mercoledì 31 gennaio 2007

Olio di semi di zucca


La Zucca è principalmente utilizzata a scopo culinario.

Nella medicina tradizionale orientale i semi vengono utilizzati nei casi di vermi intestinali (parassitosi) in particolare elminti e tenie. I semi per uso officinale devono essere consumati crudi ed essicati, non tostati. Dai semi si estrae un olio, molto gustoso, ricco in acidi grassi essenziali (acido linoleico) e vitamina E.

Nelle popolazione dell'est europeo dove gli ulivi scarseggiano, viene usato come contimento per le insalate. E' un olio molto scuro e più denso dell'olio d'oliva ma con un gusto molto gradevole.

Sembra che i principi attivi des semi di zucca agiscano come disinfiammante della vescica e che siano un ottimo coadiuvante nel trattamento dell'ipertrofia prostatica, e per le infiammazione dell'apparato urinario grazie al contenuto di acido linoleico. I semi di zucca sono anche indicati in caso di cistite, infezioni urinarie e incontinenza.

Non sono riportati fenomeni di tossicità o controindicazioni legate all'uso dei semi ad eccezione della ipersensibilità individuale. Non usare in gravidanza ed allattamento.
Se ne consiglia l'uso di 10 g di semi secchi 1-2 volte al giorno

sabato 27 gennaio 2007

Macchina del pane



Tempo fa mi sono regalata una macchina del pane, è stato uno dei migliori acquisti che potessi fare. Ufficialmente sono intollerante al frumento, in realtà se uso farina di provenienza biologica riesco a tollerarla abbastanza bene. Da quando uso la MDP non copriamo praticamente più pane dal panettiere. Uso farina biologica che acquistiamo con un gruppo di acquisto solidale, oppure acquistata presso il Biomercato vicino a casa; Trovo anche altre farine adatte alla panificazione come il Farro o il Kamut, e una volta fatto l'occhio a come deve essere l'impasto, riesco a produrre anche senza pesare gli ingredienti.


Ho provato anche i preparati per pani ai cereali o ai semi di girasole che si trovano presso i supermercati Lidl e che non richiedono altri ingredienti che l'acqua. Vanno molto bene ed essendo a base di farine miste il quantitativo di frumento è ridotto e li tollero meglio.


Durante una gita a Bolzano per mercatini di Natale avevo comprato dei preparati di origine austriaca che ci sono piaciuti molto, ma abitando il Piemonte, noto paese straniero, non riesco a trovarli in commercio, .


In realtà riesco benissimo a farne a meno, ma sono talmente pratici e piacciono veramente molto a tutti. Con la MDP basta avviarla, mettere gli ingrediente dentro nell'ordine suggerito dal produttore dell'apparecchio e lasciarla fare, dopo circa 3 ore e mezza la casa si riempie di uno splendo profumo di panetteria.

Ecco il mio gatto

Si chiama Sibelius, è un norvegese delle foreste.


Siamo sempre stati amanti dei gatti e ne abbiamo già avuti parecchi, siamo arrivati fino a 5 in contemporanea (abitiamo in una casetta con giardino). Non abbiamo mai comprato gatti prima, sono sempre stati loro ad adottarci. Beh se si esclude un comunissimo gatto europeo di nome Toby che ho comprato al mercato.... per 10.000 lire da un rivenditore ambulante di animali.


Il problema di avere dei gatti liberi di uscire è che purtroppo rischiano maggiormente la vita.


Noi li curiamo e li vacciniamo regolarmente, ma si sa, il gatto è cacciatore e se qualche vicino decide di distribuire un prodotto topicida, c'è sempre il rischio che un gatto ingerisca un topo che a sua volta ha preso del topicida. Quindi, oltre a far fuori i topi, si rischia sovente di ammazzare i gatti. La maggiorparte dei topicida funzionano provocando delle emoragie interne, a noi è successo più volte di tentare di salvare qualche nostro animale che aveva questo problema.


Comunque, Sibelius è al momento il nostro unico gatto, a noi piace moltissimo, ma si tratta di una razza particolarmente indipendente e sicuramente non adatta come gatto da appartamento o per famiglie con bambini. Il pelo in inverno diventa lungo e folto, con una bella gorgera un po' leonina,dei pantaloncini pelosi alla zuava e una bella coda molto corposa.


Tutto questo in estate sparisce per dar vita ad un gatto praticamente a pelo raso e dalla coda spelacchiatella. Va spazzolato molto per evitargli i nodi. Ma siccome vive molto all'esterno e gradisce le notti fredde, malgrado i nostri sforzi da adesso in avanti Sibelius si ritrova pieno di ammassi di pelo infeltrito sui fianchi e sulla pancia vicino all'attaccatura delle zampe.


Con la fine dell'inverno provvederemo ad una paziente tosatura. Paziente, perchè non la gradisce per niente, e anche perchè per non addormentare il gatto quest'intervento avviene in varie sedute.


Ieri dopo una seduta di spazzolatura da lui particolarmente gradita, mi è saltato sulla spalla e si è messo improvvisamente a "lavarmi" la guancia. Non è una cosa che fa abitualmente e probabilmente ha ritenuto fosse una cosa che avrei gradito, purtropo la sua lingua è estremamente ruvvida e mi ha quasi fatto un peeling. Così mi ha risparmiato di farlo con altri metodi, anche se io, generalmente, uso tecniche meno invasive, ma questo sarà argomento di un prossimo post.

venerdì 26 gennaio 2007

Liquore di arancio al caffè "dei 44"



Oggi la mia amica Marisa mi ha chiesto questa ricetta, si tratta di un liquore facile e di sicuro successo, io lo preparo tutti gli anni in questo periodo quando ricevo quelle splendide arance biologiche dalla Sicilia.

Ingredienti:
una grossa arancia non trattata,
44 chicchi di caffè di ottima qualità e appena tostato,
44 zollette di zucchero,
un litro di grappa di buon gusto dolce e di alta gradazione,
2 foglie di arancio.

Lavare ed asciugare l'arancia,
strofinare ogni zolletta sulla buccia dell'arancia e metterle da parte,
praticare dei buchi nell'arancia senza disperdere il succo ed infilare in ognuno un chicco di caffè. Disporla in un vaso a chiusura ermetica con le foglie, appoggiare attorno le zollette e versare tutta la grappa.
Chiudere e lasciare macerare per 44 gg. colare filtrare e versare nella bottiglia aggiungendo una piccola spirale di buccia di arancia fresca e 2 chicchi di caffè.
E' ottimo sia al naturale che sui gelati e come bevanda calda versandone un bicchierino in una tazza di acqua bollente.
(Ricetta tratta dal libro "Bevande" di Bianca Rosa Gremmo Zumaglini)

Si comincia

Finalmente mi sono decisa, è da tempo che ci penso, sarà un inizio graduale, devo imparare tutto, questo è il mio primo blog e sono molto emozionata, vorrei fare qualche cosa di gradevole anche da leggere.
Mi chiamo Marinella, sono una segretaria pentita che per motivi contingenti sta cercando di cambiare vita.
Dopo molti anni di lavoro in 2 importanti aziende multinazionali, mi sono ritrovata a casa e ho quindi deciso di tentare di dare alla mia vita una svolta. Mi sono iscritta ad una scuola di naturopatia visto che da tempo mi interesso a tutto quello che riguarda la "medicina dolce" o alternativa, e questo mio interesse spero possa diventare una nuova attività.
Studio anche aromaterapia e visto che credo fermamente che non dovremmo ne mangiare ne tantomeno spalmarci addosso prodotti la cui composizione deriva da prodotti chimici, ho iniziato a produrre una serie di creme per la pelle e di prodotti privi di conservanti e derivati del petrolio, a base esclusivamente naturale.
Mi piace anche moltissimo cucinare, quindi prevedo di inserire in queste righe alcune delle mie ricette, il filo conduttore sarà comunque l'utilizzo di ingredienti di stagione, e di provenienza biologica o comunque di alta qualità.
Con questo blog vorrei condividere con i miei amici le mie esperienze.