare oltre alle segreterie comunali.
Cerchiamo di fare qualche cosa per cambiare le cose, andiamo a firmare!

giovedì 14 giugno 2007

Crema base

Ecco la ricetta di una crema base, si tratta di una "cold cream" cioè di una crema generica, viso, mani, gomiti, talloni, insomma da mettere dove meglio credete.
Partendo da questa ricetta potrete realizzare altre versioni di creme, modificando gli ingredienti potrete realizzare creme specifiche per ogni occasione.
Ingredienti:
- Fase acquosa: Acqua di rose o acqua minerale naturale : 70 ml
- Fase oleosa: Olio di mandorle dolci : 100 ml, cera vergine di api : 25 g.
Far fondere a bagno-maria l'olio e la cera in un contenitore di pirex almeno da 250 ml mescolando, quando la cera sarà fusa togliere dal fuoco e lasciare intiepidire un pochino.
Nel frattempo scaldare leggermente l'acqua di rose.
Con l'aiuto di un frullatore ad immersione, unire poco a poco la fase acquosa alla fase oleosa e continuare a frullare mentre il tutto intiepidisce, vedrete che si formerà una crema densa.
Una volta che avrà raggiunto circa 40° (non scotta quando si tocca) si può se lo si desidera aggiungere 2 o 3 gocce di olio essenziale a piacere.
Attenzione gli oli essenziali sono prodotti naturali ma sono potentissimi, non vanno mai usati alla leggera, possono essere allergizzanti, non eccedere mai nell'uso nel tentativo di potenziare la crema, alcuni sono epato tossici o dermo caustici. Ricordate che l'uso di oli essenziali è generalmente sconsigliato in gravidanza in quanto alcuni sono abortivi.
Consiglio vivamente di testare l'olio che intendete usare mettendone una goccia in un cucchiaino di olio vegetale e poi di fare una prova nell'incavo del gomito per scongiurare eventuali reazioni allergiche. Ricordate che gli oli essenziali non vanno mai utilizzati puri, devono essere sempre diluiti in una sostanza grassa.
Se desiderate metterne alcune gocce nell'acqua del bagno, diluite prima le gocce in un bicchiere di latte che verserete nella vasca.

mercoledì 13 giugno 2007

Le bottiglie dell'olio

A volte ci farebbe comodo riutilizzare le bottiglie dell'olio vuote, ma sono così difficili da pulire!
La mia amica Luciana invece le pulisce benissimo e quando le ho chiesto come faceva mi ha raccontato che un suo prozio le aveva svelato il suo trucco.

Insomma ecco il trucco del prozio di Luciana per pulire le bottiglie:

Si sciacqua con acqua bollente la bottiglia lasciandoci colare dentro l'acqua per alcuni istanti in modo da togliere il grosso dell'olio. Poi si riempie la bottiglia con della carta igienica, tagliando ogni strappo in due o tre pezzi. (Non è necessario eccedere nella carta igienica, deve essere sufficiente a riempire la bottiglia una volta aggiunta l'acqua) Si riempie di nuovo la bottiglia di acqua calda e un pochino di sapone per i piatti e si lascia così per una mezza giornata ca.
In questo tempo l'olio che si stacca dalle pareti della bottiglia sarà catturato dalla carta igienica e quando svuoterete la bottiglia dall'acqua e dalla carta otterrete una bottiglia perfettamente pulita. Provare per credere!

23 giugno, Giornata della vergogna

Mi accodo a Giovanna e a Flat Eric e a Saffron and pepper e a Veronica per diffondere il più possibile l'informazione che segue, se solo un bambino potesse essere protetto sarebbe già un grosso successo.
Questo post è stato scritto da Lucia e sul suo blog troverete anche segnalazione dei primi risultati ottenuti in seguito alle nostre prese di posizione.
Non faccio altri commenti, leggete e regolateVi di conseguenza:

"Si avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell'orgoglioPedofilo, questo è il sito della manifestazione : ------------ (anch'io come gli altri non metto il sito), non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.Interessante la galleria di immagini, dove anche babbo natale viene mostrato come pedofilo e interessante questa immagine dove addirittura viene mostrato un prete amorevole con un ragazzo, si evince un desiderio di far apparire assolutamente normale o come perversione sessuale, che ne sò come partecipare ad un'orgia, un rapporto amoroso da tra un ragazzino e un adulto.Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè.Questa è la prima risposta a questa giornata:UNA FIACCOLATA A PALERMO CONTRO LA PEDOFILIA L’Associazione per la Mobilitazione Sociale di Palermo, chiede che vengono oscurati tutti i siti web che in qualche modo danno voce e spazio alla pedofilia. Le istituzioni prendano una ferma posizione considerando reato anche la solo promozione on line di questo turpe mercato. Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”. La parola pedofilia a volte l'avviciniamo a un concetto astratto, bambini molestati, ma l'orrore non ci pervade fino in fondo, invece io voglio suscitare quell'orrore, che sia forte fortissimo, e mi scuso se riporto questo racconto tratto dal libro: Predatori di Bambini, scritto da Massimiliano Frassi,Shay Cullen più volte candidato al Nobel per la Pace, che dal 1974 con la sua associazione Preda è in prima linea nella lotta contro la pedofilia. Il missionario si chiama Shay Cullen...la bambina, invece, Rosario ( con la 'o' finale ), Rosario Bayont per l'esattezza. Le loro vite si incrociano in una camera d'ospedale. Rosario è stata ricoverata la sera prima con fortissimi dolori alla pancia. Ha dieci forse dodici anni e vive in condizioni inimmaginabili per la maggior parte dei suoi coetanei italiani. Malgrado questo le analisi non riscontrano alcuna grave malattia e gli evidenti segni segni di penetrazione vaginale e anale, sostengono i medici, non possono essere la causa di un dolore così continuativo nel tempo e non controllabile nemmeno con potenti sedativi. Il motivo verrà scoperto solo dopo una lunga e terribile agonia, durata una decina di giorni, quando con la morte di Rosario viene fatta l'obbligatoria autopsia di rito. E così, dal ventre della bimba ecco emergere la risposta ai quesiti dei medici per i suoi insopportabili dolori: il pezzo di un vibratore. Pezzo rottosi, durante la violenza a cui pare l'avesse obbligata un marine della locale base americana.Che dite ragazzi, blogger, possessori di siti, possiamo fare qualcosa, tutti noi possiamo fare qualcosa? E una risposta mi giunge come una vocina lontana, una vocina che non voglio ascoltare, ma la risposta è forse...no.Proviamoci, facciamo una catena di blogger, prendete questo post, non dovete citarmi, non dovete linkarmi, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendetelo e fatelo prendere ai vostri amici blogger, uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.ringrazio per l'imput, senza di lui questa notizia non sarebbe stata diffusa: Un posto dove appendere il cappello"

lunedì 11 giugno 2007

Di cosa non potrei fare a meno in Cucina

Per il meme di Cuochetta, ecco il mio attrezzo del cuore.

Si tratta del robot trita tutto, ma non di un qualsiasi robot, ma del robot della mamma.

Infatti lo ha acquistato mia mamma circa 30 anni fa, quando in Italia non se ne vedevano proprio. Lo abbiamo preso insieme, in una gita di quelle promozionali, avete presente le "gite delle pentole", in cui ci hanno fatto la presentazione di questo robot resistentissimo e indistruttibile che faceva di tutto (per l'epoca poi!) impastava, frullava, tritava anche il ghiaccio.

Ci siamo fatte conquistare e abbiamo portato a casa il "mostro", costava parecchio ma un comodo pagamento con bollettini postali aveva risolto il problema.

Ebbene è stato messo in funzione subito e da allora non si è più fermato.

Un paio di anni fa, quando ho distrutto l'ennesimo robot di casa mia, mamma mi ha consegnato il suo che resisteva stoicamente, ormai lei lo usava solo più saltuariamente.

Questo tipo di robot era venduto anche ai ristoranti e il motore praticamente lo garantivano a vita. Mi sono messa a cercare la ditta originaria, e l'ho scovata grazie ai potenti mezzi di internet. Ho contattato il rivenditore (si tratta di una marca tedesca e non si trova nei negozi) per sapere quali pezzi di ricambio trovavo, la lama universale cominciava ad essere sdentata.

Ebbene, per quel modello si trovano ancora tutti i pezzi di ricambio, ho quindi acquistato un nuovo contenitore con relativa lama universale. Adesso con il contenitore nuovo, è previsto anche un contenitore piccolo che si incastra in quello grande, per tritare le piccole quantità.

Insomma, da pochi giorni, sul mio vecchio motore troneggia un nuovissimo barattolo e funziona benissimo. Devo dire che lo scherzo non è costato pochissimo, avrei quasi potuto comprarne uno nuovo (non di questa marca) ma vista la robustezza mi sono detta che forse anche lui era affezionato a noi.

Ecco vi ho presentato il mio attrezzo del cuore, speriamo che voglia continuare a farci compagnia ancora a lungo.

venerdì 8 giugno 2007

Crostata di ciliegie di Nonna Papera




Questa è la mia proposta per il meme sulle ciliegie del Tortellino.


Se tratta di una "cherry custard pie" uno dei tanti tipi di crostate chiuse che fanno negli Stati Uniti. La stessa ricetta può essere utilizzata con altri frutti rossi come i mirtilli, le more o i lamponi.


Ingredienti:

Per la crosta: 300 gr. di farina, 150 gr. di burro, 60 gr. di zucchero, un pizzico di sale, vaniglia, buccia di limone grattugiata.

Per l'interno: 300 ml di latte, due tuorli, 80 gr. di zucchero, 15 gr. di amido di mais, 20 gr. di farina, un pizzico di sale, buccia di limone grattugiata
300 gr. di ciliegie snocciolate.

Preparare una frolla con farina, burro, zucchero, unire il pizzico di sale la buccia di limone e la vaniglia e mettere in frigorifero per 30 minuti.

Preparare una crema pasticcera facendo scaldare il latte, montare lo zucchero con i tuorli, aggiungere l'amido di mais, la farina, la vaniglia, la buccia di limone e il pizzico di sale, aggiungere il latte caldo, mescolare bene e rimettere sul fuoco basso per far addensare. Far raffreddare.

Snocciolare le ciliegie.

Stendere metà della pasta e foderare una teglia (possibilmente con i bordi svasati) con carta da forno inumidita e strizzata e posarci sopra il primo strato di pasta, versarci sopra la crema raffreddata e aggiungere le ciliegie snocciolate.

Stendere la seconda parte di pasta e coprire la crostata saldando bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Creare un camino nel centro della torta ritagliandovia un tondino di pasta al centro ed infilarci un tubicino di carta da forno. Incidere alcune fessure nella superficie della pasta per aiutare l'evaporazione, spennellare con del tuorlo d'uovo e spolverare con zucchero semolato.

Infornare a 180 gradi per 30 - 40 minuti fino a doratura.

Sfornare, eliminare il camino di carta e lasciare raffreddare bene prima di servire.

Salsa di ciliegie speziata

Come promesso eccoVi la ricetta fatta usando lo snocciola ciliegie.

Questa salsa si deve preparare adesso che è stagione, ma si servirà probabilmente di più nella stagione fresca in accompagnamento a carni arrosto e selvaggina da piuma. Può inoltre arricchire un tagliere di formaggi in modo innovativo.

Snocciolare mezzo kg di ciliegie e tritare una piccola cipolla, mettere entrambi in una pentola sul fuoco con mezza tazza di acqua e mezza di vino bianco, portare a bollore, unire 2 cucchiaiate di miele, 2 di succo di limone, la buccia di mezzo limone grattugiata, un cucchiaino di sale e far addensare a fuoco basso.

Nel frattempo pestare in un mortaio: cannella, noce moscata, pepe della giamaica, cardamomo, ginepro e un pezzo di peperoncino in modo da ottenere circa un cucchiaino abbondante di spezie in polvere che aggiungerete alla salsa. Dare una frullata con il frullino ad immersione in modo da ridurre le ciliegie in pezzi piccoli ma senza esagerare, deve avere una consistenza grossolana.

Una volta che la salsa si è addensata abbastanza (deve sembrare una composta) si mette in barattoli piccoli a caldo come la marmellata. Girare poi i vasetti sul coperchio e lasciare raffreddare. Etichettare e mettere in dispensa in attesa di carni grigliate, arrosto, bolliti, o selvaggina.

giovedì 7 giugno 2007

Tumori al cervello causati da pesticidi

Tratto da Eco-blog di oggi:
Anche l'insetticida da usare per le piante in casa e' accusato di favorire l'insorgenza di tumori al cervello.
A dirlo e' una ricerca francese, pubblicata su Occupational & Environmental Medicine, che ha evidenziato come chi lavori nell'agricoltura "moderna" (quella con i pesticidi) abbia una possibilità tripla di sviluppare un glioma, rispetto alla media della popolazione. Chi usa insetticidi domestici si espone ad un rischio doppio
Lo studio si e' svolto nella regione del Bordeaux, dove si coltivano i vigneti da cui si ricava l'omonimo vino e dove l'80% dei trattamenti e' contro i funghi. Sono stati analizzati 221 casi di tumore al cervello e sono stati correlati questi dati con il lavoro e la residenza dei pazienti.
Gli studiosi inglesi si sono affrettati a dire che i risultati non sono scientificamente validi (troppi pochi casi analizzati) e un portavoce della Crop Protection Association ha ribadito che "i pesticidi sono tra i prodotti chimici più strettamente regolati al mondo".
Come al solito appena c'è un'allarme c'è un contro allarme, ma non ci vuole una laurea per capire che gli insetticidi, sopratutto in spray, non è possibile che non siano dannosi per noi, non ci ammazzano solo subito!

Lo snocciola ciliegie


Bravissimi e grazie per aver partecipato, si trattava proprio di uno snocciola ciliegie, e funziona anche bene, molto meglio di quanto temessi quando lo acquistai.

In premio vi prometto una ricettina fresca fresca con le ciliegie, ma purtroppo dovete aspettare ancora un pochino per mancanza di materia prima, spero di trovarle oggi e poi mettermi al lavoro.

mercoledì 6 giugno 2007

Per quelli che amano gli attrezzi strani

Quelli che mi conoscono sanno che quasi non resisto agli elettrodomestici particolari e a tutti gli attrezzi da cucina e non che trovo in commercio.

E dire che la mia cucina è piuttosto piccola, ma sono proprio attratta dalla "tecnologia" e naturalmente gli amici colgono l'occasione per farmi nuovi regali.

Per fortuna mio marito mi sopporta assieme ai miei giocattoli.

Uno degli ultimi giocattoli è stata la fiamma ossidrica per caramellare la crème brulée che mi hanno regalato per il mio compleanno, ho già caramellato di tutto, lo zucchero mascobado poi caramella di un bene!

Un'altro attrezzo che ho tirato fuori per la prima volta quest'anno ve lo faccio vedere nella foto, l'ho acquistato l'anno scorso ma non avevo ancora avuto occasione di usarlo, quindi adesso che è stagione è stato rispolverato e .... Funziona!

Sapete a cosa serve vero?

Piove! sono proprio stufa!

Non sembra voler più smettere, come al solito non ci sono mezze misure.

E vero che ne avevamo bisogno, ma magari un po' di sole intervallato quel tanto che basta a far crescere i funghi?

Ieri durante una "finta" sono riuscita ad andare a raccogliere alcune rose prima che il diluvio non inondasse tutto, la mia amica Ornella mi aveva suggerito una ricetta di rose al forno.

Ho provato la ricetta ma devo dire che non mi ha convinto molto, forse occorrono rose particolari, si tratta di una ricetta molto semplice che vi trascrivo lo stesso nel caso in cui qualcuno avesse dei suggerimenti:

Si prendono delle rose fresche, si sciacquano per bene controllando che non siano abitate, poi si dispongono su una teglia e si spolverano di zucchero tra i petali, si passa in forno per 10 minuti.

L'idea era buona, ma sono venute fuori un po rinsecchite e non particolarmente invitanti. Mio marito le ha assaggiate eroicamente, lui assaggia sempre, e in effetti il profumo si mantiene, ma non presentano molto bene e sopratutto la loro consistenza era pagliosetta. Questo tentativo mi ha fatto venire in mente però che con le rose si dovrebbero poter fare delle ottime frittelle, sul genere di quelle fatte con i fiori di robinia. Appena spiove e riesco a raccoglierne altre ci provo, nel frattempo ecco la foto delle mie rose prima di essere infornate, ciao Ornella!

martedì 5 giugno 2007

I suggerimenti di Marinella

E' un po' che non pubblico suggerimenti, quindi eccone una nuova serie:

  • Per sapere a quanti gradi di temperatura corrispondono i numeri sul termostato del forno, basta moltiplicare per 30 es. termostato 6 = 180°
  • I signori uomini che hanno la pelle sensibile che si irrita quando si radono possono provare a radersi dopo aver massaggiato sul viso dell'olio di mandorle dolci o anche di oliva, il rasoio scorre bene e la pelle gradisce il trattamento
  • Per spolverare le piante verdi provate a passarci un panno imbevuto di birra.
  • Per far brillare i gioielli in argento usate un vecchio spazzolino da denti e il dentifricio, strofinate, sciacquate e asciugate con un panno morbido.
  • Lozione per pelli sensibili da applicare mattina e sera per pulire il viso prima della vostra crema solita: fate bollire 50 g. di crusca in un litro di acqua per 10 minuti, filtrate e conservate in frigorifero per una settimana.
  • Se non avete gli appositi sacchetti forati per conservare l'insalata in frigorifero, potete usare un sacchetto comune nel quale inserirete anche 2 fogli di carta da cucina. La carta assorbirà l'eccesso di umidità e la verdura durerà di più.
  • Per conservare i fiori recisi più a lungo, metteteli in un vaso con acqua appena tiepida, aggiungete un cucchiaino di zucchero ogni 50 cl di acqua, e cambiatela ogni 2 giorni, tagliando un pezzettino di gambo dei fiori ogni volta. Quando tagliate i cambi fatelo con forbici e gambi immersi nell'acqua e con taglio sbieco, in questo modo il fiore assorbe una sorsata di acqua e non di aria e starà meglio.
  • Per impedire che gatti estranei vi lascino dei ricordini odorosi intorno a casa provate a mescolare in un vaporizzatore due litri di acqua con due cucchiaiate di senape e vaporizzate dove volete.

sabato 2 giugno 2007

Crostata salata al pane Carassau

Fare la base delle crostate salate con il pane carassau è una soluzione che mi piace molto.

Permette di preparare crostate velocemente ed è una buona alternativa alla pasta sfoglia, solo che è più croccante.

La crostata che ho preparato questa sera era agli spinaci e costine.

Ingredienti: pane carassau tagliato a quarti: 8 pezzi (il pane carassau si trova generalmente in scatole di cartone e può essere intero - rotondo - a metà o in quarti) Io preferisco usare i quarti in quanto più facili da maneggiare, ma nulla vieta di usare gli altri formati spezzandoli.

una confezione piccola di dadini di pancetta, un mazzetto di costine e di foglie di spinacio (raccolti nell'orto) una piccola confezione di ricotta, 2 uova, sale, noce moscata, una manciata di mandorle sfilettate.

Per prima cosa occorre lavare le costine e gli spinaci e farli stufare in una padella con pochissima acqua. Una volta morbidi, raffreddarli velocemente in acqua fredda e strizzarli. Mettere la verdura nel robot e frullarla, aggiungere il vasetto di ricotta, le due uova, frullare nuovamente, salare e aggiungere una bella spolverata di noce moscata.

Passare sotto il rubinetto uno ad uno i pezzi di pane e posarli in un piatto a riposare, diventeranno malleabili in 5 o 6 minuti. Ungere una teglia da forno rotonda con dell'olio e riverstirla con uno strato di pane accavallando i pezzi leggermente, pennellare questo primo strato con dell'olio e ripetere l'operazione continuando ad accavallare i pezzi fino ad esaurimento, rivestire anche le pareti.

Versare le verdure sulla crosta di pane, posarci sopra i dadini di pancetta e le mandorle sfilettate e passare in forno caldo a 180° fino a che il ripieno sia asciutto e la crosta croccante. Portare in tavola nella teglia di servizio.

La foto è venuto un po' troppo gialla ma non ho potuta fare di meglio con la luce artificiale.

Insalata Vietnamita

Questa insalata la mangiavamo tanti anni fa quando ero in Senegal, lo so che sembra strano, ma il Senegal era una colonia Francese, e nella cucina Francese ci sono molte influenze Vietnamite, inoltre all'epoca a Dakar c'erano i soldati dell'esercito Francese che abitavano li con le loro famiglie e io andavo a scuola con i loro figli.




Ingredienti: mezzo manigotto di insalata, due carote grattugiate grosse, mezzo pacchetto di vermicelli di riso, tre cipollotti freschi, una confezione di funghi neri cinesi (io ho usato gli shitake) dei germogli di soja freschi o conservati, 2 o 3 fette di prosciutto cotto tagliato a listarelle, mezzo petto di pollo lessato, 15o gr. di gamberetti sbollentati, sale, olio, aceto, senape e nuoc mam (una specie di filtrato di alici in versione vietnamita) da noi non si trova troppo facilmente, io ne faccio scorta tutte le volte che lo trovo in quanto lo uso anche in sostituzione della salsa di soia in alcune preparazioni.




Preparazione: Mettere i funghi shitake in ammollo per 30 minuti, nel frattempo tagliare a listarelle sottili i cipollotti e l'insalata. Grattugiare le carote con la grattugia grossa, unire i germogli. Scottare i vermicelli secondo le istruzioni (io generalmente uso acqua caldissima ma non li faccio bollire, mi limito ad immergerli per 2-3 minuti, in questo modo rimangono al dente.



Scolare i funghi dall'ammollo e cuocerli una decina di minuti, poi sgocciolarli, eliminare il gambo e appena sono tiepidi ridurre anche loro a lamelle. Scolare i vermicelli dalla loro acqua, sciacquarli per interrompere la cottura e raffreddarli, poi tagliarli con le forbici in pezzi lunghi 2-3 centimetri. Condire subito i vermicelli con una vinaigrette fatta con sale, olio, aceto, un cucchiaio di senape e due o tre cucchiaiate di nuoc mam. Unire i vermicelli conditi al resto della preparazione e mescolare, aggiungere i gamberetti scolati, il prosciutto a listarelle e il petto di pollo sbriciolato a filettini con le mani. Mescolare bene, controllare il condimento e eventualmente aggiungere sale, olio, aceto e nuoc mam.



Pronta! Questa insalata si presta anche ad attendere un pochino prima di essere servita, fa da piatto unico ed è ideale per la stagione calda. Io l'ho preparata oggi sfidando le nuvole che imperversano sul Piemonte ed è stata graditissima da mio marito che ha aggiunto anche delle listarelle di zenzero fresco per dargli un pochino di piccantino in più.



Questa volta non avevo i germogli di soia e non li ho messi, si possono anche aggiungere de peperoni verdi tagliati fini, piccanti o meno a seconda delle preferenze.

Ecco la mia foto!

venerdì 1 giugno 2007

Satay di pollo alla mia maniera

Questa ricetta si ispira agli spiedini di pollo con salsa alle arachidi che si mangiano in indonesia.
A noi piacevano molto e ho provato a prepararli in versione spezzatino di pollo. Naturalmente gli spiedini erano diversi, ma questa ricetta incontra comunque sempre il favore degli ospiti, inoltre è di una semplicità infinita.

Ingredienti per 4/6 persone:

un petto di pollo, due cucchiaiate di burro di noccioline (meglio se bio, ma non si trova sempre),
una cipolla, uno spicchio di aglio(facoltativo), il valore di una noce di zenzero fresco o una spolverata abbondante di zenzero in polvere, 6 cucchiaiate di yogurt naturale, una spruzzata di saké (o di un altro liquore secco).

Affettare la cipolla sottilmente e farla saltare in padella con poco olio di semi (io uso il girasole bio), una volta imbiondita aggiungere il petto di pollo tagliato a dadini e far rosolare il tutto.

Quando il pollo è ben scottato e a mezza cottura, aggiungere la spruzzata di saké far evaporare e unire due belle cucchiaiate di burro di noccioline, mescolare bene e allungare il tutto con 6 cucchiaiate di yogurt, questo serve a legare e a fare una bella cremina. Spegnere e servire subito. Questo piatto può anche attendere un pochino ed essere leggermente riscaldato, ma in questo caso sarà utile aggiungere un pochino di acqua per evitare che la salsina diventi troppo densa.