mercoledì 28 febbraio 2007

Per gli amanti dei frullati

Cercando nelle ricette delle Antille, ho trovato una ricetta di bevanda all'avocado che ho subito collaudato.

Per due persone:

Occorre un avocado maturo, un cucchiaio di zucchero il succo di 4 arance spremute, 2 cucchiai di yogurt naturale e un pizzico di cannella.

Si mette nel frullatore l'avocado sbucciato e snocciolato, il succo delle arance, lo zucchero e si frulla fino a liquefazione dell'avocado, si aggiunge lo yogurt e del ghiaccio tritato a piacere e si rifrulla. Servire subito.

Si ottiene un liquido piuttosto denso e cremoso di color verdino, dal gusto interessante, l'acidulo delle arance controbatte bene il cremoso dell'avocado. Generalmente io utilizzo l'avocado nelle versioni salate, ma sono rimasta piacevolmente colpita da questa bevanda. Da tenere in mente per una merenda o come spezza fame.

Liquore ai fiori di Acacia (o Robinia)

Raccolgo l'invito di Massimiliano di " http://lapiccolacasa.blogspot.com/ e inserisco la mia ricetta per il liquore di Fiori di Acacia.

Non abbiamo quasi avuto inverno, e visto che la primavera avanza, possiamo pensare a localizzare una bella pianta di acacia, lontana dal traffico, dalla quale raccogliere (quando spunteranno, intorno a maggio) i profumatissimi fiori che ci serviranno per questa ricetta.


Occorrente: 200 g di fiori d’acacia, 500 g di zucchero, 1 litro d’alcool, 2 cucchiai di miele d’acacia, 1 litro d’acqua.


Si utilizzano solo i fiori, raccogliere quindi i grappoli e staccare delicatamente i singoli fiorellini conservando solo il peduncolo che sarebbe impossibile da staccare. L'ideale sarebbe di non lavarli, quindi è meglio raccoglierli in un posto poco polveroso, comunque se proprio dovete lavarli fatelo prima di staccare i fiorellini.
Mettere in un vaso capiente i fiori e coprire con l'alcool, lasciare macerare per una settimana, e filtrare una prima volta per raccogliere i fiori tenendo da parte l'alcool in un contenitore chiuso. A questo punto preparare uno sciroppo con l'acqua, i fiori scolati, e lo zucchero, in questo modo mentre si scioglie lo zucchero, si recupera anche tutto l'aroma residuo nei fiori. Aggiungere il miele mescolando, filtrare nuovamente e lasciare raffreddare lo sciroppo aromatizzato. Una volta freddo, aggiungere lo sciroppo all'alcool aromatizzato, mescolare bene e lasciare riposare per un paio di giorni, noterete che si formerà un deposito leggermente verdastro, si tratta dei residui dell'acacia. Occorre ora filtrare nuovamente il tutto attraverso un filtro finissimo (io uso i filtri di carta della macchinetta per il caffè lungo), si imbottiglia e si mette una bella etichetta. Si può degustare quasi subito, si tratta di un liquore molto profumato che piace sopratutto a coloro che amano i liquori a base di fiori. Suggerisco anche di utilizzarlo su un gelato alla crema. Buona degustazione!

mercoledì 21 febbraio 2007

I suggerimenti di Marinella - seguito

  • Sacca del ghiaccio da tenere in frigo: prendere un sacchetto a chiusura zip, riempire con due terzi di acqua e un terzo di alcol a 90°, surgelare la busta e usare in caso di ammaccature varie
  • Macchia di ruggine sullo smalto dei sanitari? Provate con una pasta di sale fine e succo di limone verde, lasciare agire 30 minuti, strofinare e sciacquare.
  • Avete posato un piatto caldo su un mobile in legno laccato e vi ritrovate una macchia bianca, provate con uno straccio di lana sul quale avrete applicato due terzi di olio di lino e un terzo di essenza di trementina. Strofinare per ripulire
  • Macchie di tè sulla camicetta? strofinare con acqua fredda e aceto, se rimangono ancora tracce passare con acqua nella quale avrete sciolto della glicerina, le macchie dovrebbero scomparire, risciacquare con acqua
  • Volete far seccare dei fiori? Prima di appenderli a testa in giù spruzzateli bene di lacca per capelli, la lacca fisserà il colore.

martedì 20 febbraio 2007

Il mio dado vegetale

Ho appena finito la mia scorta di dado vegetale e ho anche avuto alcune richieste da parte delle mie "amichette". Io non utilizzo i dadi in commercio, perchè sono pieni di additivi nocivi (conservanti, coloranti, glutammato monosodico), quindi è ora che mi rimetta in produzione.


Per coloro che fossero interessati, la mia ricetta è molto semplice:

Occorrono 200 gr. per tipo di: carote, sedano, cipolla, zucchine, pomodoro, finocchio
100 gr. di sale e mezzo bicchiere di olio.

Si tritano tutte le verdure e si mettono insieme in una padella grande e fonda (uno wok va benissimo), si aggiunge il sale e l'olio e si fa cuocere coperto per circa 3/4 d'ora, girando di tanto in tanto.
A fine cottura si passa il frullino ad immersione per sminuzzare meglio il tutto.
Poi si imbarattola caldo, come per la marmellata, chiudendo subito e rigirando il vasetto sul tappo fino a raffreddamento.

Una volta freddo, una bella etichetta e il gioco è fatto. Un cucchiaino equivale circa ad un dado, assaggiare sempre prima di aggiungere altro sale. Io generalmente lo utilizzo proprio al posto del sale, aggiungendone fino al raggiungimento del gusto ideale. Va bene per una rapida minestrina, per aromatizzare un arrosto o anche per avviare un soffritto senza mettersi a pelare e pulire tutte le volte.

lunedì 19 febbraio 2007

Balsamo per le labbra al cioccolato

Oggi ho preparato il mio "Bacio al cioccolato" generalmente lo metto nei barattolini di vetro, ma mia mamma mi ha portato dei piccoli contenitori di ceramica proprio carini che sono veramente "vezzosi". Guardate come sono bellini.

Il balsamo è sempre molto idratante, con olio di calendula che è cicatrizzante, olio di mandorla dolce che è emoliente, miele per il nutrimento, cioccolato puro e un pochino di vaniglia per il profumo. Sembra molto scuro ma in realtà colora pochissimo.

Tonico al cetriolo

Ecco la foto del mio tonico al cetriolo con autentico centrifugato di cetriolo e amamelis virginiana, adatto alle pelli miste e anche alle quelle impure, con un gradevole profumo di melone.

Prossimamente ne preparerò uno alla mela, come si dice... una mela al giorno...

Maschera golosa e purificante alla Fragola

Ho pensato di mettervi una ricettina di maschera da fare in casa, la ricetta originale è alla fragola, ma i kiwi sono sicuramente un'ottima alternativa.


Occorrente: 4/5 fragole


1 cucchiaino di argilla possibilmente bianca o rosa (la verde è più adatta alle pelli grasse)


1 cucchiaino di latte in polvere


1 cucchiaino di olio di noccioli di albicocca


1 cucchiaino di olio di mandorle dolci


1 cucchiaino di miele liquido



Frullare la frutta, aggiungere gli ingredienti uno ad uno fino ad ottenere una crema densa.

Applicare sul viso e sul collo, lasciare agire 10 - 15 minuti e togliere con acqua tiepida, completare il trattamento con un tonico poco agressivo...

Stevia Rebaudiana- l'arrivo

Piccolo post per aggiornarVi, questa mattina è arrivato, dall'Oregon, il mio kg. di foglie secche biologiche di Stevia, taglio tisana.
Adesso posso passare ai miei esperimenti.

domenica 18 febbraio 2007

Salviamo i prodotti Biologici

Ecco una petizione da firmare con urgenza:
Il testo originale è in francese, ma sostanzialmente dice quanto segue:
"Signori Deputati, ho scoperto con inquietudine il progetto del nuovo "cahier des charges" europeo per l'agricoltura biologica, approvato dal Consiglio dei ministri dell'Agricoltura del
19 Dic. 2006.
Questo nuovo "cahier des charges" risulta secondo molti punti di vista inaccettabile e rappresenta una vero regresso se paragonato con quello attuale, definito dalla regolamentazione 2092/91:
  • L'utilizzo di sostanze chimiche di sintesi non è più chiaramente vietato;
  • La contaminazione dei prodotti bio da OGM è tollerata fino alla soglia di 0,9% (ossia 9 grammi per kilo!), come per i prodotti dell'agricoltura convenzionale;
    Non è autorizzato lo sviluppo di "cahier des charges" bio, nazionali o privati, più severi e più adattati alle regioni.
I due primi punti costituiscono la negazione stessa della specificità dei prodotti da agricoltura biologica! Quale sarà per il consumatore l'interesse per un prodotto bio, se diventa normale che contenga - come gli altri - dei residui di pesticidi e/o degli OGM? Per tutte queste ragioni mi associo alla richiesta di Nature & Progrès e di altre associazioni rappresentanti del settore bio europeo, per esigere una profonda revisione, nel senso più stretto, del progetto del "cahier des charges" al fine di renderlo più conforme alle attese dei consumatori e dei produttori bio. La Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, e il Parlamento Europo riunini in sessione plenaria, saranno chiamati nelle prossime settimanta a dare un parere sul progetto di una nuova regolamentazone. Spero che vorrete tenere nella dovuta considerazione l'inquietudine dei vostri concittadini nel momento in cui dovrete pronunciarvi su questo inaccettabile testo.
...Seguono i saluti.
Se come me, ritenete che il Parlamento Europeo non deve sottoscrivere la proposta di modifica delle attuali regolamentazioni in materia di biologico, Vi prego di andare a firmare la petizione seguendo il link sottostante (sarete automaticamente indirizzati ad una videata dove dovrete fare click sulla voce in alto a destra "signer petition", passerete quindi ad un'altra videata dove vi si chiederà nome, cognome, città di residenza, email, poi si clicca sul bottone "signer" riceverete nella vostra casella di posta un messaggio che vi chiede di confermare con un click la vosta firma.

http://www.natpro.be/Petition/php/index.php

venerdì 16 febbraio 2007

I suggerimenti di Marinella

Con questo post volevo inaugurare una nuova rubrica :
I Suggerimenti di Marinella – ovvero, piccoli trucchi per trarci d’impaccio in varie situazioni.

EccoVi i primi, assolutamente in ordine sparso :

  • Siete afflitti da un brufolo e volete vederlo scomparire rapidamente? Applicateci sopra un pochino di dentifricio prima di andare a dormire. Il dentifricio seccando asciugherà il brufolo assorbendone le tossine e il giorno dopo sarà già molto meno evidente. (usare solo come intervento saltuario)
  • Capelli grassi? Un tuorlo d’uovo, dell’argilla verde e alcune gocce di olio essenziale di lavanda. Mescolate il tutto e fate un impacco sui capelli, lasciare agire 20 minuti e poi lavare i capelli normalmente
  • Stirate a bassa temperatura (sintetici) i collants nuovi prima di metterli la prima volta, si sfileranno meno facilmente.
  • Avete la nausea? Un modo molto semplice di farla passare è di masticare dello zenzero candito o anche fresco se ve la sentite. La nausea sparirà, si tratta di un sistema valido anche per la nausea da chemio o da mal d’auto
  • Cane con la tosse? 25 cl di acqua far un’infusione di menta piperita dolcificare con il miele e somministrare al cane ogni 2 ore. Secondo la dimensione del cane, un cucchiaio per un cane grosso, un cucchiaino per un cane piccolo.

mercoledì 14 febbraio 2007

Guanto Struccatore

A volte, togliere il trucco può risultare antipatico, inoltre occorre applicare sulla pelle prodotti struccanti più o meno oleosi e di derivazione non sempre molto chiara. Non so Voi, ma visto che evito di mangiare derivati del petrolio e altri prodotti chimici, evito anche di spalmarmeli in faccia dato che vengono assorbili attraverso la pelle. Per risolvere il dilemma mi sono preparata un "guanto struccatore".

Avete presente i panni in microfibra comunemente chiamati "panni magici" (mi riferisco a quelli leggermente spugnosi)? Ebbene, questi panni sono famosi per essere molto sgrassanti. La prova è che se si usano per lavare dei piatti particolarmente unti, si ottiene un ottimo risultato in brevissimo tempo.

Ho confezionato con alcuni di questi panni dei guanti da toeletta. In generale basta piegarli a metà e cucirli su 2 lati lasciando aperto solo un lato corto per infilarci la mano. Per chi ha scarse nozioni di cucito, si possono anche usare tale e quali. Togliere il trucco con questi "guanti" è semplicissimo anche solo bagnandoli con un po' di acqua. Inoltre, per la loro caratteristica leggermente spugnosa, producono un benefico "scrub" eliminando le cellule morte dal viso. Dopo il lavaggio sarà sufficente mettere una buona crema (naturale).

Conviene prepararne almeno un paio in modo da poterli alternare per mettere in bucato. Si puliscono molto bene con acqua calda e sapone di marsiglia.

martedì 13 febbraio 2007

Nuova crema all'Aloe

Ecco pronta la nuova versione della crema all'aloe, sono piuttosto soddisfatta, si tratta di una crema adatta sia alle mani che al viso, molto idratante senza essere troppo grassa, va come sempre utilizzata in dosi contenute.

Si tratta di una crema a base di l'olio di calendula (da cui il suo colore giallino), aloe vera, acqua di rose, glicerina, rinforzati da olio essenziale di lavanda e di palmarosa che sono ottimi per la pelle e che lasciano un leggero profumo, e di olio essenziale di elicriso italico che è ottimo per la circolazione e per la couperose.

Come dicevo si tratta di una crema che può essere usata tranquillamente sul viso e contorno occhi, ma che fa miracoli anche sulle mani e sui talloni screpolati. Ne ho appena prodotti alcuni barattolini, non li ho ancora etichettati ma avevo fretta di inserire il post.

Lozione contro la caduta dei Capelli

Mio figlio purtroppo ha già dei problemi di caduta dei capelli, ci ho pensato un po' e adesso gli ho preparato questa lozione, è adatta principalmente ai capelli da normale a grasso in quanto si tratta di una base leggermente alcolica ricca di estratti di salvia, cedro del libano, lavanda e camomilla. Frizionare due volte al giorno sulla cute senza sciacquare. Agitare prima dell'uso.

Eccola, non è carina?

lunedì 12 febbraio 2007

Stevia Rebaudiana - Aggiornamento

Solo un piccolo post per segnalare che le piantine sono arrivate oggi!!!
Prossimamente inserirò anche delle foto, ma al momento si vede solo uno spunzone secco con una serie di piccolissime piantine nuove che ripartono dalla radice. Cresceranno, volevo solo dire che la coltivazione è iniziata!

Le mie orchidee - seconda puntata

Ecco le foto promesse, naturalmente quella porpora è la più famosa perchè è quella che ha scatenato la passione. L'altra invece è la Lemon Candy alla sua seconda fioritura, bella vero?

Già che ci sono Vi ricordo che le Phaelenopsis vanno poste in un posto molto luminoso, evitando però la luce diretta per troppo tempo perchè si potrebbero "bruciare" le foglie, vanno innaffiate possibilmente per immersione, poi si fa sgocciolare l'eccedente e si rimettono a posto. Io le ho messe in una cassetta, dentro uno strato spesso di argilla espansa, le sposto di rado, e le innaffio senza esagerare facendo in modo che nella parte bassa dello strato di argilla rimanga un po d'acqua, i vasi generalmente non toccano l'acqua, ma beneficiano lo stesso dell'umidità che si crea, anche perchè la cassetta è sul termosifone. Evito in questo modo anche di nebulizzarle.

La nebulizzazione è un'arma a doppio taglio, se la pianta si abitua, non si può più sospendere e nei periodi di ferie potrebbe diventare un problema. Occorre poi lasciare asciugare il substrato del vaso prima di una nuova innaffiatura, e aggiungere poche gocce di succo di limone all'acqua perchè le orchidee gradiscono un ambiente leggermente acido. E' buona norma somministrare un concime per orchidee nel periodo vegetativo. Conviene acquistare le orchidee in posti in cui vengono messe in vaso con il substrato corretto. Io ho perso un'orchidea bellissima perchè non mi ero accorta che era stata invasata con torba e muschio, il muschio tratteneva l'acqua in modo eccessivo e le radici sono marcite. Il terriccio per orchidee è piuttosto grossolano, composto da corteccia e pochissima terra, anche perchè serve principalmente come sostegno alla pianta.

Un'ultima cosa, la Phaelenopsis gradisce vasi stretti, quindi se occorre rinvasarla, va rinvasata in un contenitore appena più grosso del precedente. Se si utilizza un vaso sovrastimato si rischia di compromettere al fioritura.

sabato 10 febbraio 2007

Le mie orchidee

Le orchidee mi sono sempre piaciute, ma come per tutti credo, non riuscivo a farle rifiorire.
Ho letto parecchio sull’argomento e, in effetti ci sono razze che in casa non rifioriscono quasi mai, occorre avere una serra e degli accorgimenti particolari. Un tipo tuttavia può dare dei risultati sorprendenti anche a un non esperto, si tratta della Phalaenopsis. Se ne trovano in tantissimi colori, sovente con il cuore di colore contrastante, non sono quelle frastagliate e molto sgargianti, ma quelle dai bordi più arrotondati, che crescono su un ramo sottile, ogni fiore raggiunge una dimensione di 10/12 cm.ca.
Avevo già un paio orchidee sparse per casa, ma per un compleanno di alcuni anni fa, mia madrina mi ha regalato una phalenopsis color porpora, una bella pianta con molti fiori e boccioli, che proveniva da un vivaio di Torre Pellice dove le piante sono trattate molto bene e che hanno generalmente un livello di sopravvivenza superiore alla media. Insomma, in mancanza di spazi migliori ho messo la nuova pianta sul davanzale della sala, che è esposto a ovest, con sotto il radiatore. E' una finestra che non apro quasi mai quindi niente correnti d’aria. Ci si è adattata molto bene, alla fine della fioritura ha messo altre foglie e dopo circa 3 mesi, sugli stessi rami di prima ma più avanti, sono riapparsi nuovi boccioli. Ero estasiata, ho spostato sul davanzale un’altra delle mie vecchie orchidee che non voleva saperne di rifiorire, e dopo un po’ di tempo anche quella si è mossa e poi ha iniziato a fiorire. Adesso tutte le orchidee di casa sono ammassate sullo stesso davanzale ed iniziano ad essere un po’ strette; ho 5 phalaenopsis adulte, 2 bebè e un’orchidea vaniglia che ho acquistato d’impulso ma non so se riuscirò mai a far fiorire. Dicevo che ho duee bebè, perché una di quelle bianche tempo fa, dove generalmente spuntano i boccioli ha prodotto 2 nuove piantine. Sembra che si tratti di un fenomono abbastanza raro e significa che si trovano proprio bene. Ho poi staccato le piantine quando sono state abbastanza grandi per poterlo fare e le ho messe in vaso. Adesso le osservo e attendo, quando saranno pronte spero che metteranno il primo ramo per far compagnia alle altre.
A proposito, la phalaenopsis porpora sta rifiorendo, sarà almeno la 5 o la sesta volta, quella che aveva fatto i bebè ha messo un bellissimo ramo nuovo sul quale sono spuntati dei bei fiori bianchi, ne ho una bianca dal cuore porpora in piena fioritura, e una che si chiama lemon candy (gialla chiara con un reticolato rosso) che che ha appena iniziato la sua seconda fioritura. L’orchidea vaniglia non fiorisce ancora ma cresce in modo preoccupante, è una rampicante e mi sto chiedendo come fare per dargli un supporto adeguato.
Questa è la storia, in un prossimo post, oltre a queste foto spero di potervi mostrare la "Lemon Candy" e Vi darò anche qualche piccolo consiglio per aiutarvi a farle rifiorire.

venerdì 9 febbraio 2007

Confronto prezzi

Questa non potevo non segnalarla.
Pensate che in Francia hanno aperto un sito nel quale si possono vedere i prezzi rilevati negli ipermercati più importanti raffrontati tra di loro, in modo da vedere dove costa meno. Questo sito, promosso dall'ipermercato Leclerc, è nato pare, per controbattere ad una battaglia pubblicitaria negativa fattagli da Carefour.
Sarà nata da un'iniziativa pubblicitaria, ma secondo me raggiunge pienamente l'obiettivo di far vedere ai consumatori in quale supermercato i prezzi somo migliori.
Il sito in questione è: www.quiestlemoinscher.com secondo me vale la pena di darci un'occhiata.
A quando un'iniziativa di questo genere anche da noi?

giovedì 8 febbraio 2007

Olio di Avocado




L'olio di avocado è un olio commestibile, particolarmente ricco di grassi monoinsaturi, che contribuisce a ridurre il tasso di colesterolo LDL e a garantire la salute cardio-vascolare, contiene 2,7 mg di vitamine E antiossidante per cucchiaio, Si adatta benissimo a condire l'insalata con un goccio di aceto balsamico.



Quest'olio (Persea Gratissima) per uso esterno, serve per dare alla pelle il giusto nutrimento e a farle riacquistare tono ed elasticità. Dotato di grande penetrabilità, trova indicazione nel trattamento delle pelli rilassate e spente. La sua applicazione viene raccomandata sulla pelle pulita del viso, del collo e del decolleté in piccole quantità, meglio se la pelle è ancora umida e calda all'uscita da un bagno o di una doccia; infatti in questo momento i pori della pelle sono più aperti e massimamente recettivi verso i trattamenti cosmetici. Con un costante utilizzo a cicli di uno-due mesi, alternandolo con l'olio di Jojoba, si potranno osservare evidenti risultati in tutte le pelli secche e asfittiche.


Da noi si trova con qualche difficoltà nei biomercati o lo si può richiedere alla propria farmacia.
In Francia sarà presto (aprile) introdotto nei supermercati Monoprix al costo di 12,80€ la bottiglia da 250 ml.
Segnalo questa cosa perchè trovo che in Italia ci sono troppo poche iniziative di questo genere.



MASCHERA PER IL VOLTO Schiacciare la polpa di un avocado maturo mescolando con due cucchiai di olio di mandorle. Stendere la polpa sul viso e sul collo, lasciandola per circa trenta minuti e rimuovendola con acqua di rose.

IMPACCO PER CAPELLI SECCHI Schiacciare la polpa di mezzo avocado fino a ottenere una consistenza cremosa, applicarla sui capelli ancora umidi per quarantacinque minuti, poi sciacquare bene con acqua fredda.

Cialde per macchina del caffè

Per coloro che utilizzano la macchina del caffè espresso con le cialde. Ho scoperto che da poco, in Francia sono state messe in commercio delle cialde ricaricabili. Sono in pratica delle "cartucce" vuote da caricare con il proprio caffè preferito, e che si adattano a tutte le macchine per caffè con cialda. Un'idea geniale, si può scegliere il tipo di caffè e la quantità da usare senza dover per forza usare solo le cialde predosate. Pare che questo sistema garantisca un risparmio del 25%. Non desidero fare pubblicità, ma per curiosità inserirò la foto di questo prodotto. Speriamo che arrivi presto anche nei nostri supermercati!


Il costo è di 1,85 € la confezione da 50 cialde e si trova nei supermercarti e ipermercati.

mercoledì 7 febbraio 2007

Mousse da Barba

Ecco il risultato del test fatto dai miei uomini, Sia Dante che Davide hanno trovato la crema soddisfacente, pare che basti una sola "passata" e che la pelle dopo rimane ben idratata e morbida, io non me ne intendo di rasoi, quindi posso solo contare sul loro resoconto. Non è particolarmente schiumosa, e non rimane sulla faccia come le schiume spray, è piuttosto una crema sulla quale far scivolare il rasoio.
Comunque ho avuto il benestare quindi direi che il prototipo sia riuscito bene.

domenica 4 febbraio 2007

Mousse da Barba



Eccola finalmente, l'ho fatta! Una mousse da barba espressamente concepita per i miei uomini di casa. Forse servirebbe anche per Sibelius, ma non credo che lo gradirebbe. (n.d.r.: Sibelius è il gatto, un Norvegese che avrebbe bisogno di essere tosato perchè è pieno di nodi).


Allora, sapone in scaglie, cera d'api, burro di cacao, olio di cocco, olio di jojoba, amamelis, glicerina....solo ingredienti di prima qualità, e oli essenziali di sandalo, vetiver, eucalipto, geranio, per il profumo e per aggiungere le loro qualità alla mia mousse.


Adesso andrà al vaglio degli utilizzatori, appuntamento ad un prossimo post per il verdetto.

sabato 3 febbraio 2007

Scrub alla madorla

Almeno un paio di volte al mese bisognerebbe fare uno "scrub" su tutto il corpo per eliminare le cellule morte e predisporre la pelle all'idratazione. Generalmente io utilizzo un preparato a base di sale fine, di olio di mandorle dolci e di olio di semi di girasole biologico spremuto a freddo.

Mi bagno sotto la doccia velocemente e poi, con l'aiuto di un pò di "olio di gomito", mi strofino accuratamente, finisco con una bella doccia e mi asciugo, la pelle rimane perfettamente vellutata ed idratata.

Questo trattamento è ottimo per il corpo, ma per il viso è generalmente troppo agressivo.

Uno dei sistemi più pratici è quello di utilizzare le mandorle in polvere. Prendete un cucchiaio di farina di mandorle ed impastatela con poca acqua per farne una pastella che strofinerete su viso e collo e che poi andrete semplicemente a sciacquare con acqua tiepida. Avrete un viso perfettamente pulito, libero dalle cellule morte e anche molto morbido. La farina di mandorle si trova facilmente nel reparto dolci dei supermercati, quindi è di facile reperibilità, e basta tenerne un pochino in bagno in un barattolo ben chiuso in modo da averla sotto mano quando serve.

Provare per credere.

venerdì 2 febbraio 2007

Ecco il cane piccolo


Si chiama Lilli, è un incrocio tra un Pinscher e un Chiuaua, un Pinschaua quindi.

In realtà è il cane di mia mamma, ma siccome è registrata a nome mio e che passa tutti i fine settimana a casa mia, la considero mia a tutti gli effetti.

E un'anima molto vivace ed affettuosa, ha già 5 anni ma è andata al mare per la prima volta l'estate scorsa è si è anche buttata a fare il bagno, dopo molti incoraggiamenti.

Tiene molta compania alla mia mamma ma quando arriva fa la padrona di casa e ne approfitta per abbaiare a tutto quello che passa. Dico che ne approfitta perchè io abito in una casetta e lei normalmente sta in città in un appartamento dove mia mamma non vuole che abbai, quindi quando arriva si da alla pazza gioia e a fare la guardia rumorosamente. Va abbastanza daccordo con il mio gatto Sibelius, anche se Lui si concede troppo poco. Il gatto che avevamo prima, Toby e che purtroppo è sparito da un giorno all'altro si occupava molto di lei, erano compagni di merende, e andavano a "caccia" insieme, e poi lui la lasciava mordicchiarlo e leccarlo, cosa che Sibelius non gradisce per niente. Lilli ha patito molto la sparizione di Toby che è stato prontamente sostituito da Sibelius (non riusciamo a stare senza gatti) ma per Lilli lo scambio non è stato alla pari e quindi si sfoga con tutta una serie di giocattoli di peluche .

Piccole produzioni

A Natale mi sono scatenata, grazie anche all'entusiasmo della mia amica (lei sa chi è) mi sono dedicata alla produzione di creme naturali, per la pelle e per il piacere dell'anima.
Tutto assolutamente naturale, senza conservanti ne derivati dal petrolio.
Ho prodotto vari balsami e oli da massaggio, sali da bagno ai fiori, bombe da bagno, e cremine specifiche per la pelle screpolata, profumi per ambienti, crema alla polvere di fata, balsamo di tigre, spray per le gambe stanche e anche vari sali aromatizzati da usare in cucina.
Ho in mente molte altre cose e questo blog sarà il posto in cui racconterò di queste mie produzioni. Appuntamento quindi ai prossimi post e a proposito, se avete dei quesiti fatemelo sapere.